“Raccontando Rodari”
pubbl.: 5 Aprile 2012 - Ufficio Stampa

Venerdì 13 aprile anche Correggio celebra Gianni Rodari, con la serie di iniziative di “Raccontando Rodari”, nell’anniversario de “La grammatica della fantasia”, opera fondamentale dello scrittore e libro fortemente legato a Reggio Emilia, città che Rodari amò molto. “La grammatica della fantasia” nacque infatti dalla paziente trascrizione a macchina da parte di una stagista di alcuni appunti, rimasti a lungo dimenticati, che facevano parte della raccolta del “Quaderno della fantasia” e che vennero recuperati in seguito ad alcune lezioni tenutesi dal 6 al 10 marzo 1972.
Le scuole e i nidi d’infanzia correggesi per l’occasione saranno teatro di storie, aprendo le sezioni e le “piazze” alla magia dei racconti, per vivere ed allenare al tempo straordinario dell’ascolto: tappeti magici, sedie della fata delle storie, cuscini, piccole luci saranno gli elementi in grado di creare l’atmosfera e poi, nel silenzio ritrovato, ci saranno i libri da leggere o narrare ad alta voce.
Questo il programma completo.


A sbagliare le storie”, iniziativa rivolta durante la mattina ai bambini del nido “Lamizzo Re”: racconti e narrazioni per alimentare la fantastica, ricordando Gianni Rodari.


MezzaNotte di Rodari” (iniziativa aperta a tutti): dalle 18,30 letture per bambini e genitori.
Scuola statale dell’infanzia “Collodi” (Fosdondo): “La guerra delle campane”, “I colori dei mestieri”, “Tonino l’invisibile”, “La strada che non andava in nessun posto”, “Storia universale”.
Scuola statale dell’infanzia “Gigi e Pupa Ferrari”: “Sbagliare le storie”, “L’omino della pioggia”, “Il trionfo dello zero”, “Animali senza zoo”, “Giacomo di cristallo”, “Storia universale”, “I viaggi di Giovannino perdigiorno”, “Topo dei fumetti”, “Giovane gambero”.


Dalle 20,30 letture per bambini e genitori.
Nido d’infanzia “La Mongolfiera” (Esapansione sud): “La bella addormentata”, “Zero baci per me”, “Giovannino perdigiorno”, “Zuppa di zucca”, “Filastrocca impertinente”, “Io mi mangio la luna”, “Valore” (Erri De Luca).
Nido d’infanzia “Pinocchio” (Fosdondo): “Sono io il più forte” (Mario Ramos), “Che rabbia” (Mireille d’Allancé), “Federico” (Leo Lionni). Intermezzi rodariani con “Filastrocca impertinente” e “La bella addormentata”.
Nido d’infanzia “Gramsci” (via Gambara): “Giordano del faro” (J. Carioli, M. Marcolin), “Rima Rimani” (B. Tognolini), “Mal di pancia calabrone” (B. Tognolini), “Fiabe lunghe un sorriso”, “Belle da raccontare” (R. Piumini), “L’omino della pioggia”, “La mano della strega” (P. Utton), “Alice nelle figure”, Filastrocche.
Nido d’infanzia“Il Melograno” (Mandriolo): “Favole al telefono”, “Che cosa ci vuole”, “Il pittore”, “Le avventure di Tonino l’invisibile”, “Storia universale”, “A sbagliare le storie”, “La nuvola Olga e il cagnolino” (N. Costa), “La nuvola Olga e la stella dispettosa” (N. Costa), “La nuvola Olga e il sole” (N. Costa), “Un concerto per la nuvola Olga” (N. Costa), “Caperucita Roja” (C. Guibbaud), “Non voglio andare a scuola” (S. Blake), “Che ore sono signor lupo?” (A. Kubler), “Buon appetito Dino” (A. Kubler), “Piccolo blu e piccolo giallo” (L. Lionni), “Lavati il becco” (C. Artur), “Sono io il più bello” (M. Ramos), “Fior di giuggiola” (A. Wilsdorf), “Luci nella notte” (L. Jones), “Che rabbia” (M. d’Allancé), “Biancaneve e i sette nani” (fratelli Grimm), “I tre porcellini” (S. Fatus).
Scuola comunale dell’infanzia “Le Margherite” (Espansione sud): “Il mostro peloso” (H. Bichonnier, Pef), “Pik Badaluluk” (M. Grete), “A spasso con il mostro” (J. Donaldson e A. Scheffler), “Il drago come realtà” (S. De Mari), “Le puzze dell’elefante” (F. Pittau, B. Gervais), “L’aquila e il bambino”, (Tommaso C. e Damiano S., bambini della scuola dell’infanzia Le Margherite”), “Tarari tararera” (E. Bussolati), “Non ci sono pesci rossi nelle pozzanghere” (M. Truzzi), “In bocca al lupo”, “Cappuccetto verde” e “Cappuccetto giallo” (B. Munari), “Tre cavalli” (E. De Luca).
“Storie cantate” a cura del coro “Coriste per caso”.
Scuola comunale dell’infanzia “Arcobaleno” (San Martino Piccolo): storie di animali, fiabe classiche, racconti di paura, racconti di Rodari e altri autori.
Narrazioni a cura di Franca Righi (poetessa) e dei genitori della scuola
Scuola comunale dell’infanzia “Ghidoni Mandriolo” (Mandriolo): “La passeggiata di un distratto”, “La strada che non porta in nessun posto”, “La lucciola Nina” (S. Menezes e G. Ferri), narrazioni tratte dalla collana “Storie in musica”.

