“Istanti distanti”
pubbl.: 10 Gennaio 2013 - Ufficio Stampa

Un percorso per immagini nella città di oggi, sulle orme del grande fotografo Gildaldo Bassi e delle sue straordinarie vedute correggesi del 1880: Franco Camparini ha riprodotto le stesse inquadrature e ora espone il risultato dei propri scatti insieme alle tavole originali dell’illustre predecessore. Nasce così “Istanti distanti – Correggio oggi e 130 anni fa”, mostra inaugurata sabato 12 gennaio alle 16 nel Museo Civico “Il Correggio”, suggestivo confronto fotografico fra la città contemporanea e quella ottocentesca e affascinante itinerario nel centro storico, fra presente e passato: la piazza piena d’auto un tempo deserta, il viale al posto delle mura, l’edificio rimasto identico, il corso principale quasi come allora.


 


Franco Camparini, 54 anni, correggese d’origine anche se abita e lavora a Bagnolo, ha eseguito di persona sviluppo e stampa delle proprie foto, in un rigoroso bianco e nero e nello stesso formato dell’epoca di Bassi, per favorire la comparazione e far risaltare al meglio quanto è cambiato o quanto è rimasto immutato dei vari scorci cittadini.
Come detto, la mostra è curata da Fabrizio Piccinini, giornalista, che firma anche il catalogo, ed è ospitata nel Salone degli Arazzi: propone 40 scatti di Camparini, a fianco di altrettanti dell’Ottocento apparsi in varie pubblicazioni, ma esposti in originale solo due volte negli ultimi 50 anni. Per i più giovani, dunque, sarà l’occasione di vedere dal vivo questi eccezionali documenti (con la cinta muraria, le porte, la Rocchetta), mentre per gli altri l’opportunità di ammirarli di nuovo, in un originale parallelo.
Ingresso libero, catalogo in mostra.
Museo Civico “Il Correggio”, Salone degli Arazzi: 12 gennaio – 24 febbraio 2013.
Orario di apertura: sabato 15,30 – 18,30; domenica 10 – 12,30 e 15,30 – 18,30.

CorreggioProssim@mente


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Un percorso per immagini nella città di oggi, sulle orme del grande fotografo Gildaldo Bassi e delle sue straordinarie vedute correggesi del 1880: Franco Camparini ha riprodotto le stesse inquadrature e ora espone il risultato dei propri scatti insieme alle tavole originali dell’illustre predecessore. Nasce così “Istanti distanti – Correggio oggi e 130 anni fa”, mostra inaugurata sabato 12 gennaio alle 16 nel Museo Civico “Il Correggio”, suggestivo confronto fotografico fra la città contemporanea e quella ottocentesca e affascinante itinerario nel centro storico, fra presente e passato: la piazza piena d’auto un tempo deserta, il viale al posto delle mura, l’edificio rimasto identico, il corso principale quasi come allora.


 


Franco Camparini, 54 anni, correggese d’origine anche se abita e lavora a Bagnolo, ha eseguito di persona sviluppo e stampa delle proprie foto, in un rigoroso bianco e nero e nello stesso formato dell’epoca di Bassi, per favorire la comparazione e far risaltare al meglio quanto è cambiato o quanto è rimasto immutato dei vari scorci cittadini.
Come detto, la mostra è curata da Fabrizio Piccinini, giornalista, che firma anche il catalogo, ed è ospitata nel Salone degli Arazzi: propone 40 scatti di Camparini, a fianco di altrettanti dell’Ottocento apparsi in varie pubblicazioni, ma esposti in originale solo due volte negli ultimi 50 anni. Per i più giovani, dunque, sarà l’occasione di vedere dal vivo questi eccezionali documenti (con la cinta muraria, le porte, la Rocchetta), mentre per gli altri l’opportunità di ammirarli di nuovo, in un originale parallelo.
Ingresso libero, catalogo in mostra.
Museo Civico “Il Correggio”, Salone degli Arazzi: 12 gennaio – 24 febbraio 2013.
Orario di apertura: sabato 15,30 – 18,30; domenica 10 – 12,30 e 15,30 – 18,30.

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