“La città infinita”: tutto esaurito per i laboratori creativi ideati da Maurizio Fusina a Palazzo dei Principi
pubbl.: 30 Gennaio 2019 - Ufficio Stampa

“La città infinita”: tutto esaurito per i laboratori creativi ideati da Maurizio Fusina a Palazzo dei Principi.

La città infinita” è il titolo dei laboratori creativi per bambini – dai 12 mesi ai 6 anni – e famiglie, ospitati venerdì 1 e sabato 2 febbraio a Correggio, a Palazzo dei Principi, nella Galleria Espositiva del Museo Il Correggio, e promossi dal Coordinamento Pedagogico Distrettuale.
Ideato da Maurizio Fusina, “La città infinita” è una sorte di performance partecipata, che utilizza materiale di recupero e di scarto da lavorazioni industriali per creare e ricreare paesaggi urbani. Si tratta di un lavoro creativo di gruppo, che parte dall’idea che ognuno, iniziando a costruire una casa, cominci anche ad abitare una città, luogo delle relazioni per eccellenza. Tutte i laboratori propongono così itinerari in cui le mani sono protagoniste al pari della fantasia e della sperimentazione: l’obiettivo non è arrivare alla produzione di un materiale finito, ma percorrere liberamente i diversi itinerari creativi e le suggestioni inesplorate che nascono dal confronto e dalla collaborazione. Per questo, sono a disposizione dei partecipanti le attrezzature necessarie per sperimentare attività con l’utilizzo di luci, specchi, tavoli luminosi, ombre colorate, materiali inusuali per giocare, costruire e comprendere anche le leggi fisiche che governano l’idea di città.
I laboratori sono allestiti venerdì 1 febbraio – primo turno: ore 16,15-17,30; secondo turno: ore 17,45-19 – e sabato 2 febbraio – primo turno: ore 9-10,30; secondo turno: ore 10,45-12; terzo turno: ore 14-15,30; quarto turno: ore 15,45-17; quinto turno: 17,15-18,45 – e la partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria, ma i posti sono attualmente esauriti.

La città infinita” è un progetto che nell’ultimo triennio ha viaggiato per l’Italia, già ospitato al “Museo del 900” a Milano, al “Museo dei bambini” di Palermo, in piazza Duomo a Firenze per il “Festival della creatività”, a Verona per il “Tocatì” e in decine di altri luoghi, incontrando migliaia di persone.

Maurizio (Mao) Fusina è nato nel 1964 e vive a Galbiate. Laureato in architettura al Politecnico di Milano, durante il corso di laurea decide che non costruirà mai una casa, ma che attraverso le conoscenze apprese costruirà relazioni tra le persone. Inizia così a collaborare con alcuni comuni lombardi per la creazione di spazi gioco e ludoteche e si specializza in formazione per insegnanti ed educatori.
Entrato in contatto con l’esperienza reggiana di “Remida”, crea per un consorzio di cooperative sociali di Lecco il primo centro Remida della Lombardia. I materiali di scarto aziendale diventano centro di interesse e di sviluppo di nuovi progetti. Nasce così “La città infinita”, performance partecipata che utilizza materiale di scarto di lavorazione industriale per creare e ricreare paesaggi urbani.
Collabora con un gruppo di ricerca di Lucca per inserire nuove metodologie di apprendimento nelle scuole primarie attraverso la creazione di oggetti facilitatori dell’apprendimento e collabora con l’università Bicocca di Milano come docente del laboratorio di Mediazione Didattica per il Dipartimento di Scienze della Formazione. La collaborazione con il Museo dei Bambini di Milano porta a nuovi progetti tra cui ”Biriki MI porta”, installazione per bambini e famiglie sui temi dei Diritti dell’Infanzia e l’autostima dei bambini.
Ama volare in parapendio, Claudia ed è papà di Maddalena e Lorenzo.

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“La città infinita”: tutto esaurito per i laboratori creativi ideati da Maurizio Fusina a Palazzo dei Principi
pubbl.: 30 Gennaio 2019 - Ufficio Stampa

“La città infinita”: tutto esaurito per i laboratori creativi ideati da Maurizio Fusina a Palazzo dei Principi.

La città infinita” è il titolo dei laboratori creativi per bambini – dai 12 mesi ai 6 anni – e famiglie, ospitati venerdì 1 e sabato 2 febbraio a Correggio, a Palazzo dei Principi, nella Galleria Espositiva del Museo Il Correggio, e promossi dal Coordinamento Pedagogico Distrettuale.
Ideato da Maurizio Fusina, “La città infinita” è una sorte di performance partecipata, che utilizza materiale di recupero e di scarto da lavorazioni industriali per creare e ricreare paesaggi urbani. Si tratta di un lavoro creativo di gruppo, che parte dall’idea che ognuno, iniziando a costruire una casa, cominci anche ad abitare una città, luogo delle relazioni per eccellenza. Tutte i laboratori propongono così itinerari in cui le mani sono protagoniste al pari della fantasia e della sperimentazione: l’obiettivo non è arrivare alla produzione di un materiale finito, ma percorrere liberamente i diversi itinerari creativi e le suggestioni inesplorate che nascono dal confronto e dalla collaborazione. Per questo, sono a disposizione dei partecipanti le attrezzature necessarie per sperimentare attività con l’utilizzo di luci, specchi, tavoli luminosi, ombre colorate, materiali inusuali per giocare, costruire e comprendere anche le leggi fisiche che governano l’idea di città.
I laboratori sono allestiti venerdì 1 febbraio – primo turno: ore 16,15-17,30; secondo turno: ore 17,45-19 – e sabato 2 febbraio – primo turno: ore 9-10,30; secondo turno: ore 10,45-12; terzo turno: ore 14-15,30; quarto turno: ore 15,45-17; quinto turno: 17,15-18,45 – e la partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria, ma i posti sono attualmente esauriti.

La città infinita” è un progetto che nell’ultimo triennio ha viaggiato per l’Italia, già ospitato al “Museo del 900” a Milano, al “Museo dei bambini” di Palermo, in piazza Duomo a Firenze per il “Festival della creatività”, a Verona per il “Tocatì” e in decine di altri luoghi, incontrando migliaia di persone.

Maurizio (Mao) Fusina è nato nel 1964 e vive a Galbiate. Laureato in architettura al Politecnico di Milano, durante il corso di laurea decide che non costruirà mai una casa, ma che attraverso le conoscenze apprese costruirà relazioni tra le persone. Inizia così a collaborare con alcuni comuni lombardi per la creazione di spazi gioco e ludoteche e si specializza in formazione per insegnanti ed educatori.
Entrato in contatto con l’esperienza reggiana di “Remida”, crea per un consorzio di cooperative sociali di Lecco il primo centro Remida della Lombardia. I materiali di scarto aziendale diventano centro di interesse e di sviluppo di nuovi progetti. Nasce così “La città infinita”, performance partecipata che utilizza materiale di scarto di lavorazione industriale per creare e ricreare paesaggi urbani.
Collabora con un gruppo di ricerca di Lucca per inserire nuove metodologie di apprendimento nelle scuole primarie attraverso la creazione di oggetti facilitatori dell’apprendimento e collabora con l’università Bicocca di Milano come docente del laboratorio di Mediazione Didattica per il Dipartimento di Scienze della Formazione. La collaborazione con il Museo dei Bambini di Milano porta a nuovi progetti tra cui ”Biriki MI porta”, installazione per bambini e famiglie sui temi dei Diritti dell’Infanzia e l’autostima dei bambini.
Ama volare in parapendio, Claudia ed è papà di Maddalena e Lorenzo.

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