25 novembre – “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”
pubbl.: 21 Novembre 2016 modif.: 5 Dicembre 2016 - Ufficio Stampa

“Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”: a Correggio, venerdì 25 novembre, “Storie di donne/Storie di diritti”.

storie-di-donne-correggio-copiaStorie di donne/Storie di diritti” è il titolo dell’iniziativa promossa dal Comune di Correggio in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, venerdì 25 novembre, alle ore 18, nella sala consiliare del Municipio. Il tema è stato pensato legandosi a quello del racconto biografico, che ha visto Correggio promuovere con successo l’iniziativa delle “biografie viventi” nel corso dei recenti “Bibliodays”: per cui vite di donne che diventano narrazione e testimonianza per restituire al pubblico un vissuto particolare e universale nello stesso tempo. Per questo, dopo i saluti del sindaco, Ilenia Malavasi, interverranno con le loro storie, Graziella Proto, giornalista, Rosa Alfieri, campionessa sportiva, Salimata Boye e Leila Inam, già protagoniste nel corso del “Biliodays”. Conduce l’incontro, Francesca Franzoni, psicopedagogista, mediatrice familiare e sociale e consulente tecnico-forense.
“L’esperienza dei ‘libri viventi’, che già avevamo dedicato a narrazioni femminili, ha riscosso molto successo e ha toccato la sensibilità dei partecipanti”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne abbiamo dunque pensato a un’iniziativa che ripercorra quell’esperienza, per sottolineare come il racconto, la storia, la narrazione biografica e personale rappresentino passaggi fondamentali nella lotta contro le violenze di genere, che spesso si nutrono del silenzio delle vittime. Affrontiamo dunque questa giornata cercando di evidenziare come le donne, impegnate in diverse professioni e testimoni di scelte di vita differenti, abbiano sempre lottato per affermare la loro libertà e i loro diritti, nel rispetto delle loro identità”.

Graziella Proto è nata a Paternò nel dopoguerra. Dopo la laurea in biologia e un’esperienza in una clinica, rientrata all’Università come ricercatrice all’Istituto di Patologia, ha cominciato a occuparsi di oncologia. Dopo aver conseguito la specializzazione, ha lavorato per undici anni come ricercatrice precaria e in questo periodo ha conosciuto Pippo Fava che, dopo l’esperienza al “Giornale Del Sud”, stava per lanciare il mensile “I Siciliani”. Prima donna eletta in Consiglio comunale a Paternò, tra le fila del PCI, ha continuato a occuparsi di ricerca oncologica fino al 5 gennaio 1984, giorno dell’omicidio di Giuseppe Fava. Quella stessa mattina ha abbandonato la carriera universitaria e si è recata alla redazione de “I Siciliani”, diventandone amministratrice.
Nel 2001 ha dato vita al giornale “Casablanca”, insieme a Riccardo Orioles, Lillo Venezia e ad un gruppo di giovani giornalisti, e nel 2006 a “Le Siciliane”, casa editrice che continua a pubblicare lo stesso “Casablanca”, giornale e strumento d’informazione antimafia.

Rosa Alfieri corre da quando aveva 13 anni. Ad oggi ha partecipato a 30 maratone, vincendo a Palermo nel 2006 e a Reggio Emilia nel 2009 dove ha realizzato il suo record personale di 2 ore e 54 minuti. In questa stagione, oltre alle numerose vittorie, ha registrato due record personali, sui 10 km e alla mezza maratona di Jesolo. Tesserata anche per la Podistica Correggio, con cui quest’anno si è laureata campionessa italiana Uisp di Cross, è però con i colori della Altetica Reggio che ha ottenuto il migliore risultato stagionale. È  campionessa italiana in carica di mezza maratona Master e campionessa italiana di 10 km (al Master Atletica Faenza). È anche campionessa italiana di cross, sempre conquistato al Master Atletica di Faenza.