CorreggioProssim@mente


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Venerdì 13 aprile anche Correggio celebra Gianni Rodari, con la serie di iniziative di “Raccontando Rodari”, nell’anniversario de “La grammatica della fantasia”, opera fondamentale dello scrittore e libro fortemente legato a Reggio Emilia, città che Rodari amò molto. “La grammatica della fantasia” nacque infatti dalla paziente trascrizione a macchina da parte di una stagista di alcuni appunti, rimasti a lungo dimenticati, che facevano parte della raccolta del “Quaderno della fantasia” e che vennero recuperati in seguito ad alcune lezioni tenutesi dal 6 al 10 marzo 1972.
Le scuole e i nidi d’infanzia correggesi per l’occasione saranno teatro di storie, aprendo le sezioni e le “piazze” alla magia dei racconti, per vivere ed allenare al tempo straordinario dell’ascolto: tappeti magici, sedie della fata delle storie, cuscini, piccole luci saranno gli elementi in grado di creare l’atmosfera e poi, nel silenzio ritrovato, ci saranno i libri da leggere o narrare ad alta voce.
Questo il programma completo.


A sbagliare le storie”, iniziativa rivolta durante la mattina ai bambini del nido “Lamizzo Re”: racconti e narrazioni per alimentare la fantastica, ricordando Gianni Rodari.


MezzaNotte di Rodari” (iniziativa aperta a tutti): dalle 18,30 letture per bambini e genitori.
Scuola statale dell’infanzia “Collodi” (Fosdondo): “La guerra delle campane”, “I colori dei mestieri”, “Tonino l’invisibile”, “La strada che non andava in nessun posto”, “Storia universale”.
Scuola statale dell’infanzia “Gigi e Pupa Ferrari”: “Sbagliare le storie”, “L’omino della pioggia”, “Il trionfo dello zero”, “Animali senza zoo”, “Giacomo di cristallo”, “Storia universale”, “I viaggi di Giovannino perdigiorno”, “Topo dei fumetti”, “Giovane gambero”.


Dalle 20,30 letture per bambini e genitori.
Nido d’infanzia “La Mongolfiera” (Esapansione sud): “La bella addormentata”, “Zero baci per me”, “Giovannino perdigiorno”, “Zuppa di zucca”, “Filastrocca impertinente”, “Io mi mangio la luna”, “Valore” (Erri De Luca).
Nido d’infanzia “Pinocchio” (Fosdondo): “Sono io il più forte” (Mario Ramos), “Che rabbia” (Mireille d’Allancé), “Federico” (Leo Lionni). Intermezzi rodariani con “Filastrocca impertinente” e “La bella addormentata”.
Nido d’infanzia “Gramsci” (via Gambara): “Giordano del faro” (J. Carioli, M. Marcolin), “Rima Rimani” (B. Tognolini), “Mal di pancia calabrone” (B. Tognolini), “Fiabe lunghe un sorriso”, “Belle da raccontare” (R. Piumini), “L’omino della pioggia”, “La mano della strega” (P. Utton), “Alice nelle figure”, Filastrocche.
Nido d’infanzia“Il Melograno” (Mandriolo): “Favole al telefono”, “Che cosa ci vuole”, “Il pittore”, “Le avventure di Tonino l’invisibile”, “Storia universale”, “A sbagliare le storie”, “La nuvola Olga e il cagnolino” (N. Costa), “La nuvola Olga e la stella dispettosa” (N. Costa), “La nuvola Olga e il sole” (N. Costa), “Un concerto per la nuvola Olga” (N. Costa), “Caperucita Roja” (C. Guibbaud), “Non voglio andare a scuola” (S. Blake), “Che ore sono signor lupo?” (A. Kubler), “Buon appetito Dino” (A. Kubler), “Piccolo blu e piccolo giallo” (L. Lionni), “Lavati il becco” (C. Artur), “Sono io il più bello” (M. Ramos), “Fior di giuggiola” (A. Wilsdorf), “Luci nella notte” (L. Jones), “Che rabbia” (M. d’Allancé), “Biancaneve e i sette nani” (fratelli Grimm), “I tre porcellini” (S. Fatus).
Scuola comunale dell’infanzia “Le Margherite” (Espansione sud): “Il mostro peloso” (H. Bichonnier, Pef), “Pik Badaluluk” (M. Grete), “A spasso con il mostro” (J. Donaldson e A. Scheffler), “Il drago come realtà” (S. De Mari), “Le puzze dell’elefante” (F. Pittau, B. Gervais), “L’aquila e il bambino”, (Tommaso C. e Damiano S., bambini della scuola dell’infanzia Le Margherite”), “Tarari tararera” (E. Bussolati), “Non ci sono pesci rossi nelle pozzanghere” (M. Truzzi), “In bocca al lupo”, “Cappuccetto verde” e “Cappuccetto giallo” (B. Munari), “Tre cavalli” (E. De Luca).
“Storie cantate” a cura del coro “Coriste per caso”.
Scuola comunale dell’infanzia “Arcobaleno” (San Martino Piccolo): storie di animali, fiabe classiche, racconti di paura, racconti di Rodari e altri autori.
Narrazioni a cura di Franca Righi (poetessa) e dei genitori della scuola
Scuola comunale dell’infanzia “Ghidoni Mandriolo” (Mandriolo): “La passeggiata di un distratto”, “La strada che non porta in nessun posto”, “La lucciola Nina” (S. Menezes e G. Ferri), narrazioni tratte dalla collana “Storie in musica”.

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