“Memoriae Mathildis”
pubbl.: 27 Novembre 2015 modif.: 15 Gennaio 2016 - Ufficio Stampa

memoriae mathildis copiaIl “mito” di Matilde rivive, dal 5 dicembre 2015, nella galleria espositiva del Museo Il Correggio, attraverso la Collezione Giuliano Grasselli e le opere realizzate da otto giovani artisti, allievi di Omar Galliani alle Accademie di Belle Arti di Brera e Carrara.
L’esposizione della  collezione Giuliano Grasselli, la sezione antica della mostra, è stata prorogata fino al 7 febbraio 2016 nelle sale del Camino e degli Arazzi di Palazzo Principi,  dato il notevole riscontro di presenze e l’interesse del pubblico per questa esposizione.
Promossa dal Comune di Correggio, in collaborazione con l’Associazione Amici di Matilde di Canossa e del Castello di Bianello, con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Brera, la mostra “Memoriae Mathildis” è stata inaugurata sabato 5 dicembre alle ore 17, alla presenza del sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, di Omar GallianiGiuliano Grasselli e degli artisti invitati.
Sabato 9 gennaio 2016, giornata speciale promossa dall’associazione “Amici del Correggio e del Museo Civico Il Correggio“: alle ore 15,30, Chiesa di San Francesco, visita guidata dal prof. Giuseppe Adani; alle ore 16,30, Museo Civico Il Correggio, visita guidata alla mostra con la curatrice e presidente dell’associazione “Amici di Matilde e del Castello di Bianello“, prof.ssa Donatella Jager Bedogni; alle ore 18, aperitivo con gli “Amici delle Associazioni”.
Domenica 17 gennaio 2016, alle ore 16, in occasione della chiusura della mostra, presentazione libro di Rita Coruzzi, “Matilde dei gratia si quid est” (Piemme, 2015).

Nel percorso di mostra, la rilettura del mito di Matilde avviene attraverso la preziosa e unica collezione di Giuliano Grasselli, un precursore e cultore della storia del mito della Grancontessa e le opere di giovani artisti contemporanei della Accademia di Brera e Carrara seguiti da Omar Galliani.
Il percorso espositivo è allestito nella Sala del Mantegna e in quella degli Arazzi a Palazzo Principi. A visitatore viene offerto un viaggio nel tempo attraverso un’ampia serie di immagini, testi antichi, quadri e oli. Incisioni preziose che raffigurano Matilde con volti diversi , accostate a quelli dei grandi uomini con cui si relazionò, papa Gregorio VII e i papi suoi successori oltre all’imperatore tedesco Enrico IV, il grande antagonista. Notevoli gli oggetti antichi che fanno parte della stessa collezione e che rivelano un mondo medievale raffinato e artisticamente in grande fervore a testimonianza che la ricerca del bello è alla base della nostra cultura.
Cinque pezzi della collezione Grasselli fanno da introduzione alle sezioni dedicate al mito moderno di Matilde che vedono protagonisti gli allievi di Omar Galliani dell’’Accademia di Brera e Carrara con le loro opere più recenti. In esposizione, opere di Sofia Bersanelli, Luca Caniggia, Dellaclà, Dhan Fabbri Adhikary, Miriana Gamiddo, Caterina Sbrana, Antonio Sidibè e Matteo Tenardi.
Giovani artisti che riprendono temi caratterizzanti il personaggio storico e umano di Matilde e la reinterpretano con gli occhi della modernità rivolta all’iconografia del passato e con l’entusiasmo della scoperta di un mito.
La sede dell’esposizione al Museo “Correggio” a Palazzo Principi, oltre che per il valore architettonico e artistico dell’edificio, riporta all’antico collegamento della famiglia dei da Correggio con quella dei Canossa, recuperando un’antica relazione feudale e il mito di Matilde a partire da Dante fino ai giorni nostri.

