Rinnovata fino al 2023 la convenzione tra amministrazione comunale e scuole dell’infanzia autonome paritarie
pubbl.: 12 novembre 2018 - Ufficio Stampa

Rinnovata la convenzione tra amministrazione comunale e scuole dell’infanzia autonome paritarie fino al 2023.

È stata rinnovata la convezione tra il Comune di Correggio e il Comitato di Coordinamento delle scuole dell’infanzia paritarie autonome. La novità maggiore è che, rispetto al triennio precedente, il nuovo accordo avrà durata quinquennale, arrivando fino al 2023. Una fiducia in un rapporto di collaborazione, avviato ormai oltre trent’anni fa, che è stata discussa e approvata dal consiglio comunale, con il voto contrario del Movimento 5 Stelle e della lista civica “Sì Tu Sì”.
La convenzione ribadisce gli indirizzi che già la caratterizzavano: accoglienza per tutti i bambini senza alcuna discriminazione di sesso, etnia, cultura e religione, partecipazione delle famiglie alla gestione della scuola attraverso organi collegiali, realizzazione degli orientamenti educativi statali, pur mantenendo una propria autonomia pedagogico-didattica, rafforzamento della collaborazione tra il Coordinamento Pedagogico comunale e quello delle scuole autonome e maggior coinvolgimento nelle azioni di continuità con gli altri gradi scolastici.
Le tre scuole dell’infanzia autonome di Correggio – Recordati, San Tomaso d’Aquino e S. Maria Assunta – accolgono attualmente 264 bambini, di cui 254 correggesi, pari a circa il 42% della popolazione infantile scolarizzata. La dotazione complessiva di posti nelle scuole dell’infanzia comunali, statali ed autonome paritarie permette così di rispondere alla totalità delle richieste da parte delle famiglie correggesi. L’amministrazione comunale eroga un contributo, finalizzato al sostegno di questa rilevante attività educativa, con l’obiettivo di offrire pari opportunità ai bambini che frequentano le scuole dell’infanzia pubbliche o autonome, in un sistema integrato di grande qualità.
“Il rinnovo per cinque anni della convenzione con le scuole dell’infanzia paritarie autonome rappresenta un riconoscimento e un sostegno convinto della nostra amministrazione ad un sistema integrato che in questi anni ha permesso di garantire ad ogni bambino il proprio diritto di accedere alla scuola dell’infanzia e iniziare il proprio percorso educativo in un ambiente accogliente e di grande qualità, rispettando la libera scelta delle famiglie”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “La nuova convenzione prevede, come in passato, un contributo per ogni bambino e una particolare attenzione al tema della disabilità, in quanto l’amministrazione comunale si farà carico, tramite proprie risorse, del 50% delle spese riguardanti interventi di accoglienza e inserimento. Riteniamo sia un valore fondamentale creare e riuscire a stringere con le famiglie e con le scuole una reale alleanza educativa, fondata su valori condivisi e, nel rispetto dell’identità e dell’autonomia che ogni scuola porta con sé, lavorare insieme per costruire percorsi e progetti educativi che rappresentino importanti momenti di crescita per tutta la città. Tutte le nostre scuole sono un laboratorio di cittadinanza e rappresentano il primo approccio educativo nello sviluppare un senso di comunità inclusivo e accogliente. Questo è il vero obiettivo del nostro sostenere un sistema integrato che investe sulle scuole e sull’educazione come scelta strategica e prioritaria delle nostre politiche”.

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Rinnovata fino al 2023 la convenzione tra amministrazione comunale e scuole dell’infanzia autonome paritarie
pubbl.: 12 novembre 2018 - Ufficio Stampa

Rinnovata la convenzione tra amministrazione comunale e scuole dell’infanzia autonome paritarie fino al 2023.

È stata rinnovata la convezione tra il Comune di Correggio e il Comitato di Coordinamento delle scuole dell’infanzia paritarie autonome. La novità maggiore è che, rispetto al triennio precedente, il nuovo accordo avrà durata quinquennale, arrivando fino al 2023. Una fiducia in un rapporto di collaborazione, avviato ormai oltre trent’anni fa, che è stata discussa e approvata dal consiglio comunale, con il voto contrario del Movimento 5 Stelle e della lista civica “Sì Tu Sì”.
La convenzione ribadisce gli indirizzi che già la caratterizzavano: accoglienza per tutti i bambini senza alcuna discriminazione di sesso, etnia, cultura e religione, partecipazione delle famiglie alla gestione della scuola attraverso organi collegiali, realizzazione degli orientamenti educativi statali, pur mantenendo una propria autonomia pedagogico-didattica, rafforzamento della collaborazione tra il Coordinamento Pedagogico comunale e quello delle scuole autonome e maggior coinvolgimento nelle azioni di continuità con gli altri gradi scolastici.
Le tre scuole dell’infanzia autonome di Correggio – Recordati, San Tomaso d’Aquino e S. Maria Assunta – accolgono attualmente 264 bambini, di cui 254 correggesi, pari a circa il 42% della popolazione infantile scolarizzata. La dotazione complessiva di posti nelle scuole dell’infanzia comunali, statali ed autonome paritarie permette così di rispondere alla totalità delle richieste da parte delle famiglie correggesi. L’amministrazione comunale eroga un contributo, finalizzato al sostegno di questa rilevante attività educativa, con l’obiettivo di offrire pari opportunità ai bambini che frequentano le scuole dell’infanzia pubbliche o autonome, in un sistema integrato di grande qualità.
“Il rinnovo per cinque anni della convenzione con le scuole dell’infanzia paritarie autonome rappresenta un riconoscimento e un sostegno convinto della nostra amministrazione ad un sistema integrato che in questi anni ha permesso di garantire ad ogni bambino il proprio diritto di accedere alla scuola dell’infanzia e iniziare il proprio percorso educativo in un ambiente accogliente e di grande qualità, rispettando la libera scelta delle famiglie”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “La nuova convenzione prevede, come in passato, un contributo per ogni bambino e una particolare attenzione al tema della disabilità, in quanto l’amministrazione comunale si farà carico, tramite proprie risorse, del 50% delle spese riguardanti interventi di accoglienza e inserimento. Riteniamo sia un valore fondamentale creare e riuscire a stringere con le famiglie e con le scuole una reale alleanza educativa, fondata su valori condivisi e, nel rispetto dell’identità e dell’autonomia che ogni scuola porta con sé, lavorare insieme per costruire percorsi e progetti educativi che rappresentino importanti momenti di crescita per tutta la città. Tutte le nostre scuole sono un laboratorio di cittadinanza e rappresentano il primo approccio educativo nello sviluppare un senso di comunità inclusivo e accogliente. Questo è il vero obiettivo del nostro sostenere un sistema integrato che investe sulle scuole e sull’educazione come scelta strategica e prioritaria delle nostre politiche”.

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