“In fuga dalla Siria”: se fossi costretto a lasciare il tuo paese che cosa faresti?
pubbl.: 13 febbraio 2018 - Ufficio Stampa

“In fuga dalla Siria”: a Correggio, a Palazzo dei Principi, una mostra interattiva che inaugura sabato 17 febbraio: “Se fossi costretto a lasciare il tuo paese che cosa faresti?”

Inaugura sabato 17 febbraio, alle ore 16, “In fuga dalla Siria”, la mostra interattiva promossa dal “Granello di Senapa” di Reggio Emilia e Comune di Correggio e allestita a Palazzo dei Principi fino al prossimo 25 febbraio. L’iniziativa rientra tra gli eventi del calendario di “PartireArrivare”, la serie di appuntamenti legati al tema del viaggio proposti da Comune di Correggio in collaborazione con ARSVentuno.
Se fossi costretto a lasciare il tuo paese che cosa faresti?”, oltre a essere il sottotitolo dell’allestimento, è la domanda su cui ruotano il percorso espositivo e la proposta interattiva che viene fatta ai visitatori: mettersi nei panni dell’altro diventa infatti la chiave per comprendere ciò che sta succedendo nel mondo e che, inevitabilmente, coinvolge anche il quotidiano di chi non è direttamente chiamato ad affrontare un conflitto tra le proprie case. I visitatori potranno avere uno sguardo nuovo e diverso, attraverso scelte e percorsi appositi, sulle condizioni delle persone che si mettono in viaggio e abbandonano la propria terra nella speranza di un futuro migliore.
La proposta si rivolge in modo particolare alle scuole, ma, grazie alle sue modalità interattive, ha un impatto significativo anche sul pubblico più generico. L’argomento è di drammatica attualità perché affronta il tema della guerra in Siria che continua a rappresentare una tragedia umanitaria di grandi proporzioni, ma l’attenzione al viaggio, alle migrazioni, agli abbandoni e agli approdi, tuttavia, sta caratterizzando in generale la proposta culturale a Correggio che, con il progetto “PartireArrivare”, realizzato grazie alla collaborazione tra Comune di Correggio, ARS Ventuno e molte altre realtà associative, culturali e sociali, affronta temi attuali e, allo stesso tempo, caratteristici della cultura mediterranea, fatta di millenni di racconti legati all’incontro e allo scambio tra popoli e storie.
In fuga dalla Siria” è una mostra realizzata in collaborazione con Caritas Correggese, Centro Donne del Mondo, cooperativa Dimora d’Abramo, cooperativa L’Ovile, Istituti scolastici San Tomaso e Unità Pastorale Beata Vergine delle Grazie di Correggio.

IN FUGA DALLA SIRIA
Se fossi costretto a lasciare il tuo paese che cosa faresti?
Correggio, Palazzo dei Principi
17 febbraio – 25 febbraio 2018
Inaugurazione: sabato 17 febbraio, ore 16
Orari di apertura: sabato 17 febbraio, ore 17-21 (ultimo turno di visita ore 20); domenica 18 febbraio, ore 10-13 e 15-19 (ultimo turno di visita ore 18); venerdì 23 febbraio, ore 17-21 (ultimo turno di visita ore 20); sabato 24 e domenica 25 febbraio, ore 10-13 e ore 15-19 (ultimo turno ore 18) – altri giorni su prenotazione, riservate alle scolaresche.
Info e prenotazioni: tel. 0522.692505, cell. 334.1261143 – ragazzilucia@libero.it
Ingresso libero, su turni (uno all’ora).

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“In fuga dalla Siria”: se fossi costretto a lasciare il tuo paese che cosa faresti?
pubbl.: 13 febbraio 2018 - Ufficio Stampa

“In fuga dalla Siria”: a Correggio, a Palazzo dei Principi, una mostra interattiva che inaugura sabato 17 febbraio: “Se fossi costretto a lasciare il tuo paese che cosa faresti?”

Inaugura sabato 17 febbraio, alle ore 16, “In fuga dalla Siria”, la mostra interattiva promossa dal “Granello di Senapa” di Reggio Emilia e Comune di Correggio e allestita a Palazzo dei Principi fino al prossimo 25 febbraio. L’iniziativa rientra tra gli eventi del calendario di “PartireArrivare”, la serie di appuntamenti legati al tema del viaggio proposti da Comune di Correggio in collaborazione con ARSVentuno.
Se fossi costretto a lasciare il tuo paese che cosa faresti?”, oltre a essere il sottotitolo dell’allestimento, è la domanda su cui ruotano il percorso espositivo e la proposta interattiva che viene fatta ai visitatori: mettersi nei panni dell’altro diventa infatti la chiave per comprendere ciò che sta succedendo nel mondo e che, inevitabilmente, coinvolge anche il quotidiano di chi non è direttamente chiamato ad affrontare un conflitto tra le proprie case. I visitatori potranno avere uno sguardo nuovo e diverso, attraverso scelte e percorsi appositi, sulle condizioni delle persone che si mettono in viaggio e abbandonano la propria terra nella speranza di un futuro migliore.
La proposta si rivolge in modo particolare alle scuole, ma, grazie alle sue modalità interattive, ha un impatto significativo anche sul pubblico più generico. L’argomento è di drammatica attualità perché affronta il tema della guerra in Siria che continua a rappresentare una tragedia umanitaria di grandi proporzioni, ma l’attenzione al viaggio, alle migrazioni, agli abbandoni e agli approdi, tuttavia, sta caratterizzando in generale la proposta culturale a Correggio che, con il progetto “PartireArrivare”, realizzato grazie alla collaborazione tra Comune di Correggio, ARS Ventuno e molte altre realtà associative, culturali e sociali, affronta temi attuali e, allo stesso tempo, caratteristici della cultura mediterranea, fatta di millenni di racconti legati all’incontro e allo scambio tra popoli e storie.
In fuga dalla Siria” è una mostra realizzata in collaborazione con Caritas Correggese, Centro Donne del Mondo, cooperativa Dimora d’Abramo, cooperativa L’Ovile, Istituti scolastici San Tomaso e Unità Pastorale Beata Vergine delle Grazie di Correggio.

IN FUGA DALLA SIRIA
Se fossi costretto a lasciare il tuo paese che cosa faresti?
Correggio, Palazzo dei Principi
17 febbraio – 25 febbraio 2018
Inaugurazione: sabato 17 febbraio, ore 16
Orari di apertura: sabato 17 febbraio, ore 17-21 (ultimo turno di visita ore 20); domenica 18 febbraio, ore 10-13 e 15-19 (ultimo turno di visita ore 18); venerdì 23 febbraio, ore 17-21 (ultimo turno di visita ore 20); sabato 24 e domenica 25 febbraio, ore 10-13 e ore 15-19 (ultimo turno ore 18) – altri giorni su prenotazione, riservate alle scolaresche.
Info e prenotazioni: tel. 0522.692505, cell. 334.1261143 – ragazzilucia@libero.it
Ingresso libero, su turni (uno all’ora).

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