La mostra è curata da Omar Galliani, Donatella Jager Bedogni e Gabriele Fabbrici e sarà aperta fino al 17 gennaio 2016.
Aperture: sabato, dalle 15.30 alle 18.30; domenica e festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.
Info: tel. 0522 691806, museo@comune.correggio.re.it – www.museoilcorreggio.org

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“Memoriae Mathildis”
pubbl.: 27 Novembre 2015 modif.: 15 Gennaio 2016 - Ufficio Stampa

memoriae mathildis copiaIl “mito” di Matilde rivive, dal 5 dicembre 2015, nella galleria espositiva del Museo Il Correggio, attraverso la Collezione Giuliano Grasselli e le opere realizzate da otto giovani artisti, allievi di Omar Galliani alle Accademie di Belle Arti di Brera e Carrara.
L’esposizione della  collezione Giuliano Grasselli, la sezione antica della mostra, è stata prorogata fino al 7 febbraio 2016 nelle sale del Camino e degli Arazzi di Palazzo Principi,  dato il notevole riscontro di presenze e l’interesse del pubblico per questa esposizione.
Promossa dal Comune di Correggio, in collaborazione con l’Associazione Amici di Matilde di Canossa e del Castello di Bianello, con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Brera, la mostra “Memoriae Mathildis” è stata inaugurata sabato 5 dicembre alle ore 17, alla presenza del sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, di Omar GallianiGiuliano Grasselli e degli artisti invitati.
Sabato 9 gennaio 2016, giornata speciale promossa dall’associazione “Amici del Correggio e del Museo Civico Il Correggio“: alle ore 15,30, Chiesa di San Francesco, visita guidata dal prof. Giuseppe Adani; alle ore 16,30, Museo Civico Il Correggio, visita guidata alla mostra con la curatrice e presidente dell’associazione “Amici di Matilde e del Castello di Bianello“, prof.ssa Donatella Jager Bedogni; alle ore 18, aperitivo con gli “Amici delle Associazioni”.
Domenica 17 gennaio 2016, alle ore 16, in occasione della chiusura della mostra, presentazione libro di Rita Coruzzi, “Matilde dei gratia si quid est” (Piemme, 2015).

Nel percorso di mostra, la rilettura del mito di Matilde avviene attraverso la preziosa e unica collezione di Giuliano Grasselli, un precursore e cultore della storia del mito della Grancontessa e le opere di giovani artisti contemporanei della Accademia di Brera e Carrara seguiti da Omar Galliani.
Il percorso espositivo è allestito nella Sala del Mantegna e in quella degli Arazzi a Palazzo Principi. A visitatore viene offerto un viaggio nel tempo attraverso un’ampia serie di immagini, testi antichi, quadri e oli. Incisioni preziose che raffigurano Matilde con volti diversi , accostate a quelli dei grandi uomini con cui si relazionò, papa Gregorio VII e i papi suoi successori oltre all’imperatore tedesco Enrico IV, il grande antagonista. Notevoli gli oggetti antichi che fanno parte della stessa collezione e che rivelano un mondo medievale raffinato e artisticamente in grande fervore a testimonianza che la ricerca del bello è alla base della nostra cultura.
Cinque pezzi della collezione Grasselli fanno da introduzione alle sezioni dedicate al mito moderno di Matilde che vedono protagonisti gli allievi di Omar Galliani dell’’Accademia di Brera e Carrara con le loro opere più recenti. In esposizione, opere di Sofia Bersanelli, Luca Caniggia, Dellaclà, Dhan Fabbri Adhikary, Miriana Gamiddo, Caterina Sbrana, Antonio Sidibè e Matteo Tenardi.
Giovani artisti che riprendono temi caratterizzanti il personaggio storico e umano di Matilde e la reinterpretano con gli occhi della modernità rivolta all’iconografia del passato e con l’entusiasmo della scoperta di un mito.
La sede dell’esposizione al Museo “Correggio” a Palazzo Principi, oltre che per il valore architettonico e artistico dell’edificio, riporta all’antico collegamento della famiglia dei da Correggio con quella dei Canossa, recuperando un’antica relazione feudale e il mito di Matilde a partire da Dante fino ai giorni nostri.

La mostra è curata da Omar Galliani, Donatella Jager Bedogni e Gabriele Fabbrici e sarà aperta fino al 17 gennaio 2016.
Aperture: sabato, dalle 15.30 alle 18.30; domenica e festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.
Info: tel. 0522 691806, museo@comune.correggio.re.it – www.museoilcorreggio.org

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