Teatro Asioli: presentata la stagione 2011-2012
pubbl.: 2 Agosto 2011 - Ufficio Stampa

È stata presentata in conferenza stampa, alla Libreria All’Arco di Reggio Emilia, la stagione 2011-2012 del Teatro Asioli di Correggio, la decima dalla riapertura, avvenuta nel 2001.
Ad introdurre è stata Rita Carrozza, assessore alla cultura del Comune di Correggio, che ha brevemente espresso rammarico per il taglio dei contributi, proprio in occasione del decennale, che anche Correggio è stato costretto a fare in merito all’attività teatrale: “Questa contrazione di investimenti”, ha spiegato l’assessore Carrozza, “si è inoltre andata ad aggiungere a un calo delle sponsorizzazioni. Quindi abbiamo avviato in queste settimane una sorta di speciale raccolta fondi, sensibilizzando imprese e operatori commerciali, puntando sull’indotto e sulla valorizzazione del territorio che l’Asioli è in grado di produrre. Gli incontri hanno avuto un ottimo esito e per questo il mio grande ringraziamento va alle attività imprenditoriali, compreso naturalmente chi ci sostiene da tempo, che hanno deciso di affiancarci nell’allestimento di questa stagione”.
Secondo Pietro Valenti, direttore di ERT, “questo è un momento doloroso per il teatro italiano e anche frustrante per chi ogni giorno si impegna a proporre qualità. Il teatro è spesso visto come una specie di servizio pubblico e forse ora occorrerebbe riflettere su come, invece, possa essere considerato un bene culturale, alla stregua di musei e biblioteche”.
Infine, è toccato ad Alessandro Pelli, direttore del Teatro Asioli, illustrare nel dettaglio la stagione che si caratterizza, ancor più rispetto al passato, per un linguaggio “altro” rispetto a quello teatrale classico, capace di mescolare elementi provenienti dalla musica, dal circo e dalla letteratura.
“Possiamo quasi parlare di un teatro a 3D”, commenta Pelli, “perché il palco dell’Asioli il prossimo anno vedrà protagonisti attori che hanno una forte connotazione cinematografica: Stefano Accorsi, Filippo Timi, Isabella Ragonese, Elio Germano, Luigi Lo Cascio, Silvio Orlando, tra gli altri”.


 


Dodici spettacoli di prosa e tre di teatro musicale e danza cui si aggiungono quattro titoli per ragazzi e famiglie.
Sarà Umberto Orsini, protagonista di La resistibile ascesa di Arturo Ui di Bertolt Brecht, ad aprire la stagione in abbonamento con una parabola satirica sull’avvento del nazismo che prende le forme di una “rivista” briosa e nitida, caustica ed elegante, grazie all’incisiva brevità dei singoli “numeri” e alle musiche.
La compagnia 320 Chili presenterà Ai migranti, spettacolo vincitore del Premio Equilibrio 2010: danza contemporanea, acrobatica, teatro di strada e contemporaneo confluiscono in una energica e precisa messinscena di  nouveau cirque.
Segue Il nipote di Rameau di Denis Diderot, diretto e interpretato da Silvio Orlando, capolavoro satirico della seconda metà del ‘700, ritratto grottesco di un musico fallito, cortigiano convinto, amorale per vocazione, che paradossalmente ribalta la visione del bene e del male, del genio e della mediocrità, della natura umana e delle possibilità di redimerla.
Il sorprendente e talentuoso Filippo Timi è autore e interprete di Favola: due donne, due amiche, due impeccabili mogli e un terribile e scabroso segreto da nascondere.
Paolo Poli presenterà la sua versione de Il mare, dai racconti di Anna Maria Ortese: figure e figurine di un’italietta arrancante nella storia dove le canzonette fanno la parte del leone.
Il narrare onirico e le “cento Sicilie” di Diceria dell’untore di Gesualdo Bufalino diventano teatro con due prestigiose personalità artistiche: Luigi Lo Cascio e Vincenzo Pirrotta.
Lo straordinario Elio Germano trova nuove possibilità espressive in Viaggio al termine della notte, capolavoro di Louis-Ferdinad Celine, combinando la voce e le musiche dal vivo di Teho Teardo.
Un tram che si chiama desiderio – capolavoro di Tennessee Williams diretto in questa nuova produzione Ert da Antonio Latella – vede nei ruoli principali Laura Marinoni, grande nome della generazione attoriale di mezzo, e Vinicio Marchioni, clamorosa rivelazione della serie “Romanzo criminale”.
Alessandro Bergonzoni con il suo nuovo straordinario spettacolo Urge dimostra che la comicità è fatta di materiali non solo legati all’evidente o al rappresentato e mette sotto i nostri occhi il suo “voto di vastità”, un vero e proprio canone artistico che lo obbliga a non distogliere mai gli occhi dal tutto.
Stefano Accorsi, con l’adattamento e la regia di Marco Baliani, racconta l’Orlando furioso, spettacolo nato da una esperienza di lettura del 2009 al Museo del Louvre.
La commedia di Orlando, dal romanzo di Virginia Woolf, con Isabella Ragonese (nella foto) e Erika Blanc, vede la stella del cinema nazionale impegnata nell’interpretazione del geniale eroe moderno che attraversa quattro secoli di passioni travolgenti e cupe delusioni e racchiude in sé la parte maschile e quella femminile.
Spetta al regista-attore argentino Cesar Brie chiudere la stagione di prosa con il suo Karamazov, che con leggerezza e ironia rappresenta questa commedia umana dostoevskijana, tragica, farsesca e ridicola, svelando con risate amare la cocciuta idiozia dell’umanità.
L’offerta si completa con tre titoli di teatro musicale: oltre a L’elisir d’amore, il classico donizettiano allestito dalla Associazione Opera Futura con un cast in corso di definizione, saranno programmati Can Can – celebre musical di Cole Porter -, messo in scena da Corrado Abbati, e Alice nel paese delle meraviglie, nuova produzione di Aterballetto con coreografie di  Francesco Nappa e musiche di Balanescu Quartet.