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25 novembre – “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”
pubbl.: 21 Novembre 2016 modif.: 5 Dicembre 2016 - Ufficio Stampa

“Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”: a Correggio, venerdì 25 novembre, “Storie di donne/Storie di diritti”.

storie-di-donne-correggio-copiaStorie di donne/Storie di diritti” è il titolo dell’iniziativa promossa dal Comune di Correggio in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, venerdì 25 novembre, alle ore 18, nella sala consiliare del Municipio. Il tema è stato pensato legandosi a quello del racconto biografico, che ha visto Correggio promuovere con successo l’iniziativa delle “biografie viventi” nel corso dei recenti “Bibliodays”: per cui vite di donne che diventano narrazione e testimonianza per restituire al pubblico un vissuto particolare e universale nello stesso tempo. Per questo, dopo i saluti del sindaco, Ilenia Malavasi, interverranno con le loro storie, Graziella Proto, giornalista, Rosa Alfieri, campionessa sportiva, Salimata Boye e Leila Inam, già protagoniste nel corso del “Biliodays”. Conduce l’incontro, Francesca Franzoni, psicopedagogista, mediatrice familiare e sociale e consulente tecnico-forense.
“L’esperienza dei ‘libri viventi’, che già avevamo dedicato a narrazioni femminili, ha riscosso molto successo e ha toccato la sensibilità dei partecipanti”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne abbiamo dunque pensato a un’iniziativa che ripercorra quell’esperienza, per sottolineare come il racconto, la storia, la narrazione biografica e personale rappresentino passaggi fondamentali nella lotta contro le violenze di genere, che spesso si nutrono del silenzio delle vittime. Affrontiamo dunque questa giornata cercando di evidenziare come le donne, impegnate in diverse professioni e testimoni di scelte di vita differenti, abbiano sempre lottato per affermare la loro libertà e i loro diritti, nel rispetto delle loro identità”.

Graziella Proto è nata a Paternò nel dopoguerra. Dopo la laurea in biologia e un’esperienza in una clinica, rientrata all’Università come ricercatrice all’Istituto di Patologia, ha cominciato a occuparsi di oncologia. Dopo aver conseguito la specializzazione, ha lavorato per undici anni come ricercatrice precaria e in questo periodo ha conosciuto Pippo Fava che, dopo l’esperienza al “Giornale Del Sud”, stava per lanciare il mensile “I Siciliani”. Prima donna eletta in Consiglio comunale a Paternò, tra le fila del PCI, ha continuato a occuparsi di ricerca oncologica fino al 5 gennaio 1984, giorno dell’omicidio di Giuseppe Fava. Quella stessa mattina ha abbandonato la carriera universitaria e si è recata alla redazione de “I Siciliani”, diventandone amministratrice.
Nel 2001 ha dato vita al giornale “Casablanca”, insieme a Riccardo Orioles, Lillo Venezia e ad un gruppo di giovani giornalisti, e nel 2006 a “Le Siciliane”, casa editrice che continua a pubblicare lo stesso “Casablanca”, giornale e strumento d’informazione antimafia.

Rosa Alfieri corre da quando aveva 13 anni. Ad oggi ha partecipato a 30 maratone, vincendo a Palermo nel 2006 e a Reggio Emilia nel 2009 dove ha realizzato il suo record personale di 2 ore e 54 minuti. In questa stagione, oltre alle numerose vittorie, ha registrato due record personali, sui 10 km e alla mezza maratona di Jesolo. Tesserata anche per la Podistica Correggio, con cui quest’anno si è laureata campionessa italiana Uisp di Cross, è però con i colori della Altetica Reggio che ha ottenuto il migliore risultato stagionale. È  campionessa italiana in carica di mezza maratona Master e campionessa italiana di 10 km (al Master Atletica Faenza). È anche campionessa italiana di cross, sempre conquistato al Master Atletica di Faenza.

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