Gli abiti di Maria Melato
pubbl.: 23 Maggio 2012 - Ufficio Stampa

MOSTRA PROROGATA FINO AL 1° LUGLIO 


Sabato 26 maggio
, alle ore 16,30, inaugura la mostra “Gli abiti di Maria Melato”, omaggio alla grande attrice reggiana ospitato nella Sala del Camino del Museo “Il Correggio”.
In esposizione, fino al prossimo 10 giugno, tre abiti di scena utilizzati dalla Melato ne “La Signora delle Camelie”, “La donna nuda” di Hanry Bataille, e un due pezzi in stile settecentesco utilizzato per un’opera teatrale, “Pamela nubile”, o forse “Alla corte del Re Sole”.
L’iniziativa si svolge grazie al contributo del Lions Club San Polo “Matilde di Canossa”, alla Biblioteca municipale “Panizzi” che ha gentilmente concesso il prestito degli abiti, e alla Fondazione Manodori.


 


Maria Melato è nata a Reggio Emilia nel 1885 ed è morta a Lucca nel 1950. Attrice di teatro, radio e cinema, la sua vocazione artistica si manifestò fin da bambina. La sua vera maturazione avvenne sotto la guida di Virgilio Talli, il maggior capocomico di allora, imponendosi con testi di Gabriele D’Annunzio e Luigi Pirandello. Contemporaneamente avvenne anche il debutto al cinema, in opere purtroppo andate perdute. Nel 1921 la Melato lasciò la compagnia di Talli e iniziò per lei il periodo di maggior fervore artistico in cui si occupò di regia, adattamento dei testi, formazione degli attori e ideazione dei costumi. Accostata dai suoi ammiratori alla Duse per la stessa tensione emotiva e per la sensibilità esasperata, possedeva inoltre un ottimo registro vocale.
È sepolta accanto a Reggio Emilia accanto a Romolo Valli.

CorreggioProssim@mente


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In esposizione, fino al prossimo 10 giugno, tre abiti di scena utilizzati dalla Melato ne “La Signora delle Camelie”, “La donna nuda” di Hanry Bataille, e un due pezzi in stile settecentesco utilizzato per un’opera teatrale, “Pamela nubile”, o forse “Alla corte del Re Sole”.
L’iniziativa si svolge grazie al contributo del Lions Club San Polo “Matilde di Canossa”, alla Biblioteca municipale “Panizzi” che ha gentilmente concesso il prestito degli abiti, e alla Fondazione Manodori.


 


Maria Melato è nata a Reggio Emilia nel 1885 ed è morta a Lucca nel 1950. Attrice di teatro, radio e cinema, la sua vocazione artistica si manifestò fin da bambina. La sua vera maturazione avvenne sotto la guida di Virgilio Talli, il maggior capocomico di allora, imponendosi con testi di Gabriele D’Annunzio e Luigi Pirandello. Contemporaneamente avvenne anche il debutto al cinema, in opere purtroppo andate perdute. Nel 1921 la Melato lasciò la compagnia di Talli e iniziò per lei il periodo di maggior fervore artistico in cui si occupò di regia, adattamento dei testi, formazione degli attori e ideazione dei costumi. Accostata dai suoi ammiratori alla Duse per la stessa tensione emotiva e per la sensibilità esasperata, possedeva inoltre un ottimo registro vocale.
È sepolta accanto a Reggio Emilia accanto a Romolo Valli.

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