 


La campagna abbonamenti avrà inizio sabato 8 ottobre, con diritto di prelazione per gli abbonati della stagione precedente. I nuovi abbonamenti saranno messi in vendita dal 29 ottobre.
In questa grave congiuntura economica, per rimarcare la funzione fondamentale del teatro come spazio di riflessione, riconoscimento e sviluppo per la comunità, è prevista una riduzione del 50% sul prezzo dell’abbonamento per tutti coloro che si trovano in condizioni di disoccupazione, cassa integrazione, sospensione dal lavoro, mobilità.
Per informazioni: 0522 637813, www.teatroasioli.itinfo@teatroasioli.it

CorreggioProssim@mente


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Teatro Asioli: presentata la stagione 2011-2012
pubbl.: 2 Agosto 2011 - Ufficio Stampa

È stata presentata in conferenza stampa, alla Libreria All’Arco di Reggio Emilia, la stagione 2011-2012 del Teatro Asioli di Correggio, la decima dalla riapertura, avvenuta nel 2001.
Ad introdurre è stata Rita Carrozza, assessore alla cultura del Comune di Correggio, che ha brevemente espresso rammarico per il taglio dei contributi, proprio in occasione del decennale, che anche Correggio è stato costretto a fare in merito all’attività teatrale: “Questa contrazione di investimenti”, ha spiegato l’assessore Carrozza, “si è inoltre andata ad aggiungere a un calo delle sponsorizzazioni. Quindi abbiamo avviato in queste settimane una sorta di speciale raccolta fondi, sensibilizzando imprese e operatori commerciali, puntando sull’indotto e sulla valorizzazione del territorio che l’Asioli è in grado di produrre. Gli incontri hanno avuto un ottimo esito e per questo il mio grande ringraziamento va alle attività imprenditoriali, compreso naturalmente chi ci sostiene da tempo, che hanno deciso di affiancarci nell’allestimento di questa stagione”.
Secondo Pietro Valenti, direttore di ERT, “questo è un momento doloroso per il teatro italiano e anche frustrante per chi ogni giorno si impegna a proporre qualità. Il teatro è spesso visto come una specie di servizio pubblico e forse ora occorrerebbe riflettere su come, invece, possa essere considerato un bene culturale, alla stregua di musei e biblioteche”.
Infine, è toccato ad Alessandro Pelli, direttore del Teatro Asioli, illustrare nel dettaglio la stagione che si caratterizza, ancor più rispetto al passato, per un linguaggio “altro” rispetto a quello teatrale classico, capace di mescolare elementi provenienti dalla musica, dal circo e dalla letteratura.
“Possiamo quasi parlare di un teatro a 3D”, commenta Pelli, “perché il palco dell’Asioli il prossimo anno vedrà protagonisti attori che hanno una forte connotazione cinematografica: Stefano Accorsi, Filippo Timi, Isabella Ragonese, Elio Germano, Luigi Lo Cascio, Silvio Orlando, tra gli altri”.


