Una politica per il Centro Storico
pubbl.: 19 Febbraio 2008 - Ufficio Stampa

Nel corso degli ultimi anni l’amministrazione comunale, in continuità con le scelte politiche precedenti, ha lavorato per riqualificare il centro storico, sia con investimenti veri e propri, sia con politiche che favorissero il recupero di immobili privati. Agli investimenti sugli immobili e sui servizi si sono accompagnate le numerose iniziative culturali e di intrattenimento che hanno contribuito ad affermare sempre più Correggio come città vivace ed accogliente. Più recenti le politiche di valorizzazione turistica, che hanno visto fra l’altro l’apertura di un apposito ufficio (Informa Turismo) che sta dando ottimi risultati, e l’attuazione di politiche di partecipazione con gli operatori attivi, organizzati e non, sul centro storico, che ha visto la formazione di un tavolo permanente con lo scopo di concertare iniziative ed attività.
Le priorità programmatiche dell’amministrazione:
– continuare ad attuare politiche di promozione del sapere, come mezzo per migliorare le condizioni di vita professionale e sociale dei cittadini;
– attuare politiche economiche dirette e indirette che sostengano gli operatori, affinchè la rete commerciale diventi un valore aggiunto al centro;
– sostenere politiche di marketing urbano volte alla valorizzazione del centro storico e delle attività commerciali presenti sul territorio;
– attuare politiche che rendano il centro sempre più accogliente dal punto di vista sociale e culturale, senza tralasciare la sostenibilità dal punto di vista ambientale;
– aumentare la fruibilità del centro con politiche di sostegno per i soggetti deboli, anziani, disabili, pedoni e ciclisti.


La recente indagine sul commercio e sul centro storico condotta dal prof. Stefano Stanzani, che ha visto la collaborazione di un centinaio di operatori oltre alle associazioni di categoria, ha permesso di mettere a fuoco alcuni problemi e di rilevare alcune percezioni su cui riflettere. La ricerca infatti evidenzia alcuni nodi rilevanti per lo sviluppo e la valorizzazione del centro storico e della sua rete commerciale. Il quadro della città che emerge dall’indagine è sostanzialmente positivo, con un centro che si contraddistingue per ottime caratteristiche architettoniche e per una buona vivibilità, grazie anche a frequenti attività culturali e di intrattenimento, con un sistema della sosta ritenuto abbastanza adeguato ed una buona l’accessibilità da ogni direzione.
Le criticità rilevate invece sono un sistema commerciale percepito nel suo complesso come obsoleto e poco attrattivo, la discontinuità dei percorsi commerciali e degli elementi di arredo urbano, a causa dell’eccessiva presenza di banche e uffici direzionali negli spazi già commerciali, l’insufficiente sviluppo commerciale delle “vie laterali” a Corso Mazzini;, la discreta presenza di spazi sfitti o in fase di progettazione nelle vie interne, la mancata ottimizzazione del sistema di sosta e di mobilità in rapporto alla valorizzazione dell’offerta commerciale, la “non intercettazione” del pendolarismo in entrata.
Ne risulta, quindi, che il centro storico rischia una forte concorrenza da parte dei centri limitrofi e della grande distribuzione.
In questo quadro, è tanto quello che può ancora fare l’amministrazione, ma il progetto avrà successo solo se si riusciranno ad attuare politiche di aggregazione fra i diversi attori coinvolti, siano essi i proprietari immobiliari, i residenti, gli operatori commerciali, i servizi, ecc.
Per questo il Comune ha delineato, per la prima volta, un unico documento di indirizzo politico che prevede un complesso lavoro di squadra tra i diversi assessorati coinvolti nel progetto. Si tratta di un percorso ambizioso e molto impegnativo: è necessario che il progetto di città proposto sia condiviso, per costruire insieme una città accogliente, a servizio dei residenti e dei visitatori, sviluppando una rete commerciale diversificata e attenta alle esigenze del pubblico.
L’idea che sta alla base delle proposte è quella di trasformare il tavolo di lavoro permanente, nato qualche anno fa, in una cabina di regia all’interno della quale amministratori, commercianti, esercenti, organizzazioni del commercio e residenti possano monitorare lo sviluppo delle politiche messe in atto. Questa gestione coordinata e partecipata del centro storico, dove ogni soggetto coinvolto partecipa e contribuisce allo scopo, fa leva su un forte coinvolgimento del mondo imprenditoriale,  superando ogni individualismo a favore di una valutazione in un contesto complessivo, e riconoscendo agli operatori economici anche un ruolo sociale.
Al tempo stesso si potrebbe istituire una sorta di osservatorio sul centro storico on line sul sito comunale, che potrebbe diventare un punto di riferimento per il tavolo e soprattutto per i soggetti economici per di monitorare l’evoluzione del sistema commerciale.
L’insieme complesso di iniziative si possono distinguere in tre ambiti:
– progetti di tipo prettamente commerciale;
– linee di indirizzo urbanistico;
– azioni di qualità urbana e di mobilità.
Si tratta di processi lunghi e complessi, che presuppongono un indispensabile percorso di crescita culturale continuo che impegnerà la nostra amministrazione per i prossimi anni il cui risultato dovrà essere, in poche parole, un centro storico curato, vivace, accogliente, stimolante e sicuro.

