“Le Grand Vittorio”: a vent’anni dalla scomparsa, Correggio celebra l’opera di Vittorio Cottafavi
pubbl.: 15 maggio 2018 - Ufficio Stampa

“Le Grand Vittorio”: a vent’anni dalla scomparsa, Correggio celebra l’opera di Vittorio Cottafavi.

Primo appuntamento – venerdì 18 maggio, ore 21, sala conferenze “A. Recordati” di Palazzo dei Principi – per “Le Grand Vittorio”, la rassegna che il “Centro di documentazione Vittorio Cottafavi” del Comune di Correggio promuove nel ventennale della scomparso del grande regista e sceneggiatore di origini correggesi. “I linguaggi del cinema di Vittorio Cottafavi” è il titolo dell’incontro con Steve Della Casa, critico cinematografico e conduttore del fortunato programma “Hollywood Party” su Radio 3. Nell’occasione sarà anche inaugurata la mostra di foto di scena, locandine e documenti sull’opera di Cottafavi conservati dal Centro Documentazione e che sarà successivamente aperta nei tre sabati di giugno quando, alle ore 17, nella sala conferenze “A. Recordati” di Palazzo dei Principi, saranno proiettati tre film introdotti da esperti ed appassionati: sabato 26 maggio, “I cento cavalieri”, presentato da Nicola Bonini, insegnante di teatro all’Istituto San Tomaso di Correggio; sabato 9 giugno, “Una donna libera”, presentato da Marcello Baboni, appassionato e critico cinematografico; sabato 16 giugno, “Ercole alla conquista di Atlandide”, presentato da Nico Guidetti, regista.
“A vent’anni di distanza dalla scomparsa, grazie al materiale custodito dal Centro di documentazione che ne porta il nome, proponiamo questa serie di iniziative per sottolineare, una volta in più, l’importanza di un autore e regista cui, troppo spesso, in Italia non sono stati riconosciuti gli straordinari meriti”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Le Grand Vittorio – così come era soprannominato Cottafavi dalla critica francese, per distinguerlo dal ‘petit Vittorio”, ovvero De Sica – oltre ad essere un grande regista si è infatti rivelato un vero precursore dei tempi, dirigendo alcuni tra i più riusciti sceneggiati televisivi degli Sessanta e Sattanta, segnando così, in modo indelebile, un’intera stagione cinematografica e culturale”.
La partecipazione a tutte le iniziative è libera e gratuita.

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“Le Grand Vittorio”: a vent’anni dalla scomparsa, Correggio celebra l’opera di Vittorio Cottafavi
pubbl.: 15 maggio 2018 - Ufficio Stampa

“Le Grand Vittorio”: a vent’anni dalla scomparsa, Correggio celebra l’opera di Vittorio Cottafavi.

Primo appuntamento – venerdì 18 maggio, ore 21, sala conferenze “A. Recordati” di Palazzo dei Principi – per “Le Grand Vittorio”, la rassegna che il “Centro di documentazione Vittorio Cottafavi” del Comune di Correggio promuove nel ventennale della scomparso del grande regista e sceneggiatore di origini correggesi. “I linguaggi del cinema di Vittorio Cottafavi” è il titolo dell’incontro con Steve Della Casa, critico cinematografico e conduttore del fortunato programma “Hollywood Party” su Radio 3. Nell’occasione sarà anche inaugurata la mostra di foto di scena, locandine e documenti sull’opera di Cottafavi conservati dal Centro Documentazione e che sarà successivamente aperta nei tre sabati di giugno quando, alle ore 17, nella sala conferenze “A. Recordati” di Palazzo dei Principi, saranno proiettati tre film introdotti da esperti ed appassionati: sabato 26 maggio, “I cento cavalieri”, presentato da Nicola Bonini, insegnante di teatro all’Istituto San Tomaso di Correggio; sabato 9 giugno, “Una donna libera”, presentato da Marcello Baboni, appassionato e critico cinematografico; sabato 16 giugno, “Ercole alla conquista di Atlandide”, presentato da Nico Guidetti, regista.
“A vent’anni di distanza dalla scomparsa, grazie al materiale custodito dal Centro di documentazione che ne porta il nome, proponiamo questa serie di iniziative per sottolineare, una volta in più, l’importanza di un autore e regista cui, troppo spesso, in Italia non sono stati riconosciuti gli straordinari meriti”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Le Grand Vittorio – così come era soprannominato Cottafavi dalla critica francese, per distinguerlo dal ‘petit Vittorio”, ovvero De Sica – oltre ad essere un grande regista si è infatti rivelato un vero precursore dei tempi, dirigendo alcuni tra i più riusciti sceneggiati televisivi degli Sessanta e Sattanta, segnando così, in modo indelebile, un’intera stagione cinematografica e culturale”.
La partecipazione a tutte le iniziative è libera e gratuita.

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