Bando “buono affitto”
pubbl.: 12 Ottobre 2015 - Ufficio Stampa

Lunedì 12 ottobre è stato aperto il bando unico nei Comuni dell’Unione Comuni Pianura Reggiana per accedere ai contributi stanziati dal “Fondo sociale per l’affitto”.
Si tratta di risorse pari a circa 100.000 euro, destinate ad aiutare nuclei famigliari che si trovano in difficoltà abitativa: le risorse provengono dallo Stato, dalla Regione Emilia-Romagna e dai Comuni dell’Unione.
Il Fondo era stato abrogato nel 2011, ma è stato reintrodotto nel 2014 solo per i Comuni ad alta tensione abitativa. La novità di quest’anno è che vi possono accadere tutti i cittadini residenti nei diversi comuni del Distretto.
I nuovi criteri di assegnazione  prevedono contributi più elevati rispetto al 2011 anche se, comunque, i fondi sono inferiori: il contributo è pari, infatti, a una somma fissa corrispondente a tre mensilità del canone, per un importo massimo di 1.500 euro. Per partecipare al bando c’è tempo fino a sabato 28 novembre 2015.
Ai contributi possono accedere coloro che hanno un alloggio in locazione e un valore ISEE non superiore a 17.154,30 euro. Le domande, in forma di dichiarazione sostitutiva e compilate unicamente sui moduli predisposti dall’Unione Comuni Pianura Reggiana, devono essere presentate agli URP dei Comuni di residenza o allo Sportello Sociale dove non sia presente l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (per gli orari consultare i siti web dei Comuni di residenza).
Per partecipare occorre inoltre essere residenti in uno dei sei Comuni e titolari di un contratto di locazione registrato, non essere assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica né di una quota superiore al 50% di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione sul medesimo alloggio ubicato in ambito nazionale.
I contributi saranno erogati sulla base della graduatoria fino a esaurimento dei fondi disponibili. Le domande saranno collocate in graduatoria in ordine decrescente di incidenza del canone sul valore ISEE: in caso di incidenza uguale, avrà la precedenza la domanda con valore ISEE più basso.

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Bando “buono affitto”
pubbl.: 12 Ottobre 2015 - Ufficio Stampa

Lunedì 12 ottobre è stato aperto il bando unico nei Comuni dell’Unione Comuni Pianura Reggiana per accedere ai contributi stanziati dal “Fondo sociale per l’affitto”.
Si tratta di risorse pari a circa 100.000 euro, destinate ad aiutare nuclei famigliari che si trovano in difficoltà abitativa: le risorse provengono dallo Stato, dalla Regione Emilia-Romagna e dai Comuni dell’Unione.
Il Fondo era stato abrogato nel 2011, ma è stato reintrodotto nel 2014 solo per i Comuni ad alta tensione abitativa. La novità di quest’anno è che vi possono accadere tutti i cittadini residenti nei diversi comuni del Distretto.
I nuovi criteri di assegnazione  prevedono contributi più elevati rispetto al 2011 anche se, comunque, i fondi sono inferiori: il contributo è pari, infatti, a una somma fissa corrispondente a tre mensilità del canone, per un importo massimo di 1.500 euro. Per partecipare al bando c’è tempo fino a sabato 28 novembre 2015.
Ai contributi possono accedere coloro che hanno un alloggio in locazione e un valore ISEE non superiore a 17.154,30 euro. Le domande, in forma di dichiarazione sostitutiva e compilate unicamente sui moduli predisposti dall’Unione Comuni Pianura Reggiana, devono essere presentate agli URP dei Comuni di residenza o allo Sportello Sociale dove non sia presente l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (per gli orari consultare i siti web dei Comuni di residenza).
Per partecipare occorre inoltre essere residenti in uno dei sei Comuni e titolari di un contratto di locazione registrato, non essere assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica né di una quota superiore al 50% di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione sul medesimo alloggio ubicato in ambito nazionale.
I contributi saranno erogati sulla base della graduatoria fino a esaurimento dei fondi disponibili. Le domande saranno collocate in graduatoria in ordine decrescente di incidenza del canone sul valore ISEE: in caso di incidenza uguale, avrà la precedenza la domanda con valore ISEE più basso.

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