“Leggere fa stare bene”: un libro al San Sebastiano
pubbl.: 20 dicembre 2017 - Ufficio Stampa

Mercoledì 20 dicembre il sindaco di Correggio Ilenia Malavasi, la direttrice del Distretto AUSL di Correggio Giuliana Turci, gli operatori della biblioteca dell’ospedale “Letto a Letto”, il personale dell’ospedale e i volontari di Auser Correggio hanno consegnato ai pazienti ricoverati e ai famigliari del San Sebastiano i libri acquistati dai cittadini nell’ambito della campagna “Leggere fa stare bene”.
Nei giorni scorsi, infatti, nelle librerie aderenti all’iniziativa – Libreria Ligabue, Libreria Moby Dick (che ha anche donato l’intera raccolta dei “Racconti del Sole 24 Ore”), Libreria Torre Bianca e Libreria Paoline di Reggio Emilia, in collaborazione con AVO – i clienti hanno potuto acquistare un libro da donare ai pazienti ricoverati all’ospedale San Sebastiano. Gli omaggi sono stati consegnati ai degenti di tutti i reparti, ricevendo un’ottima accoglienza così come sempre molto apprezzato è il servizio pubblico svolto da “Letto a letto”, lo sportello della biblioteca comunale “Giulio Einaudi”, dal 2009 presente all’ospedale.
“La consegna dei libri ai pazienti ricoverati all’ospedale San Sebastiano e alle loro famiglie rappresenta ormai un appuntamento atteso e che, personalmente, ritengo molto significativo”, commenta il sindaco Ilenia Malavasi. “La partecipazione attiva dei cittadini, chiamati ad acquistare libri, rende questa iniziativa davvero un prendersi cura gli uni degli altri, con una testimonianza di affetto e vicinanza che va molto oltre il semplice valore del dono, comunque sempre molto gradito. In questa occasione, che in questi anni è diventata anche un momento importante di vicinanza e di scambio di auguri con chi, quotidianamente, affronta situazioni difficili e di lunga durata, una volta in più emergono la passione e la grande umanità di tutto il personale che opera al San Sebastiano, testimoniato da piccoli gesti di attenzione, dalla semplice gioia per un risultato positivo, per un progresso riabilitativo compiuto, o dalla reale condivisione con amici e famigliari dei pazienti di fatiche e a volte delusioni nei percorsi ospedalieri. Colgo dunque l’occasione per ringraziare i tanti cittadini che hanno acquistato i libri, le librerie che hanno aderito all’iniziativa, i volontari AVO e AUSER che collaborano attivamente alla nostra biblioteca dell’ospedale, garantendone le aperture e l’obiettivo principale, cioè offrire possibilità di svago e di socializzazione in un luogo di cura. La biblioteca in ospedale ad oggi rappresenta un impegno condiviso per assicurare a ciascuna persona il diritto di accedere a libri e risorse documentarie adatti ai loro bisogni e interessi”.

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“Leggere fa stare bene”: un libro al San Sebastiano
pubbl.: 20 dicembre 2017 - Ufficio Stampa

Mercoledì 20 dicembre il sindaco di Correggio Ilenia Malavasi, la direttrice del Distretto AUSL di Correggio Giuliana Turci, gli operatori della biblioteca dell’ospedale “Letto a Letto”, il personale dell’ospedale e i volontari di Auser Correggio hanno consegnato ai pazienti ricoverati e ai famigliari del San Sebastiano i libri acquistati dai cittadini nell’ambito della campagna “Leggere fa stare bene”.
Nei giorni scorsi, infatti, nelle librerie aderenti all’iniziativa – Libreria Ligabue, Libreria Moby Dick (che ha anche donato l’intera raccolta dei “Racconti del Sole 24 Ore”), Libreria Torre Bianca e Libreria Paoline di Reggio Emilia, in collaborazione con AVO – i clienti hanno potuto acquistare un libro da donare ai pazienti ricoverati all’ospedale San Sebastiano. Gli omaggi sono stati consegnati ai degenti di tutti i reparti, ricevendo un’ottima accoglienza così come sempre molto apprezzato è il servizio pubblico svolto da “Letto a letto”, lo sportello della biblioteca comunale “Giulio Einaudi”, dal 2009 presente all’ospedale.
“La consegna dei libri ai pazienti ricoverati all’ospedale San Sebastiano e alle loro famiglie rappresenta ormai un appuntamento atteso e che, personalmente, ritengo molto significativo”, commenta il sindaco Ilenia Malavasi. “La partecipazione attiva dei cittadini, chiamati ad acquistare libri, rende questa iniziativa davvero un prendersi cura gli uni degli altri, con una testimonianza di affetto e vicinanza che va molto oltre il semplice valore del dono, comunque sempre molto gradito. In questa occasione, che in questi anni è diventata anche un momento importante di vicinanza e di scambio di auguri con chi, quotidianamente, affronta situazioni difficili e di lunga durata, una volta in più emergono la passione e la grande umanità di tutto il personale che opera al San Sebastiano, testimoniato da piccoli gesti di attenzione, dalla semplice gioia per un risultato positivo, per un progresso riabilitativo compiuto, o dalla reale condivisione con amici e famigliari dei pazienti di fatiche e a volte delusioni nei percorsi ospedalieri. Colgo dunque l’occasione per ringraziare i tanti cittadini che hanno acquistato i libri, le librerie che hanno aderito all’iniziativa, i volontari AVO e AUSER che collaborano attivamente alla nostra biblioteca dell’ospedale, garantendone le aperture e l’obiettivo principale, cioè offrire possibilità di svago e di socializzazione in un luogo di cura. La biblioteca in ospedale ad oggi rappresenta un impegno condiviso per assicurare a ciascuna persona il diritto di accedere a libri e risorse documentarie adatti ai loro bisogni e interessi”.

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