“Iceland Personal”: alla scoperta dell’Islanda in una mostra fotografica allestita al Museo Il Correggio
pubbl.: 30 Giugno 2016 modif.: 1 Agosto 2016 - Ufficio Stampa

ipersonalApre sabato 9 luglio, “Iceland Personal”, la mostra fotografica di Nicola Dodi, Massimo Mantovani ed Emil Sild dedicata all’Islanda, un Paese che ultimamente sta conoscendo una grande notorietà grazie anche alle imprese della sua nazionale di calcio ai Campionati Europei.
Iceland Personal” è un percorso artistico e un invito al viaggio, alla scoperta di un luogo al contempo reale e fantastico. Terra di ghiacci e di paesaggi che emergono a poco a poco dai vapori dei geysers per stagliarsi nitidi nella purezza vertiginosa del cielo, l’Islanda è stata meta di un viaggio compiuto nel 2015 dagli autori delle fotografie. Tre amici, tre artisti, tre fotografi dall’opera dei quali si rivelano altrettante anime del luogo: Massimo Mantovani ha colto la poesia di scorci inattesi, mentre la vitalità, il senso della potenza della natura che riesce a imporsi con l’incanto dei suoi colori e delle sue forme nei contesti apparentemente più ostili ha affascinato Emil Sild. Lo sguardo di Nicola Dodi, invece, ha condiviso l’avventura, l’emozione della scoperta, spaziando per ampi panorami.

Nicola Dodi, Massimo Mantovani, Emil Sild – “Iceland Personal”
Correggio, Palazzo dei Principi, Museo Il Correggio, c.so Cavour 7
9 luglio-7 agosto 2016
Ingresso libero
Orari: sabato 16-19; domenica 10-12,30 e 16-19; altri giorni su appuntamento.
Info: Museo Il Correggio, tel. 0522.691806 – museo@comune.correggio.re.it

 

Massimo Mantovani, classe 1960, approda alla fotografia dopo varie esperienze nella grafica, nella pittura e nella collaborazione in una tv privata che lo vede impegnato come videomaker. Dopo la maturità classica, studia al DAMS di Bologna quelle materie che lo spingeranno ad intraprendere definitivamente la professione di fotografo, la stretta collaborazione con Marco Ravenna. Ha realizzato varie copertine di dischi, tra cui il secondo LP di Ligabue, e servizi fotografici per importanti riviste italiane ed estere, producendo campagne per la moda, il food e il turismo.

Nicola Dodi, nato nel 1960, ha sempre vissuto a Correggio. Ad alcuni viaggi in Kenya è seguita la realizzazione del libro “Wild Africa” e una mostra personale inserita nel contesto di Fotografia Europea a Reggio Emilia. Collabora attualmente con professionisti fotografi, anche di fama internazionale. Con Massimo Mantovani ed Emil Sild ha progettato “Iceland personal”, libro in tiratura limitata in 90 copie numerate e firmate, e mostra presentata al Palacongressi di Riccione e al Museo Geologico di Predazzo.

Emil Sild è nato in Romania nel 1955 e vive a Bologna dall’età di 17 anni. Laureato in Medicina e Chirurgia. La sua attività principale non gli ha impedito di continuare  a coltivare con passione e costanza la fotografia. Una delle sue caratteristiche peculiari è quella di saper coniugare la tecnica alla cura delle immagini ed inseguire con tenacia i progetti prefissati. Insieme a Nicola Dodi e Massimo Mantovani esprime la “sua” Islanda oscillando tra tecnica e poesia, tra leggere sfumature di colore e contrasti decisi.

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“Iceland Personal”: alla scoperta dell’Islanda in una mostra fotografica allestita al Museo Il Correggio
pubbl.: 30 Giugno 2016 modif.: 1 Agosto 2016 - Ufficio Stampa

ipersonalApre sabato 9 luglio, “Iceland Personal”, la mostra fotografica di Nicola Dodi, Massimo Mantovani ed Emil Sild dedicata all’Islanda, un Paese che ultimamente sta conoscendo una grande notorietà grazie anche alle imprese della sua nazionale di calcio ai Campionati Europei.
Iceland Personal” è un percorso artistico e un invito al viaggio, alla scoperta di un luogo al contempo reale e fantastico. Terra di ghiacci e di paesaggi che emergono a poco a poco dai vapori dei geysers per stagliarsi nitidi nella purezza vertiginosa del cielo, l’Islanda è stata meta di un viaggio compiuto nel 2015 dagli autori delle fotografie. Tre amici, tre artisti, tre fotografi dall’opera dei quali si rivelano altrettante anime del luogo: Massimo Mantovani ha colto la poesia di scorci inattesi, mentre la vitalità, il senso della potenza della natura che riesce a imporsi con l’incanto dei suoi colori e delle sue forme nei contesti apparentemente più ostili ha affascinato Emil Sild. Lo sguardo di Nicola Dodi, invece, ha condiviso l’avventura, l’emozione della scoperta, spaziando per ampi panorami.

Nicola Dodi, Massimo Mantovani, Emil Sild – “Iceland Personal”
Correggio, Palazzo dei Principi, Museo Il Correggio, c.so Cavour 7
9 luglio-7 agosto 2016
Ingresso libero
Orari: sabato 16-19; domenica 10-12,30 e 16-19; altri giorni su appuntamento.
Info: Museo Il Correggio, tel. 0522.691806 – museo@comune.correggio.re.it

 

Massimo Mantovani, classe 1960, approda alla fotografia dopo varie esperienze nella grafica, nella pittura e nella collaborazione in una tv privata che lo vede impegnato come videomaker. Dopo la maturità classica, studia al DAMS di Bologna quelle materie che lo spingeranno ad intraprendere definitivamente la professione di fotografo, la stretta collaborazione con Marco Ravenna. Ha realizzato varie copertine di dischi, tra cui il secondo LP di Ligabue, e servizi fotografici per importanti riviste italiane ed estere, producendo campagne per la moda, il food e il turismo.

Nicola Dodi, nato nel 1960, ha sempre vissuto a Correggio. Ad alcuni viaggi in Kenya è seguita la realizzazione del libro “Wild Africa” e una mostra personale inserita nel contesto di Fotografia Europea a Reggio Emilia. Collabora attualmente con professionisti fotografi, anche di fama internazionale. Con Massimo Mantovani ed Emil Sild ha progettato “Iceland personal”, libro in tiratura limitata in 90 copie numerate e firmate, e mostra presentata al Palacongressi di Riccione e al Museo Geologico di Predazzo.

Emil Sild è nato in Romania nel 1955 e vive a Bologna dall’età di 17 anni. Laureato in Medicina e Chirurgia. La sua attività principale non gli ha impedito di continuare  a coltivare con passione e costanza la fotografia. Una delle sue caratteristiche peculiari è quella di saper coniugare la tecnica alla cura delle immagini ed inseguire con tenacia i progetti prefissati. Insieme a Nicola Dodi e Massimo Mantovani esprime la “sua” Islanda oscillando tra tecnica e poesia, tra leggere sfumature di colore e contrasti decisi.

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