“Giornata d’onore per Correggio”
pubbl.: 27 Marzo 2014 - Ufficio Stampa

Sabato 5 aprile sarà una vera e propria “Giornata d’onore per Correggio” quella organizzata dalla Delegazione reggiana dell’Associazione Dimore Storiche Italiane in collaborazione con il Comune di Correggio, la Provincia di Reggio Emilia, la Pro Loco Correggio, l’associazione “Amici del Correggio” e il patrocinio della Fondazione Il Correggio onlus.
Dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18, alcuni tra i più importanti palazzi e residenze pubbliche e private di cui Correggio è ricca saranno aperte e visitabili anche con l’accompagnamento di guide turistiche che ne illustreranno le vicende storiche e i pregi artistici presenti in ogni sede.
Momento centrale del programma, in un luogo davvero simbolico per la storia artistica e culturale della città, sarà la commemorazione del 160esimo anniversario della donazione alla comunità correggese della Dimora storica del Correggio, attuale sede del “Correggio Art Home”, in via Borgovecchio 39. Alla presenza del Commissario Straordinario del Comune di Correggio, Adriana Cogode, alle ore 16,30, verrà scoperta l’antica lapide posta sulla facciata della casa, ora restaurata, accompagnata dalle altre targhe celebrative. La presentazione dell’intervento a cura del Presidente della Fondazione Il Correggio Giovanni Orlandi, sarà seguita dalla visita alla stessa Dimora guidata dalla direttrice del centro “Correggio Art Home”, Nadia Stefanel.
La “Giornata d’onore” vivrà poi diversi altri momenti salienti. A partire dal mattino quando, alle ore 10, al Teatro Asioli, è prevista la proiezione di varie opere di Antonio Allegri, con prolusione del prof. Massimo Mussini, dell’Università di Parma, e lezione del prof. Giuseppe Adani, presidente del comitato scientifico della Fondazione Il Correggio. Al termine, visita al salone-teatro del Conte Nicolò Da Correggio nei locali del ridotto superiore del Teatro Asioli.
All’interno della storica Villa Rovere, in via San Martino 3, il fotografo di beni culturali Marco Ravenna illustrerà una selezione di immagini legate a Correggio, al suo territorio e alle sue opere d’arte: al mattino, dalle ore 11,30 alle ore 12,30, e al pomeriggio dalle ore 15 alle ore 16.
Nel pomeriggio, alle ore 17,30, il direttore del museo civico “Il Correggio”, Gabriele Fabbrici, guiderà una visita al museo, con illustrazione delle opere lì conservate. A seguire, lezione storica sulla Dimora del Correggio. Accompagnamento musicale a cura dei chitarristi Davide Crimaldi e Francesco Spina dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri” di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti.
Si tratta, questa, di un’occasione importante per riscoprire alcuni tra i maggiori tesori architettonici che hanno fatto la storia di Correggio e che ne hanno delineato le caratteristiche urbanistiche e culturali. Grazie al supporto e alla preparazione delle guide si potrà cosi cogliere la possibilità di conoscere meglio la città, anche in angoli e arredi che solitamente non sono accessibili o che, viceversa, si è abituati a frequentare distrattamente. Arte e architettura, infatti, hanno contribuito nei secoli a costruire quell’identità del territorio e della città, con il centro storico così caratterizzato e conservato, che rendono ancora oggi Correggio uno dei borghi più attrattivi e significativi dell’intero panorama provinciale.
L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Manodori.
 
I LUOGHI PROTAGONISTI DELLA GIORNATA


Chiesa di San Francesco (sec. XV) e Gipsoteca di Carmela Adani, via Roma
Il complesso monastico di San Francesco rappresenta l’architettura cultuale più importante e antica di Correggio. recentemente ripristinata all’uso celebrativo, a seguito del terremoto del maggio 2012 che ha reso inaccessibile la Basilica di San Quirino, San Francesco presenta chiare vestigia romaniche e gli splendidi e attigui orti monatici, recentemente ripristinati.
La Gipsoteca di Carmela Adani, conserva, invece, le riproduzioni in gesso delle opere di una tra i più noti artisti correggesi.



Dimora del Correggio (sec. XV – XX), via Borgovecchio 39
È il luogo di nascita e prima abitazione di Antonio Allegri detto “Il Correggio”, tra i più grandi interpreti pittorici del Rinascimento italiano. Conserva la memoria dell’artista e si propone come  centro di documentazione grazie all’istituzione del centro “Correggio Art Home”.



