Anniversario della Battaglia di Canolo
pubbl.: 17 Gennaio 2008 - Ufficio Stampa

Domenica 20 gennaio: programma della commemorazione e iniziative culturali.


Domenica 20 gennaio si svolgerà la celebrazione del 63° anniversario della Battaglia di Canolo.
Il programma prevede alle 9,15 la partenza in auto da piazzale Carducci (prenotazione posti allo 0522.630725); alle 9,30 la deposizione dei fiori sul cippo di Vittorio e Vandina Saltini (medaglia d’oro al Valor Militare e alla Resistenza); alle 10 la Messa nella chiesa parrocchiale di San Paolo di Canolo.
Seguirà la sfilata per le vie della frazione di Canolo per la deposizione dei fiori sui cippi dei caduti e inaugurazione delle lapidi commemorative restaurate. Alle 11,15 il saluto di  Fabrizio Tavernelli, Presidente ANPI della sezione di Correggio, e di Ilenia Malavasi, assessore alla cultura del Comune di Correggio.
In programma, inoltre, alle 11.30, nel salone delle Polisportiva, presentazione del libro “Dalla penna e calamaio al computer”, con inaugurazione della mostra fotografica “Dal grembiulino e cartella ai jeans e zainetto”, iniziative entrambe curate dal Centro Culturale Lucio Lombardo Radice e patrocinate dal Comune di Correggio.
La mostra e il libro si propongono di approfondire alcuni temi legati alla scuola di Canolo, vista negli aspetti educativi e didattici, sociali, culturali e di costume.
Inaugurata il 6 dicembre 1947, il sessantesimo anniversario rappresenta un’occasione di grande rilevanza per una frazione. “Dalla penna e calamaio al computer” si presenta come un racconto a più voci della storia della scuola e, per molti aspetti, della intera frazione, dal dopoguerra ad oggi, con riferimenti alla prima metà del Novecento. Oltre alla naturale curiosità di riconoscere “chi c’era” in quella classe, in quella gita, in quella festa, e al piacere di rivedere immagini che riportano all’infanzia, il libro stimola una riflessione sul passato e sul presente. Il titolo scelto “Dalla penna e calamaio al computer” intende rendere il cambiamento epocale che lungo il Novecento hanno avuto la società e con essa la scuola. Canolo ha visto una forte emigrazione, che ha dimezzato la sua popolazione, tuttavia in ripresa negli ultimi anni grazie all’immigrazione dalla città e dal mondo. Questi fenomeni stanno producendo una trasformazione profonda dentro la scuola (il 15% degli alunni è di provenienza extra comunitaria) e nella frazione, alle prese con l’elaborazione di una nuova identità, molto più aperta e quindi complessa di quella di un tempo. Partendo da una società agricola tradizionale, con una rilevante presenza di bracciantato, Canolo ha conosciuto l’intero processo di cambiamento: il computer, appunto, segno emblematico della modernità, è  arrivato in tante famiglie e aziende.
La mostra resterà poi aperta fino al 27 gennaio tutti i giorni dalle 8 alle 23.

CorreggioProssim@mente


Newsletter del Comune di Correggio

TWEET

Anniversario della Battaglia di Canolo
pubbl.: 17 Gennaio 2008 - Ufficio Stampa

Domenica 20 gennaio: programma della commemorazione e iniziative culturali.


Domenica 20 gennaio si svolgerà la celebrazione del 63° anniversario della Battaglia di Canolo.
Il programma prevede alle 9,15 la partenza in auto da piazzale Carducci (prenotazione posti allo 0522.630725); alle 9,30 la deposizione dei fiori sul cippo di Vittorio e Vandina Saltini (medaglia d’oro al Valor Militare e alla Resistenza); alle 10 la Messa nella chiesa parrocchiale di San Paolo di Canolo.
Seguirà la sfilata per le vie della frazione di Canolo per la deposizione dei fiori sui cippi dei caduti e inaugurazione delle lapidi commemorative restaurate. Alle 11,15 il saluto di  Fabrizio Tavernelli, Presidente ANPI della sezione di Correggio, e di Ilenia Malavasi, assessore alla cultura del Comune di Correggio.
In programma, inoltre, alle 11.30, nel salone delle Polisportiva, presentazione del libro “Dalla penna e calamaio al computer”, con inaugurazione della mostra fotografica “Dal grembiulino e cartella ai jeans e zainetto”, iniziative entrambe curate dal Centro Culturale Lucio Lombardo Radice e patrocinate dal Comune di Correggio.
La mostra e il libro si propongono di approfondire alcuni temi legati alla scuola di Canolo, vista negli aspetti educativi e didattici, sociali, culturali e di costume.
Inaugurata il 6 dicembre 1947, il sessantesimo anniversario rappresenta un’occasione di grande rilevanza per una frazione. “Dalla penna e calamaio al computer” si presenta come un racconto a più voci della storia della scuola e, per molti aspetti, della intera frazione, dal dopoguerra ad oggi, con riferimenti alla prima metà del Novecento. Oltre alla naturale curiosità di riconoscere “chi c’era” in quella classe, in quella gita, in quella festa, e al piacere di rivedere immagini che riportano all’infanzia, il libro stimola una riflessione sul passato e sul presente. Il titolo scelto “Dalla penna e calamaio al computer” intende rendere il cambiamento epocale che lungo il Novecento hanno avuto la società e con essa la scuola. Canolo ha visto una forte emigrazione, che ha dimezzato la sua popolazione, tuttavia in ripresa negli ultimi anni grazie all’immigrazione dalla città e dal mondo. Questi fenomeni stanno producendo una trasformazione profonda dentro la scuola (il 15% degli alunni è di provenienza extra comunitaria) e nella frazione, alle prese con l’elaborazione di una nuova identità, molto più aperta e quindi complessa di quella di un tempo. Partendo da una società agricola tradizionale, con una rilevante presenza di bracciantato, Canolo ha conosciuto l’intero processo di cambiamento: il computer, appunto, segno emblematico della modernità, è  arrivato in tante famiglie e aziende.
La mostra resterà poi aperta fino al 27 gennaio tutti i giorni dalle 8 alle 23.

CorreggioProssim@mente


Newsletter del Comune di Correggio

TWEET