 


Dodici spettacoli di prosa e tre di teatro musicale e danza cui si aggiungono quattro titoli per ragazzi e famiglie.
Sarà Umberto Orsini, protagonista di La resistibile ascesa di Arturo Ui di Bertolt Brecht, ad aprire la stagione in abbonamento con una parabola satirica sull’avvento del nazismo che prende le forme di una “rivista” briosa e nitida, caustica ed elegante, grazie all’incisiva brevità dei singoli “numeri” e alle musiche.
La compagnia 320 Chili presenterà Ai migranti, spettacolo vincitore del Premio Equilibrio 2010: danza contemporanea, acrobatica, teatro di strada e contemporaneo confluiscono in una energica e precisa messinscena di  nouveau cirque.
Segue Il nipote di Rameau di Denis Diderot, diretto e interpretato da Silvio Orlando, capolavoro satirico della seconda metà del ‘700, ritratto grottesco di un musico fallito, cortigiano convinto, amorale per vocazione, che paradossalmente ribalta la visione del bene e del male, del genio e della mediocrità, della natura umana e delle possibilità di redimerla.
Il sorprendente e talentuoso Filippo Timi è autore e interprete di Favola: due donne, due amiche, due impeccabili mogli e un terribile e scabroso segreto da nascondere.
Paolo Poli presenterà la sua versione de Il mare, dai racconti di Anna Maria Ortese: figure e figurine di un’italietta arrancante nella storia dove le canzonette fanno la parte del leone.
Il narrare onirico e le “cento Sicilie” di Diceria dell’untore di Gesualdo Bufalino diventano teatro con due prestigiose personalità artistiche: Luigi Lo Cascio e Vincenzo Pirrotta.
Lo straordinario Elio Germano trova nuove possibilità espressive in Viaggio al termine della notte, capolavoro di Louis-Ferdinad Celine, combinando la voce e le musiche dal vivo di Teho Teardo.
Un tram che si chiama desiderio – capolavoro di Tennessee Williams diretto in questa nuova produzione Ert da Antonio Latella – vede nei ruoli principali Laura Marinoni, grande nome della generazione attoriale di mezzo, e Vinicio Marchioni, clamorosa rivelazione della serie “Romanzo criminale”.
Alessandro Bergonzoni con il suo nuovo straordinario spettacolo Urge dimostra che la comicità è fatta di materiali non solo legati all’evidente o al rappresentato e mette sotto i nostri occhi il suo “voto di vastità”, un vero e proprio canone artistico che lo obbliga a non distogliere mai gli occhi dal tutto.
Stefano Accorsi, con l’adattamento e la regia di Marco Baliani, racconta l’Orlando furioso, spettacolo nato da una esperienza di lettura del 2009 al Museo del Louvre.
La commedia di Orlando, dal romanzo di Virginia Woolf, con Isabella Ragonese (nella foto) e Erika Blanc, vede la stella del cinema nazionale impegnata nell’interpretazione del geniale eroe moderno che attraversa quattro secoli di passioni travolgenti e cupe delusioni e racchiude in sé la parte maschile e quella femminile.
Spetta al regista-attore argentino Cesar Brie chiudere la stagione di prosa con il suo Karamazov, che con leggerezza e ironia rappresenta questa commedia umana dostoevskijana, tragica, farsesca e ridicola, svelando con risate amare la cocciuta idiozia dell’umanità.
L’offerta si completa con tre titoli di teatro musicale: oltre a L’elisir d’amore, il classico donizettiano allestito dalla Associazione Opera Futura con un cast in corso di definizione, saranno programmati Can Can – celebre musical di Cole Porter -, messo in scena da Corrado Abbati, e Alice nel paese delle meraviglie, nuova produzione di Aterballetto con coreografie di  Francesco Nappa e musiche di Balanescu Quartet.


 


La campagna abbonamenti avrà inizio sabato 8 ottobre, con diritto di prelazione per gli abbonati della stagione precedente. I nuovi abbonamenti saranno messi in vendita dal 29 ottobre.
In questa grave congiuntura economica, per rimarcare la funzione fondamentale del teatro come spazio di riflessione, riconoscimento e sviluppo per la comunità, è prevista una riduzione del 50% sul prezzo dell’abbonamento per tutti coloro che si trovano in condizioni di disoccupazione, cassa integrazione, sospensione dal lavoro, mobilità.
Per informazioni: 0522 637813, www.teatroasioli.itinfo@teatroasioli.it

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