Correggio, “città che legge” anche per il biennio 2020-2021
pubbl.: 8 Luglio 2020 - Ufficio Stampa

Correggio è nuovamente “Città che legge”: Cepell e Anci riconoscono e confermano anche per il biennio 2020-2021 l’impegno dell’amministrazione comunale per la promozione della lettura.

Correggio è stata riconfermata “Città che legge” dal Cepell, il Centro per la Lettura e per il Libro del Ministero Beni e Attività Culturali anche per il biennio 2020-2021, dopo che già aveva ottenuto la stessa qualifica nel 2018. Il Centro per il libro e la lettura che, d’intesa con l’ANCI, promuove le amministrazioni comunali che si impegnano a svolgere con continuità politiche pubbliche di sostegno e diffusione della lettura sul proprio territorio, ha così nuovamente valorizzato l’impegno costante, operato dal Comune di Correggio tramite le proprie biblioteche e gli istituti culturali, per la promozione della lettura.

“I dati relativi al numero di lettori in Italia hanno un ampio margine di miglioramento e, certamente, l’emergenza legata al Covid non ha aiutato in questo senso, provocando, tra le altre cose, anche la chiusura delle biblioteche e dei luoghi di cultura, patrimonio insostituibile della nostra città”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “La riconferma della qualifica di “Città che legge” – per la quale avevamo fatto richiesta nello scorso gennaio – arriva proprio nel momento in cui andiamo a riaprire al pubblico l’accesso sia alla biblioteca “Einaudi” che alla biblioteca ragazzi “Piccolo Principe” e rappresenta un ulteriore motivo per continuare a investire risorse nella progettazione di un futuro che, ancora di più rispetto al recente passato, avrà come obiettivo promuovere l’accesso alla conoscenza e alla corretta informazione, per sviluppare inclusione sociale e una comunità consapevole e attenta. Attraverso la qualifica di “Città che legge” è stato riconosciuto il nostro impegno nel sostenere la crescita socioculturale della comunità correggese attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado cioè di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva”.

TWEET

Correggio, “città che legge” anche per il biennio 2020-2021
pubbl.: 8 Luglio 2020 - Ufficio Stampa

Correggio è nuovamente “Città che legge”: Cepell e Anci riconoscono e confermano anche per il biennio 2020-2021 l’impegno dell’amministrazione comunale per la promozione della lettura.

Correggio è stata riconfermata “Città che legge” dal Cepell, il Centro per la Lettura e per il Libro del Ministero Beni e Attività Culturali anche per il biennio 2020-2021, dopo che già aveva ottenuto la stessa qualifica nel 2018. Il Centro per il libro e la lettura che, d’intesa con l’ANCI, promuove le amministrazioni comunali che si impegnano a svolgere con continuità politiche pubbliche di sostegno e diffusione della lettura sul proprio territorio, ha così nuovamente valorizzato l’impegno costante, operato dal Comune di Correggio tramite le proprie biblioteche e gli istituti culturali, per la promozione della lettura.

“I dati relativi al numero di lettori in Italia hanno un ampio margine di miglioramento e, certamente, l’emergenza legata al Covid non ha aiutato in questo senso, provocando, tra le altre cose, anche la chiusura delle biblioteche e dei luoghi di cultura, patrimonio insostituibile della nostra città”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “La riconferma della qualifica di “Città che legge” – per la quale avevamo fatto richiesta nello scorso gennaio – arriva proprio nel momento in cui andiamo a riaprire al pubblico l’accesso sia alla biblioteca “Einaudi” che alla biblioteca ragazzi “Piccolo Principe” e rappresenta un ulteriore motivo per continuare a investire risorse nella progettazione di un futuro che, ancora di più rispetto al recente passato, avrà come obiettivo promuovere l’accesso alla conoscenza e alla corretta informazione, per sviluppare inclusione sociale e una comunità consapevole e attenta. Attraverso la qualifica di “Città che legge” è stato riconosciuto il nostro impegno nel sostenere la crescita socioculturale della comunità correggese attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado cioè di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva”.

TWEET