Inaugurato il “carro-presepe” di Canolo
pubbl.: 11 Dicembre 2014 - Ufficio Stampa

Nel cortile della scuola primaria “Don Pasquino Borghi”, a Canolo di Correggio è stato inaugurato, alla presenza del sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, uno speciale “carro-presepe”, frutto della collaborazione tra insegnanti, bambini, famiglie e volontari della squadra canolese partecipante al “Palio Di Correggio”.
Gli abitanti della frazione di Canolo, in occasione della sfilata dei carri per il Palio dello scorso luglio, avevano infatti allestito un carro che rappresentava la Canolo di 40 anni fa. Intitolato “Da crusil a crusil” (“Da incrocio a incrocio”), il carro ricostruiva fedelmente la piccola frazione, con il forno, il barbiere, la chiesa, la sala da ballo, il caseificio, la casa della sarta, la cooperativa e altri negozi, oggi quasi tutti scomparsi. D’accordo con le insegnanti, i genitori hanno in seguito “parcheggiato” il carro nel cortile, a disposizione dei bambini, per mostrare com’era il loro paese al tempo dei nonni. Da qui è nata l’idea di trasformarlo in un “carro-presepe”, ripopolando le stesse strade che portavano al barbiere, alla cooperativa o al caseificio con personaggi della tradizione religiosa. I bambini hanno costruito le statue utilizzando vari materiali di recupero, fino al “taglio del nastro”.
Il “carro-presepe” è stato ora posizionato nel cortile della scuola, proprio davanti alla strada, visibile a tutti, e vi rimarrà fino al prossimo 7 gennaio.
“Oltre alla collaborazione con i genitori nativi del nostro territorio”, spiegano le insegnanti, “per noi è molto importante  sottolineare la partecipazione all’allestimento da parte degli alunni stranieri, appartenenti ad altre confessioni religiose, che, con l’autorizzazione delle loro famiglie, hanno partecipato al laboratorio di costruzione dei personaggi e alla scoperta del luogo in cui le loro famiglie hanno deciso di vivere”.
“Si tratta di un’ importante iniziativa che aggrega la frazione di Canolo attorno alla sua scuola e valorizza quella relazione scuola-famiglia che ritengo fondamentale e che è necessario sostenere nel percorso formativo dei nostri figli”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Il carro-presepe è un progetto che promuove la conoscenza di Canolo e stabilisce un legame con il territorio nel quale la scuola è inserita e con il passato e le tradizioni popolari tipiche della nostra terra. Il progetto educa inoltre al rispetto dell’ambiente e al concetto di riuso perché nella sua costruzione vi è stato il reimpiego di materiali, anch’esso tipico  della cultura contadina. Un progetto multidisciplinare e un insieme di valori educativi che ha unito insegnanti, genitori e bambini raccolti intorno alla costruzione del  presepe che da sempre rappresenta la speranza, il futuro e le nostre tradizioni popolari più genuine. Mille buoni motivi dunque per partecipare con orgoglio ed entusiasmo all’inaugurazione che si è svolta  tra i sorrisi di tanti bambini che hanno presenti”.

CorreggioProssim@mente


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Nel cortile della scuola primaria “Don Pasquino Borghi”, a Canolo di Correggio è stato inaugurato, alla presenza del sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, uno speciale “carro-presepe”, frutto della collaborazione tra insegnanti, bambini, famiglie e volontari della squadra canolese partecipante al “Palio Di Correggio”.
Gli abitanti della frazione di Canolo, in occasione della sfilata dei carri per il Palio dello scorso luglio, avevano infatti allestito un carro che rappresentava la Canolo di 40 anni fa. Intitolato “Da crusil a crusil” (“Da incrocio a incrocio”), il carro ricostruiva fedelmente la piccola frazione, con il forno, il barbiere, la chiesa, la sala da ballo, il caseificio, la casa della sarta, la cooperativa e altri negozi, oggi quasi tutti scomparsi. D’accordo con le insegnanti, i genitori hanno in seguito “parcheggiato” il carro nel cortile, a disposizione dei bambini, per mostrare com’era il loro paese al tempo dei nonni. Da qui è nata l’idea di trasformarlo in un “carro-presepe”, ripopolando le stesse strade che portavano al barbiere, alla cooperativa o al caseificio con personaggi della tradizione religiosa. I bambini hanno costruito le statue utilizzando vari materiali di recupero, fino al “taglio del nastro”.
Il “carro-presepe” è stato ora posizionato nel cortile della scuola, proprio davanti alla strada, visibile a tutti, e vi rimarrà fino al prossimo 7 gennaio.
“Oltre alla collaborazione con i genitori nativi del nostro territorio”, spiegano le insegnanti, “per noi è molto importante  sottolineare la partecipazione all’allestimento da parte degli alunni stranieri, appartenenti ad altre confessioni religiose, che, con l’autorizzazione delle loro famiglie, hanno partecipato al laboratorio di costruzione dei personaggi e alla scoperta del luogo in cui le loro famiglie hanno deciso di vivere”.
“Si tratta di un’ importante iniziativa che aggrega la frazione di Canolo attorno alla sua scuola e valorizza quella relazione scuola-famiglia che ritengo fondamentale e che è necessario sostenere nel percorso formativo dei nostri figli”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Il carro-presepe è un progetto che promuove la conoscenza di Canolo e stabilisce un legame con il territorio nel quale la scuola è inserita e con il passato e le tradizioni popolari tipiche della nostra terra. Il progetto educa inoltre al rispetto dell’ambiente e al concetto di riuso perché nella sua costruzione vi è stato il reimpiego di materiali, anch’esso tipico  della cultura contadina. Un progetto multidisciplinare e un insieme di valori educativi che ha unito insegnanti, genitori e bambini raccolti intorno alla costruzione del  presepe che da sempre rappresenta la speranza, il futuro e le nostre tradizioni popolari più genuine. Mille buoni motivi dunque per partecipare con orgoglio ed entusiasmo all’inaugurazione che si è svolta  tra i sorrisi di tanti bambini che hanno presenti”.

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