“Nessundove” – Pier Domenico Magri
pubbl.: 11 Settembre 2014 - Ufficio Stampa

Rimarrà aperta fino al prossimo 19 ottobre, nella Galleria Esposizioni di Palazzo dei Principi a Correggio, la mostra “Nessundove” di Pier Domenico Magri. Curata da Azzurra Casiraghi e Brasilia Pellegrinelli, la mostra è corredata da un ricco catalogo.

Nato a Trescore Cremasco, in provincia di Cremona, ma residente a Milano, Magri è un artista dal lungo curriculum, che ha tenuto mostre in prestigiosi spazi pubblici e privati, sia in Italia che all’estero. Della sua intensa attività si sono occupati critici illustri tra cui Paolo Levi, Fortunato Ignazio Signorello, Plinio Sidoli, Luciano Carini e Vittorio Sgarbi. A partire dagli anni Sessanta, Magri ha conosciuto personaggi di primo piano del mondo artistico e culturale, legandosi in modo particolare a Roberto Crippa, noto esponente dello “spazialismo”, movimento artistico fondato da Lucio Fontana negli anni Cinquanta con lo scopo di adattare l’arte alle nuove conquiste tecnologiche e spaziali. Così, di vera e propria pittura “spazialista”, o “neospazialista” si può parlare osservando le opere di Magri.
Oggi l’artista, non a torto definito “signore della luce”, ha trovato una sintesi personale, originale e interessante, un codice di identificazione che, all’interno dell’attuale panorama artistico nazionale è senza dubbio unico ed esclusivo.
Nel corso della sua carriera, ha vinto molti e importanti premi e le sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private, in Italia, in Europa e negli Stati Uniti. Sulla sua produzione pittorica hanno scritto tra gli altri Plinio Sidoli, Vittorio Sgarbi, Angelo Mistrangelo, Ernesto D’Orsi, Giorgio Severo, Giacomo Maria Prati, Bruno Rosada, Giulia Sillato e Fortunato Orazio Signorello.

Orari: sabato 15,30 – 18,30; domenica 10 – 12,30 e 15,30 – 18,30.
Ingresso libero.

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“Nessundove” – Pier Domenico Magri
pubbl.: 11 Settembre 2014 - Ufficio Stampa

Rimarrà aperta fino al prossimo 19 ottobre, nella Galleria Esposizioni di Palazzo dei Principi a Correggio, la mostra “Nessundove” di Pier Domenico Magri. Curata da Azzurra Casiraghi e Brasilia Pellegrinelli, la mostra è corredata da un ricco catalogo.

Nato a Trescore Cremasco, in provincia di Cremona, ma residente a Milano, Magri è un artista dal lungo curriculum, che ha tenuto mostre in prestigiosi spazi pubblici e privati, sia in Italia che all’estero. Della sua intensa attività si sono occupati critici illustri tra cui Paolo Levi, Fortunato Ignazio Signorello, Plinio Sidoli, Luciano Carini e Vittorio Sgarbi. A partire dagli anni Sessanta, Magri ha conosciuto personaggi di primo piano del mondo artistico e culturale, legandosi in modo particolare a Roberto Crippa, noto esponente dello “spazialismo”, movimento artistico fondato da Lucio Fontana negli anni Cinquanta con lo scopo di adattare l’arte alle nuove conquiste tecnologiche e spaziali. Così, di vera e propria pittura “spazialista”, o “neospazialista” si può parlare osservando le opere di Magri.
Oggi l’artista, non a torto definito “signore della luce”, ha trovato una sintesi personale, originale e interessante, un codice di identificazione che, all’interno dell’attuale panorama artistico nazionale è senza dubbio unico ed esclusivo.
Nel corso della sua carriera, ha vinto molti e importanti premi e le sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private, in Italia, in Europa e negli Stati Uniti. Sulla sua produzione pittorica hanno scritto tra gli altri Plinio Sidoli, Vittorio Sgarbi, Angelo Mistrangelo, Ernesto D’Orsi, Giorgio Severo, Giacomo Maria Prati, Bruno Rosada, Giulia Sillato e Fortunato Orazio Signorello.

Orari: sabato 15,30 – 18,30; domenica 10 – 12,30 e 15,30 – 18,30.
Ingresso libero.

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