CorreggioProssim@mente


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pubbl.: 19 Febbraio 2008 - Ufficio Stampa

Nel corso degli ultimi anni l’amministrazione comunale, in continuità con le scelte politiche precedenti, ha lavorato per riqualificare il centro storico, sia con investimenti veri e propri, sia con politiche che favorissero il recupero di immobili privati. Agli investimenti sugli immobili e sui servizi si sono accompagnate le numerose iniziative culturali e di intrattenimento che hanno contribuito ad affermare sempre più Correggio come città vivace ed accogliente. Più recenti le politiche di valorizzazione turistica, che hanno visto fra l’altro l’apertura di un apposito ufficio (Informa Turismo) che sta dando ottimi risultati, e l’attuazione di politiche di partecipazione con gli operatori attivi, organizzati e non, sul centro storico, che ha visto la formazione di un tavolo permanente con lo scopo di concertare iniziative ed attività.
Le priorità programmatiche dell’amministrazione:
– continuare ad attuare politiche di promozione del sapere, come mezzo per migliorare le condizioni di vita professionale e sociale dei cittadini;
– attuare politiche economiche dirette e indirette che sostengano gli operatori, affinchè la rete commerciale diventi un valore aggiunto al centro;
– sostenere politiche di marketing urbano volte alla valorizzazione del centro storico e delle attività commerciali presenti sul territorio;
– attuare politiche che rendano il centro sempre più accogliente dal punto di vista sociale e culturale, senza tralasciare la sostenibilità dal punto di vista ambientale;
– aumentare la fruibilità del centro con politiche di sostegno per i soggetti deboli, anziani, disabili, pedoni e ciclisti.


La recente indagine sul commercio e sul centro storico condotta dal prof. Stefano Stanzani, che ha visto la collaborazione di un centinaio di operatori oltre alle associazioni di categoria, ha permesso di mettere a fuoco alcuni problemi e di rilevare alcune percezioni su cui riflettere. La ricerca infatti evidenzia alcuni nodi rilevanti per lo sviluppo e la valorizzazione del centro storico e della sua rete commerciale. Il quadro della città che emerge dall’indagine è sostanzialmente positivo, con un centro che si contraddistingue per ottime caratteristiche architettoniche e per una buona vivibilità, grazie anche a frequenti attività culturali e di intrattenimento, con un sistema della sosta ritenuto abbastanza adeguato ed una buona l’accessibilità da ogni direzione.
Le criticità rilevate invece sono un sistema commerciale percepito nel suo complesso come obsoleto e poco attrattivo, la discontinuità dei percorsi commerciali e degli elementi di arredo urbano, a causa dell’eccessiva presenza di banche e uffici direzionali negli spazi già commerciali, l’insufficiente sviluppo commerciale delle “vie laterali” a Corso Mazzini;, la discreta presenza di spazi sfitti o in fase di progettazione nelle vie interne, la mancata ottimizzazione del sistema di sosta e di mobilità in rapporto alla valorizzazione dell’offerta commerciale, la “non intercettazione” del pendolarismo in entrata.
Ne risulta, quindi, che il centro storico rischia una forte concorrenza da parte dei centri limitrofi e della grande distribuzione.
In questo quadro, è tanto quello che può ancora fare l’amministrazione, ma il progetto avrà successo solo se si riusciranno ad attuare politiche di aggregazione fra i diversi attori coinvolti, siano essi i proprietari immobiliari, i residenti, gli operatori commerciali, i servizi, ecc.
Per questo il Comune ha delineato, per la prima volta, un unico documento di indirizzo politico che prevede un complesso lavoro di squadra tra i diversi assessorati coinvolti nel progetto. Si tratta di un percorso ambizioso e molto impegnativo: è necessario che il progetto di città proposto sia condiviso, per costruire insieme una città accogliente, a servizio dei residenti e dei visitatori, sviluppando una rete commerciale diversificata e attenta alle esigenze del pubblico.
L’idea che sta alla base delle proposte è quella di trasformare il tavolo di lavoro permanente, nato qualche anno fa, in una cabina di regia all’interno della quale amministratori, commercianti, esercenti, organizzazioni del commercio e residenti possano monitorare lo sviluppo delle politiche messe in atto. Questa gestione coordinata e partecipata del centro storico, dove ogni soggetto coinvolto partecipa e contribuisce allo scopo, fa leva su un forte coinvolgimento del mondo imprenditoriale,  superando ogni individualismo a favore di una valutazione in un contesto complessivo, e riconoscendo agli operatori economici anche un ruolo sociale.
Al tempo stesso si potrebbe istituire una sorta di osservatorio sul centro storico on line sul sito comunale, che potrebbe diventare un punto di riferimento per il tavolo e soprattutto per i soggetti economici per di monitorare l’evoluzione del sistema commerciale.
L’insieme complesso di iniziative si possono distinguere in tre ambiti:
– progetti di tipo prettamente commerciale;
– linee di indirizzo urbanistico;
– azioni di qualità urbana e di mobilità.
Si tratta di processi lunghi e complessi, che presuppongono un indispensabile percorso di crescita culturale continuo che impegnerà la nostra amministrazione per i prossimi anni il cui risultato dovrà essere, in poche parole, un centro storico curato, vivace, accogliente, stimolante e sicuro.

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