Palazzo Bezzecchi (sec. XIX), corso Mazzini
Esempio di tipica dimora padrionale del centro storico, con atrio e scalone neoclassici, racchiude un lungo cortile che si affaccia sugli antichi orti del più grande isolato urbano presente a Correggio.



Palazzo Comunale (sec. XVI – XVIII), corso Mazzini 31
Oltre allo scalone solenne, con epigrafi e memorie scultoree, molto interessante è la Sala Consigliare, dedicata alla “Fama del Correggio”, con gli eleganti affreschi del soffitto.



Palazzo Contarelli (sec. XVIII – XIX), via Antonioli
Acquisito in proprietà dal Comune di Correggio il 25 marzo 2014, Palazzo Contarelli fu edificato in varie fasi a partire dal 1700. Già sede della “Casa del Popolo” e, successivamente, della “Casa del fascio”, nel dopoguerra, sotto la proprietà demaniale, è stato utilizzato anche come sede scolastica. Fra gli elementi architettonici di pregio, vanno segnalati lo scalone principale di concessione barocca e la “sala delle feste” al piano nobile.



Palazzo Dei Principi (1507), corso Cavour 7
Splendido edificio rossetti ano, luogo di rappresentanza e di collezionismo dei Conti e dei Principi Da Correggio, propone un’autentica gemma nel portale e nei suoi fregi rinascimentali. Al sui interno, il museo civico “Il Correggio”, espone, tra le altre, opere del Mantegna, del Correggio, di Guido Reni e Mattia Preti oltre a un’eccezionale raccolta di arazzi fiamminghi del sec. XVI.



Palazzo Guzzoni (sec. XV – XIX), corso Cavour 13
Attiguo alla trecentesca costruzione della Rocchetta, fu dimora e proprietà dei Signori Da Correggio. Al suo interno, si può visitare una grande area verde, un giardino prezioso, residuo dell’antica area verde comitale. Artisticamente notevoli l’androne e lo scalone di stile neoclassico.



Teatro Bonifazio Asioli (sec. XIX), corso Cavour 9
Perfetto esempio di teatro d’opera ottocentesco, presenta un’imponente volta dipinta dall’artista reggiano Giulio Ferrari. Salone dell’antico Palazzo di Nicolò Da Correggio, conte e poeta teatrale, mostra anche un singolare fregio da torneo affrescato datato 1490 circa.

CorreggioProssim@mente


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Sabato 5 aprile sarà una vera e propria “Giornata d’onore per Correggio” quella organizzata dalla Delegazione reggiana dell’Associazione Dimore Storiche Italiane in collaborazione con il Comune di Correggio, la Provincia di Reggio Emilia, la Pro Loco Correggio, l’associazione “Amici del Correggio” e il patrocinio della Fondazione Il Correggio onlus.
Dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18, alcuni tra i più importanti palazzi e residenze pubbliche e private di cui Correggio è ricca saranno aperte e visitabili anche con l’accompagnamento di guide turistiche che ne illustreranno le vicende storiche e i pregi artistici presenti in ogni sede.
Momento centrale del programma, in un luogo davvero simbolico per la storia artistica e culturale della città, sarà la commemorazione del 160esimo anniversario della donazione alla comunità correggese della Dimora storica del Correggio, attuale sede del “Correggio Art Home”, in via Borgovecchio 39. Alla presenza del Commissario Straordinario del Comune di Correggio, Adriana Cogode, alle ore 16,30, verrà scoperta l’antica lapide posta sulla facciata della casa, ora restaurata, accompagnata dalle altre targhe celebrative. La presentazione dell’intervento a cura del Presidente della Fondazione Il Correggio Giovanni Orlandi, sarà seguita dalla visita alla stessa Dimora guidata dalla direttrice del centro “Correggio Art Home”, Nadia Stefanel.
La “Giornata d’onore” vivrà poi diversi altri momenti salienti. A partire dal mattino quando, alle ore 10, al Teatro Asioli, è prevista la proiezione di varie opere di Antonio Allegri, con prolusione del prof. Massimo Mussini, dell’Università di Parma, e lezione del prof. Giuseppe Adani, presidente del comitato scientifico della Fondazione Il Correggio. Al termine, visita al salone-teatro del Conte Nicolò Da Correggio nei locali del ridotto superiore del Teatro Asioli.
All’interno della storica Villa Rovere, in via San Martino 3, il fotografo di beni culturali Marco Ravenna illustrerà una selezione di immagini legate a Correggio, al suo territorio e alle sue opere d’arte: al mattino, dalle ore 11,30 alle ore 12,30, e al pomeriggio dalle ore 15 alle ore 16.
Nel pomeriggio, alle ore 17,30, il direttore del museo civico “Il Correggio”, Gabriele Fabbrici, guiderà una visita al museo, con illustrazione delle opere lì conservate. A seguire, lezione storica sulla Dimora del Correggio. Accompagnamento musicale a cura dei chitarristi Davide Crimaldi e Francesco Spina dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri” di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti.
Si tratta, questa, di un’occasione importante per riscoprire alcuni tra i maggiori tesori architettonici che hanno fatto la storia di Correggio e che ne hanno delineato le caratteristiche urbanistiche e culturali. Grazie al supporto e alla preparazione delle guide si potrà cosi cogliere la possibilità di conoscere meglio la città, anche in angoli e arredi che solitamente non sono accessibili o che, viceversa, si è abituati a frequentare distrattamente. Arte e architettura, infatti, hanno contribuito nei secoli a costruire quell’identità del territorio e della città, con il centro storico così caratterizzato e conservato, che rendono ancora oggi Correggio uno dei borghi più attrattivi e significativi dell’intero panorama provinciale.
L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Manodori.
 
