“Bassa marea”: con il romanzo di Enrico Franceschini, lunedì 30 settembre ritorna la rassegna “Nel Borgo”
pubbl.: 25 Settembre 2019 modif.: 30 Settembre 2019 - Ufficio Stampa

 “Bassa marea”: lunedì 30 settembre Enrico Franceschini a Correggio per la rassegna “Nel Borgo”.

Con la presentazione di “Bassa marea” (ed. Rizzoli) riprendono – lunedì 30 settembre, ore 21, sala conferenze “A. Recordati” di Palazzo dei Principi – gli appuntamenti per la rassegna “NelBorgo – Incontri e confronti a Correggio”. Intervistato da Pierluigi Senatore, sarà ospite a Correggio Enrico Franceschini, giornalista e scrittore, autore del libro.

Il mare prende, il mare dà. E un mattino di primavera la bassa marea consegna alla spiaggia di Borgomarina un corpo di donna moribonda. Questo, lo spunto da cui prende il via la narrazione del romanzo di Franceschini. Il rinvenimento lo compie Andrea Muratori detto Mura, giornalista in pensione, tornato nel paesino di villeggiatura dell’infanzia dopo una lunga carriera da inviato giramondo, con pochi soldi in tasca, un capanno di pescatori come casa e in pace con se stesso. L’ambientazione è quella romagnola, la riviera delle vacanze e del divertimentificio, cento chilometri di litorale tra Marina di Ravenna e Gabicce, per metà “west coast” all’italiana e per metà irredimibile provincia di vitelloni, malelingue e brava gente. Ma fuori stagione gli abitanti verniciano e riparano, sperperando i guadagni estivi e portando a galla vizi nascosti. Fra un clan di calabresi e immigrati cinesi che spacciano erba, toccherebbe a Mura risolvere il mistero dietro il passato di Sasha, l’enigmatica donna di origine russa restituita dal mare. Sarebbe un’impresa troppo grande per lui, se ad aiutarlo non ci fossero altri tre sessantenni “irresistibili”.
Con questo romanzo, Enrico Franceschini ha scritto una commedia gialla, caustica e brillante, che illumina le ombre della terra raccontata da Fellini e Tondelli, su cui – tre mesi l’anno – si rinnova la furibonda battaglia del desiderio nazionalpopolare.

Enrico Franceschini è nato a Bologna nel 1956 e ha girato il mondo come corrispondente estero di un grande quotidiano, pur mantenendo sempre uno stretto legame con la “sua” riviera romagnola. È autore di saggi e romanzi tra cui “L’uomo della Città Vecchia”, “Vinca il peggiore” e “Vivere per scrivere”.

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 “Bassa marea”: con il romanzo di Enrico Franceschini, lunedì 30 settembre ritorna la rassegna “Nel Borgo”
pubbl.: 25 Settembre 2019 modif.: 30 Settembre 2019 - Ufficio Stampa

 “Bassa marea”: lunedì 30 settembre Enrico Franceschini a Correggio per la rassegna “Nel Borgo”.

Con la presentazione di “Bassa marea” (ed. Rizzoli) riprendono – lunedì 30 settembre, ore 21, sala conferenze “A. Recordati” di Palazzo dei Principi – gli appuntamenti per la rassegna “NelBorgo – Incontri e confronti a Correggio”. Intervistato da Pierluigi Senatore, sarà ospite a Correggio Enrico Franceschini, giornalista e scrittore, autore del libro.

Il mare prende, il mare dà. E un mattino di primavera la bassa marea consegna alla spiaggia di Borgomarina un corpo di donna moribonda. Questo, lo spunto da cui prende il via la narrazione del romanzo di Franceschini. Il rinvenimento lo compie Andrea Muratori detto Mura, giornalista in pensione, tornato nel paesino di villeggiatura dell’infanzia dopo una lunga carriera da inviato giramondo, con pochi soldi in tasca, un capanno di pescatori come casa e in pace con se stesso. L’ambientazione è quella romagnola, la riviera delle vacanze e del divertimentificio, cento chilometri di litorale tra Marina di Ravenna e Gabicce, per metà “west coast” all’italiana e per metà irredimibile provincia di vitelloni, malelingue e brava gente. Ma fuori stagione gli abitanti verniciano e riparano, sperperando i guadagni estivi e portando a galla vizi nascosti. Fra un clan di calabresi e immigrati cinesi che spacciano erba, toccherebbe a Mura risolvere il mistero dietro il passato di Sasha, l’enigmatica donna di origine russa restituita dal mare. Sarebbe un’impresa troppo grande per lui, se ad aiutarlo non ci fossero altri tre sessantenni “irresistibili”.
Con questo romanzo, Enrico Franceschini ha scritto una commedia gialla, caustica e brillante, che illumina le ombre della terra raccontata da Fellini e Tondelli, su cui – tre mesi l’anno – si rinnova la furibonda battaglia del desiderio nazionalpopolare.

Enrico Franceschini è nato a Bologna nel 1956 e ha girato il mondo come corrispondente estero di un grande quotidiano, pur mantenendo sempre uno stretto legame con la “sua” riviera romagnola. È autore di saggi e romanzi tra cui “L’uomo della Città Vecchia”, “Vinca il peggiore” e “Vivere per scrivere”.

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