Diritto allo studio e qualificazione del sistema scolastico

L’ISECS del Comune di Correggio è al centro di una rete di azioni e progetti di qualificazione del sistema scolastico rivolti in particolare alle scuole dell’obbligo, infatti fin dalla sua nascita ha ricevuto il mandato per la gestione amministrativa, l’organizzazione delle azioni progettuali e degli incarichi in materia di diritto allo studio, per tutti i Comuni della zona di Correggio (Campagnola Emilia, Correggio, Fabbrico, Rio Saliceto, Rolo, S. Martino in Rio), per le materie contemplate dalla L.R. 26/2001 e dalla L.R. 12/2003.

A partire dall’anno 2005 ISECS partecipa attivamente ai progetti nell’ambito del Piano di zona del Sociale presidiato in tutte le sue parti e per tutto il Distretto dal Servizio Sociale Integrato (SSI) dell’Unione “Pianura reggiana” ed è soggetto referente per la zona sull’intervento del Programma Immigrazione sull’alfabetizzazione alunni migranti e mediazioni linguistico culturali e per la gestione della figura di sistema del coordinatore della qualificazione scolastica.

Azioni  e progetti attivi:

Il Coordinatore della qualificazione scolastica
È una figura di sistema presente nella zona dal settembre del 2005 con la finalità di raccordare e coordinare gli interventi fra gli ambiti educativo-scolastico, socio-assistenziale e socio-sanitario.
Presidia in particolare i progetti e le azioni inerenti: l’integrazione degli alunni disabili, l’integrazione e accoglienza alunni stranieri, la prevenzione del disagio scolastico. coordina tavoli e commissioni zonali

Inclusione alunni disabili
Sulla base dell’Accordo di Programma Provinciale è stato redatto, approvato ed aggiornato un Accordo di programma zonale al fine di precisare e favorire le procedure per il positivo inserimento degli alunni disabili nelle scuole di Correggio e degli altri Comuni della zona aderenti all’intesa.
ISECS è titolare del servizio di fornitura delle figure di educatori/assistenti (PEA) per le gli alunni disabili residenti a Correggio, laddove, in base agli accordi di programma, ci sia la necessità di migliorare l’autonomia personale e la comunicazione dell’alunno certificato, in particolare per gli alunni con disabilità fisiche o sensoriali (art. 13 L.104/92); un servizio con funzione integrativa delle essenziali competenze in materia della scuola, esplicate attraverso gli insegnanti di sostegno (L. 104/1992).
Dal maggio 2007 è stato anche costituito un tavolo di coordinamento e monitoraggio zonale, composto da rappresentanti di tutti i soggetti istituzionali (scuole, comuni, ASL, servizi sociali, ISECS).

Accoglienza ed alfabetizzazione alunni stranieri
Sotto questo titolo progettuale sono presenti diverse azioni concrete che si sostanziano in:

  • azioni di accoglienza e mediazione linguistica e culturale tramite mediatori madrelingua;
  • azioni di alfabetizzazione in orario scolastico ed extrascolastico mediante riconoscimento di contributi ad hoc alle scuole nell’ambito del programma finalizzato previsto nei piani di zona;
  • presenza di una Commissione Accoglienza zonale che propone ed elabora misure e strumenti e formazione per il mondo della scuola;
  • formazione dei docenti in metodologie di didattica attiva e nell’interlingua.

Per meglio gestire l’insieme delle azioni sopra elencate dal febbraio 2009 è stato sottoscritto un protocollo di intesa distrettuale per l’integrazione scolastica degli alunni migranti; le azioni sono coordinate da un tavolo di tecnico di monitoraggio, costituito come quello sulla disabilità, anch’esso coordinato dalla figura di sistema di profilo pedagogico per la qualificazione scolastica.

Partecipazione al progetto di punto di ascolto psicologico presso le scuole primarie presidiato dal SSI e condotto da personale dell’Associazione Pro. Di Gio. di Novellara; il progetto è attivo dal 2005/06.

Sotto questo titolo prosegue da anni l’esperienza di promozione di progetti di arricchimento dell’offerta formativa nelle scuole, finanziati da contributi dei Comuni di zona.
Trattasi di una forma di collaborazione fra scuole e Comuni al fine di riconoscere esperienze didattiche attive che utilizzano linguaggi alternativi (musica, teatro, danza), oppure che mirano ad una conoscenza storica del territorio, dei suoi usi e consuetudini, con la finalità di favorire una condivisione e partecipazione ad un contesto sociale in continua evoluzione, quindi laboratori, ma anche educazione alla salute, all’ambiente e all’ecologia. Ogni anno vi è nuova elaborazione, facilitata dall’utilizzo di schede articolate, che si evolve in relazione a nuove esigenze ed attualità da includere nella proposta metodologico – didattica.
I progetti sono stati negli anni un importante laboratorio di innovazione didattica, grazie al quale le nostre scuole hanno evoluto una capacità di elaborazione e gestione dei progetti in chiave di promozione della metodologia laboratoriale, dei linguaggi alternativi del teatro, della musica, della danza, anche al fine di favorire l’interesse all’apprendimento da parte di alunni in difficoltà.

A questi progetti si sono affiancate altre numerose iniziative che, partendo in parte dall’ambito culturale in gestione a ISECS, stanno a pieno titolo all’interno delle azioni di qualificazione del sistema scolastico in chiave integrativa e di arricchimento:

  • l’aula didattica presso il Museo Civico con i diversi laboratori d’arte e di archeologia, anche in collaborazione con il Centro di Documentazione “Art Home” nella Casa del Correggio;
  • i “Percorsi di lettura” per i più piccoli dai nidi alle classi di scuole secondarie di I grado da parte della Ludoteca Comunale;
  • la “Bottega dei saperi” della Biblioteca Comunale per i ragazzi delle scuole secondarie di I e II grado;
  • “Correggio in gioco” (Gioco sport), organizzato per le scuole primarie dall’Assessorato allo Sport;
  • I progetti di leva giovani e carta giovani, condotti in collaborazione con gli Istituti superiori promossi dall’Assessorato alle politiche giovanili; la rassegna del Teatro ragazzi presso l’Asioli; la rassegna cinematografica per le scuole presso il Cine+, organizzato dal servizio Ludoteca Piccolo Principe e servizio spettacoli.

 

Educazione adulti
ISECS raccoglie sul territorio comunale una serie di proposte formative ed informative rivolte alle persone adulte nell’ottica della formazione lungo tutto l’arco della vita (Life long learning). Le collaborazioni attive sono in particolare con il locale Centro Provinciale Istruzione Adulti presso il polo scolastico di via Conte Ippolito e l’Ente di formazione accreditato Form Art.
L’attività formativa investe diversi ambiti e va dall’alfabetizzazione alla lingua italiana per stranieri, all’apprendimento di lingue comunitarie, dall’apprendimento dei programmi informatici, a lezioni sull’arte, la storia locale e l’archeologia, grazie alle proposte degli Istituti culturali. In particolare Form Art elabora proposte su Fondi Europei volte anche al mondo del lavoro ed al reinserimento lavorativo mediante corsi professionalizzanti.
L’attività di coordinamento si sostanzia in forme di comunicazione circa le diverse proposte formative presenti sul territorio.

modif.: 14 Settembre 2016 - Ufficio Stampa

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