Andrea Sabattini, “Euforie a abissi”
pubbl.: 2 maggio 2018 - Ufficio Stampa

“Euforie e abissi”: a Palazzo dei Principi, la mostra di Andrea Sabattini.

Inaugura sabato 5 maggio, alle ore 18, “Euforie e abissi”, la personale di Andrea Sabattini, curata da Monica Lazzaretti, allestita a Correggio, nella Sala Putti di Palazzo dei Principi.
Andrea Sabattini dalla metà degli anni ‘80, oltre alla grafica comincia a dedicarsi costantemente alla pittura sperimentando materiali e tecniche che lo condurranno a perfezionare il suo tratto artistico tanto apprezzato dal grande pubblico nelle sue mostre in Italia e all’estero. Come i graffitisti newyorchesi e quelli italiani, anche Sabattini si è esibito di notte con le bombolette spray, sui muri e sotto i ponti della ferrovia Milano-Bologna, riproducendo all’infinito ed in tutte le posizioni il suo personaggio fumettistico, sempre con gli occhi spalancati sulla gente e sul mondo, alla maniera di Keith Haring. Senz’altro le strade e i muri sono il supporto espressivo più efficace in tutta la storia dell’umanità visibile da chiunque gli passasse davanti. Sabattini ben presto decide di riprodurre le sue opere su tela, sostituendo alla bomboletta spray i colori ad olio, acrilici e inchiostri. Le sue visioni oniriche e fantastiche desunte dalla realtà oggettiva gli hanno valso vari riconoscimenti, collocandolo tra i giovani pittori più interessanti del nuovo panorama artistico. “Euforie e abissi” rimarrà aperta fino al prossimo 27 maggio.

ANDREA SABATTINI, EUFORIE E ABISSI
a cura di Monica Lazzaretti
Sala Putti, Palazzo dei Principi
5 – 27 maggio 2018
Inaugurazione: sabato 5 maggio, ore 18
Orari di apertura: sabato, 15,30 – 18,30; domenica, 10 – 12,30 e 15,30 – 18,30.
Info: Museo Il Correggio, tel. 0522.691806 – museo@comune.correggio.re.itwww.museoilcorreggio.org
Ingresso libero.

Grafico e writer, Andrea Sabattini è nato nel 1966. Dalla metà degli anni ‘80 oltre alla grafica comincia a dedicarsi costantemente alla pittura sperimentando materiali e tecniche che lo condurranno a perfezionare il suo tratto artistico nelle sue mostre in Italia ma anche nelle grandi città estere come Lienz, Edimburgo e New York.

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Andrea Sabattini, “Euforie a abissi”
pubbl.: 2 maggio 2018 - Ufficio Stampa

“Euforie e abissi”: a Palazzo dei Principi, la mostra di Andrea Sabattini.

Inaugura sabato 5 maggio, alle ore 18, “Euforie e abissi”, la personale di Andrea Sabattini, curata da Monica Lazzaretti, allestita a Correggio, nella Sala Putti di Palazzo dei Principi.
Andrea Sabattini dalla metà degli anni ‘80, oltre alla grafica comincia a dedicarsi costantemente alla pittura sperimentando materiali e tecniche che lo condurranno a perfezionare il suo tratto artistico tanto apprezzato dal grande pubblico nelle sue mostre in Italia e all’estero. Come i graffitisti newyorchesi e quelli italiani, anche Sabattini si è esibito di notte con le bombolette spray, sui muri e sotto i ponti della ferrovia Milano-Bologna, riproducendo all’infinito ed in tutte le posizioni il suo personaggio fumettistico, sempre con gli occhi spalancati sulla gente e sul mondo, alla maniera di Keith Haring. Senz’altro le strade e i muri sono il supporto espressivo più efficace in tutta la storia dell’umanità visibile da chiunque gli passasse davanti. Sabattini ben presto decide di riprodurre le sue opere su tela, sostituendo alla bomboletta spray i colori ad olio, acrilici e inchiostri. Le sue visioni oniriche e fantastiche desunte dalla realtà oggettiva gli hanno valso vari riconoscimenti, collocandolo tra i giovani pittori più interessanti del nuovo panorama artistico. “Euforie e abissi” rimarrà aperta fino al prossimo 27 maggio.

ANDREA SABATTINI, EUFORIE E ABISSI
a cura di Monica Lazzaretti
Sala Putti, Palazzo dei Principi
5 – 27 maggio 2018
Inaugurazione: sabato 5 maggio, ore 18
Orari di apertura: sabato, 15,30 – 18,30; domenica, 10 – 12,30 e 15,30 – 18,30.
Info: Museo Il Correggio, tel. 0522.691806 – museo@comune.correggio.re.itwww.museoilcorreggio.org
Ingresso libero.

Grafico e writer, Andrea Sabattini è nato nel 1966. Dalla metà degli anni ‘80 oltre alla grafica comincia a dedicarsi costantemente alla pittura sperimentando materiali e tecniche che lo condurranno a perfezionare il suo tratto artistico nelle sue mostre in Italia ma anche nelle grandi città estere come Lienz, Edimburgo e New York.

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