Palazzo Municipale

Ubicazione
Corso Mazzini, 33 (centro storico).
Il Palazzo del municipio è facilmente riconoscibile, guardando il palazzo dell’orologio, si trova sulla destra dei portici di corso Mazzini.

Cenni storici
Il Palazzo Municipale, così come si presenta oggi, è il risultato di numerose trasformazioni edilizie avutesi nel corso del tempo, e di successive aggregazioni di fabbricati eterogenei dovute alle continue esigenze di ampliamento prima di un complesso conventuale e scolastico, poi della sede della municipalità di Correggio.
Nell’attuale configurazione si riconoscono quattro fabbricati congiunti:
– l’ex chiesa di San Giuseppe, al piano terra è ancora chiaramente visibile l’aula e le tre cappelle laterali, mentre al primo piano è stata ricavata la sala del Consiglio Comunale e le sale di rappresentanza poste sopra i portici;
– l’ex Convento degli Scolopi, che si sviluppa da un caratteristico seminterrato con colonne e volte, per proseguire a piano terra (spazio ora occupato dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico), a un piano “nobile” e a un secondo piano di altezza inferiore. Al corpo originario ne sono stati aggregati altri: il porticato su Corso Mazzini, i più recenti collegamenti con la Sala del Consiglio, la scala e l’ascensore in ferro e vetro per il necessario superamento delle barriere architettoniche;
– l’ex cinema Politeama, fabbricato interessato da una più ampia trasformazione edilizia caratterizzata dalla quasi completa demolizione e ricostruzione: l’intervento ha conservato solamente la facciata principale su Corso Mazzini e si articola attorno a due corti interne;
– l’ex pretura è il fabbricato più “povero” sia dal punto di vista dei materiali che dalla chiarezza della organizzazione architettonica: solo il piano ammezzato e il primo piano sono direttamente collegati al Palazzo Comunale, mentre il secondo piano presenta un notevole dislivello.

Ripercorrendo le fasi salienti dell’accorpamento dei quattro fabbricati notiamo che il Palazzo Comunale sorge lungo l’antica via Maestra, principale asse di collegamento tra il nucleo quattrocentesco della città , detto Borgonuovo e il primitivo Borgovecchio. Attorno al 1502 si insediò a Correggio la Confraternita di San Giuseppe Patriarca e venne eretta la prima chiesa dedicata al loro santo patrono e protettore. Agli inizi del XVIII secolo la Confraternita si estinse e del fabbricato prese possesso la congregazione di Padri Scolopi, che vi aprirono le Scuole Pubbliche nel 1724, rimanendo nell’edificio fino al 1783, anno in cui si trasferirono nell’ex convento domenicano, oggi sede del Convitto Nazionale “Corso”. L’edificio fu completamente ristrutturato dall’architetto reggiano Ludovico Bolognini e riadattato a residenza Municipale.

I lavori
I primi interventi di recupero sulla Residenza Municipale si sono resi necessari subito dopo il terremoto dell’ottobre 1996 per permettere di mantenere attivi ed efficienti i servizi con maggiore affluenza di pubblico. Il progetto di ristrutturazione del Palazzo Municipale – iniziato con i lavori del primo lotto tra il 1998 e il 1999 e completato con i lavori del secondo lotto iniziati nel 2002 – è stato concepito in una visione unitaria generale che ha avuto l’obiettivo di rendere agibile l’intero complesso edilizio. In particolare, si è cercato di riorganizzare la continuità del sistema preesistente, compromesso dalle continue trasformazioni avute nel corso del tempo pur tenendo conto dei necessari interventi di adeguamento normativo e funzionale.

modif.: 1 Luglio 2022 - Ufficio Stampa

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