Un libro per ogni paziente dell’ospedale San Sebastiano
pubbl.: 15 Dicembre 2016 - Ufficio Stampa

Leggere per “sentirsi bene”: dona un libro ai pazienti dell’ospedale San Sebastiano.

dona-libro-ospedaleDopo l’ottimo riscontro ricevuto lo scorso anno, il Comune di Correggio, tramite la biblioteca all’ospedale “Letto a letto”, rinnova l’iniziativa “Dona un libro”.
Sono stati allestiti appositi spazi all’interno di tutte le librerie di Correggio dove i clienti potranno acquistare e donare un libro (o più) per i pazienti ricoverati all’ospedale San Sebastiano e che saranno distribuiti entro Natale. La scelta dei titoli è libera, ma il consiglio è quello di privilegiare la narrativa leggera, gialli, romanzi storici e libri di cucina perché i destinatari – degenti o familiari che li assistono – hanno spesso necessità di prendersi un momento di svago dalla quotidianità ospedaliera.
“Si tratta di un’iniziativa molto bella, nata nel 2014 e che abbiamo seguito fin dall’inizio”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “L’invito ai correggesi è di aderire perché quando viene fatta la consegna all’ospedale si tocca con mano l’apprezzamento da parte di pazienti e famigliari per quello che è un piccolo gesto, ma che facilita sicuramente la riscoperta delle relazioni in un periodo di festa che per alcuni, però, è anche un tempo di difficoltà”.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con AUSL Reggio Emilia, Auser e AVO.

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Un libro per ogni paziente dell’ospedale San Sebastiano
pubbl.: 15 Dicembre 2016 - Ufficio Stampa

Leggere per “sentirsi bene”: dona un libro ai pazienti dell’ospedale San Sebastiano.

dona-libro-ospedaleDopo l’ottimo riscontro ricevuto lo scorso anno, il Comune di Correggio, tramite la biblioteca all’ospedale “Letto a letto”, rinnova l’iniziativa “Dona un libro”.
Sono stati allestiti appositi spazi all’interno di tutte le librerie di Correggio dove i clienti potranno acquistare e donare un libro (o più) per i pazienti ricoverati all’ospedale San Sebastiano e che saranno distribuiti entro Natale. La scelta dei titoli è libera, ma il consiglio è quello di privilegiare la narrativa leggera, gialli, romanzi storici e libri di cucina perché i destinatari – degenti o familiari che li assistono – hanno spesso necessità di prendersi un momento di svago dalla quotidianità ospedaliera.
“Si tratta di un’iniziativa molto bella, nata nel 2014 e che abbiamo seguito fin dall’inizio”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “L’invito ai correggesi è di aderire perché quando viene fatta la consegna all’ospedale si tocca con mano l’apprezzamento da parte di pazienti e famigliari per quello che è un piccolo gesto, ma che facilita sicuramente la riscoperta delle relazioni in un periodo di festa che per alcuni, però, è anche un tempo di difficoltà”.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con AUSL Reggio Emilia, Auser e AVO.

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