Occhiali contraffatti al mercato di Correggio: la Polizia Municipale ferma venditore abusivo
pubbl.: 8 giugno 2018 - Ufficio Stampa

Sequestro di occhiali contraffatti al mercato di Correggio: la Polizia Municipale ferma venditore abusivo.

Mercoledì 6 giugno, due agenti del Corpo di Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni Pianura Reggiana in servizio di controllo al mercato settimanale di Correggio, hanno fermato in corso Mazzini un uomo che, all’intersezione con piazza Garibaldi, aveva esposto e messo in vendita occhiali da sole di marchi famosi e macchinine giocattolo funzionanti a batteria. Dopo aver accompagnato il ventottenne A.M. al Comando di Polizia per ulteriori verifiche, le agenti hanno accertato che gli occhiali da sole – in tutto un centinaio di pezzi – riportavano marchi contraffatti e che A.M. non era in grado di esibire le fatture d’acquisto e la necessaria documentazione sulla provenienza della merce che si presentava priva di scatole, contenitori, involucri protettivi e cartellini con i relativi certificati di qualità e garanzia.
La Polizia Municipale ha proceduto pertanto al sequestro della merce, mettendola a disposizione della competente autorità giudiziaria, e alla denuncia penale dell’uomo alla Procura della Repubblica per i reati di introduzione e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. A.M., inoltre, non era in possesso dell’autorizzazione per esercitare l’attività commerciale ambulante su area pubblica per cui gli è stata contestata anche una sanzione pari a 5.164 euro.
“Prosegue l’impegno della Polizia Municipale a contrasto dell’abusivismo in campo commerciale e a favore del rispetto delle regole”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Come già avvenuto in episodi simili nei scorsi mesi, l’obiettivo di queste operazioni è garantire la tutela dei commercianti oltre che la sicurezza dei clienti e dei cittadini. Porre in vendita merce contraffatta, infatti, non rappresenta solo un danno per i marchi registrati, ma soprattutto per gli esercenti regolari e anche per chi, attratto dal prezzo, acquista e diffonde merce di provenienza dubbia, senza qualità ed esclusa da ogni genere di controllo in materia di sicurezza”.

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Occhiali contraffatti al mercato di Correggio: la Polizia Municipale ferma venditore abusivo
pubbl.: 8 giugno 2018 - Ufficio Stampa

Sequestro di occhiali contraffatti al mercato di Correggio: la Polizia Municipale ferma venditore abusivo.

Mercoledì 6 giugno, due agenti del Corpo di Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni Pianura Reggiana in servizio di controllo al mercato settimanale di Correggio, hanno fermato in corso Mazzini un uomo che, all’intersezione con piazza Garibaldi, aveva esposto e messo in vendita occhiali da sole di marchi famosi e macchinine giocattolo funzionanti a batteria. Dopo aver accompagnato il ventottenne A.M. al Comando di Polizia per ulteriori verifiche, le agenti hanno accertato che gli occhiali da sole – in tutto un centinaio di pezzi – riportavano marchi contraffatti e che A.M. non era in grado di esibire le fatture d’acquisto e la necessaria documentazione sulla provenienza della merce che si presentava priva di scatole, contenitori, involucri protettivi e cartellini con i relativi certificati di qualità e garanzia.
La Polizia Municipale ha proceduto pertanto al sequestro della merce, mettendola a disposizione della competente autorità giudiziaria, e alla denuncia penale dell’uomo alla Procura della Repubblica per i reati di introduzione e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. A.M., inoltre, non era in possesso dell’autorizzazione per esercitare l’attività commerciale ambulante su area pubblica per cui gli è stata contestata anche una sanzione pari a 5.164 euro.
“Prosegue l’impegno della Polizia Municipale a contrasto dell’abusivismo in campo commerciale e a favore del rispetto delle regole”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Come già avvenuto in episodi simili nei scorsi mesi, l’obiettivo di queste operazioni è garantire la tutela dei commercianti oltre che la sicurezza dei clienti e dei cittadini. Porre in vendita merce contraffatta, infatti, non rappresenta solo un danno per i marchi registrati, ma soprattutto per gli esercenti regolari e anche per chi, attratto dal prezzo, acquista e diffonde merce di provenienza dubbia, senza qualità ed esclusa da ogni genere di controllo in materia di sicurezza”.

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