I LUOGHI PROTAGONISTI DELLA GIORNATA


Chiesa di San Francesco (sec. XV) e Gipsoteca di Carmela Adani, via Roma
Il complesso monastico di San Francesco rappresenta l’architettura cultuale più importante e antica di Correggio. recentemente ripristinata all’uso celebrativo, a seguito del terremoto del maggio 2012 che ha reso inaccessibile la Basilica di San Quirino, San Francesco presenta chiare vestigia romaniche e gli splendidi e attigui orti monatici, recentemente ripristinati.
La Gipsoteca di Carmela Adani, conserva, invece, le riproduzioni in gesso delle opere di una tra i più noti artisti correggesi.



Dimora del Correggio (sec. XV – XX), via Borgovecchio 39
È il luogo di nascita e prima abitazione di Antonio Allegri detto “Il Correggio”, tra i più grandi interpreti pittorici del Rinascimento italiano. Conserva la memoria dell’artista e si propone come  centro di documentazione grazie all’istituzione del centro “Correggio Art Home”.



Palazzo Bezzecchi (sec. XIX), corso Mazzini
Esempio di tipica dimora padrionale del centro storico, con atrio e scalone neoclassici, racchiude un lungo cortile che si affaccia sugli antichi orti del più grande isolato urbano presente a Correggio.



Palazzo Comunale (sec. XVI – XVIII), corso Mazzini 31
Oltre allo scalone solenne, con epigrafi e memorie scultoree, molto interessante è la Sala Consigliare, dedicata alla “Fama del Correggio”, con gli eleganti affreschi del soffitto.



Palazzo Contarelli (sec. XVIII – XIX), via Antonioli
Acquisito in proprietà dal Comune di Correggio il 25 marzo 2014, Palazzo Contarelli fu edificato in varie fasi a partire dal 1700. Già sede della “Casa del Popolo” e, successivamente, della “Casa del fascio”, nel dopoguerra, sotto la proprietà demaniale, è stato utilizzato anche come sede scolastica. Fra gli elementi architettonici di pregio, vanno segnalati lo scalone principale di concessione barocca e la “sala delle feste” al piano nobile.



Palazzo Dei Principi (1507), corso Cavour 7
Splendido edificio rossetti ano, luogo di rappresentanza e di collezionismo dei Conti e dei Principi Da Correggio, propone un’autentica gemma nel portale e nei suoi fregi rinascimentali. Al sui interno, il museo civico “Il Correggio”, espone, tra le altre, opere del Mantegna, del Correggio, di Guido Reni e Mattia Preti oltre a un’eccezionale raccolta di arazzi fiamminghi del sec. XVI.



Palazzo Guzzoni (sec. XV – XIX), corso Cavour 13
Attiguo alla trecentesca costruzione della Rocchetta, fu dimora e proprietà dei Signori Da Correggio. Al suo interno, si può visitare una grande area verde, un giardino prezioso, residuo dell’antica area verde comitale. Artisticamente notevoli l’androne e lo scalone di stile neoclassico.



Teatro Bonifazio Asioli (sec. XIX), corso Cavour 9
Perfetto esempio di teatro d’opera ottocentesco, presenta un’imponente volta dipinta dall’artista reggiano Giulio Ferrari. Salone dell’antico Palazzo di Nicolò Da Correggio, conte e poeta teatrale, mostra anche un singolare fregio da torneo affrescato datato 1490 circa.

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