“In un sol botto”
pubbl.: 23 Dicembre 2014 - Ufficio Stampa

In un sol botto” è il titolo della campagna si informazione e sensibilizzazione relativa ai botti di capodanno promossa dall’amministrazione comunale di Correggio. L’invito, che è stato consegnato tramite un volantino a ogni studente delle scuole medie inferiori e superiori correggesi, è di lasciar perdere botti e fuochi d’artificio nella notte di capodanno, per una festa “intelligente”: l’anno scorso in Italia ci sono stati infatti oltre 350 feriti durante il “San Silvestro”, senza dimenticare le sofferenze che le varie esplosioni causano agli animali, che hanno un udito molto più sensibile rispetto a quello umano e possono subire danni seri e a volte irreparabili.
Sono tre gli articoli del Codice Penale – il 659, il 703 e il 544-ter – che regolano con ammende o, nei casi più gravi, anche con l’arresto, il disturbo della quiete pubblica, l’accensione non autorizzata di fuochi d0artificio e le lesioni causate senza ragione agli animali.
“Nell’ultima giunta prima di Natale- spiega il sindaco di Correggio Ilenia Malavasi-  abbiamo approvato un atto di indirizzo politico, anche raccogliendo diverse sollecitazioni di nostri concittadini ed abbiamo promosso una campagna di sensibilizzazione contro i “botti di Capodanno”. La campagna prevede la distribuzione di materiali informativi nelle scuole e nei pubblici esercizi, con i quali invitiamo i cittadini a festeggiare in modo intelligente, rispettando persone e animali. Il codice civile prevede già la possibilità di ammenda per chi provoca  disturbo alla quiete pubblica, ma noi ci appelliamo al senso civico di tutti perché l’arrivo del nuovo anno sia festeggiato con allegria e buon senso, senza mettere in pericolo la propria e l’altrui incolumità e serenità e ricordando che ci si può divertire anche senza correre inutili rischi!”

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“In un sol botto”
pubbl.: 23 Dicembre 2014 - Ufficio Stampa

In un sol botto” è il titolo della campagna si informazione e sensibilizzazione relativa ai botti di capodanno promossa dall’amministrazione comunale di Correggio. L’invito, che è stato consegnato tramite un volantino a ogni studente delle scuole medie inferiori e superiori correggesi, è di lasciar perdere botti e fuochi d’artificio nella notte di capodanno, per una festa “intelligente”: l’anno scorso in Italia ci sono stati infatti oltre 350 feriti durante il “San Silvestro”, senza dimenticare le sofferenze che le varie esplosioni causano agli animali, che hanno un udito molto più sensibile rispetto a quello umano e possono subire danni seri e a volte irreparabili.
Sono tre gli articoli del Codice Penale – il 659, il 703 e il 544-ter – che regolano con ammende o, nei casi più gravi, anche con l’arresto, il disturbo della quiete pubblica, l’accensione non autorizzata di fuochi d0artificio e le lesioni causate senza ragione agli animali.
“Nell’ultima giunta prima di Natale- spiega il sindaco di Correggio Ilenia Malavasi-  abbiamo approvato un atto di indirizzo politico, anche raccogliendo diverse sollecitazioni di nostri concittadini ed abbiamo promosso una campagna di sensibilizzazione contro i “botti di Capodanno”. La campagna prevede la distribuzione di materiali informativi nelle scuole e nei pubblici esercizi, con i quali invitiamo i cittadini a festeggiare in modo intelligente, rispettando persone e animali. Il codice civile prevede già la possibilità di ammenda per chi provoca  disturbo alla quiete pubblica, ma noi ci appelliamo al senso civico di tutti perché l’arrivo del nuovo anno sia festeggiato con allegria e buon senso, senza mettere in pericolo la propria e l’altrui incolumità e serenità e ricordando che ci si può divertire anche senza correre inutili rischi!”

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