Vicenda Encor: replica al segretario della Lega
pubbl.: 10 Febbraio 2019 - Ufficio Stampa

Vicenda Encor: l’amministrazione comunale di Correggio replica al segretario della Lega.

L’amministrazione comunale di Correggio, risponde al solito comunicato del venerdì del segretario della Lega di Correggio, Riccardo Rovesti, in merito alla vicenda Encor.
“Come spesso accade, il segretario della Lega di Correggio, Riccardo Rovesti, si dichiara – parole sue – “esterrefatto e basito” per qualcosa di positivo che accade a Correggio”, commenta il sindaco, IleniaMalavasi. “A differenza sua, noi non siamo invece sorpresi dal suo stupore, che è tipico di chi, in questi anni, non ha mai portato alcun contributo in termini di idee e proposte per la città e per i suoi cittadini, ma ha sempre fatto il “tifo” per distruggere e parlare male dell’amministrazione e della città, ingigantendo i problemi sempre e solo a fini elettorali, senza provare mai ad essere costruttivo. Ricordo a Rovesti che il dissesto auspicato da buona parte delle opposizioni sarebbe gravato pesantemente sulle spalle dei lavoratori e dei correggesi tutti, lui compreso. Ora il segretario Rovesti parla – ovviamente a sproposito – di “toni entusiastici” con i quali l’amministrazione avrebbe informato sulle novità riguardanti Encor. Non è ben chiaro da dove Rovesti tragga l’informazione di questi “toni entusiastici”, dato che la conferenza stampa era rivolta agli operatori dell’informazione e lui non ci risulta esserlo e, in seguito, proprio per il rispetto dovuto a questa vicenda, all’impegno e al sacrificio che ha comportato finora, l’amministrazione comunale si è ben guardata anche solo dal pubblicare un semplice post sui social al riguardo. Comunque, il segretario Rovesti potrà evidentemente proseguire nel suo “stupore” constatando che, come amministratori, con coerenza e impegno, abbiamo portato avanti una cosa molto semplice: il programma di mandato con cui cinque anni fa ci eravamo presentati al giudizio dei cittadini e sul quale i correggesi ci hanno eletti: evitare il dissesto economico del Comune, salvaguardare i posti di lavoro e mantenere l’eccellente livello dei servizi della nostra città. Capiamo che in tempi in cui, ogni giorno, è diventata abitudine affermare cose in contraddizione con quanto detto solo il giorno prima, possa risultare “stupefacente” avere a che fare con persone che mantengono gli impegni e la parola data, ma ci auguriamo che anche il segretario Rovesti possa farsene una ragione. C’è un numero preciso, infatti, che indichiamo alla sua attenzione ed è “quaranta”. Quaranta sono stati, infatti, gli incontri pubblici in cui, in questi cinque anni, abbiamo informato la cittadinanza in merito alla vicenda Encor, spiegando le scelte fatte e le risorse utilizzate per sanare il debito causato dalle sentenze, incontri ai quali il segretario Rovesti non ha mai partecipato. In merito, poi, alla critica rivolta all’amministrazione circa un mancato riconoscimento degli errori commessi, il segretario Rovesti farebbe bene ad aprire gli occhi perché mentre lui era impegnato a “stupirsi”, l’amministrazione ha fatto una cosa né banale né scontata, facendo ben di più che un’autocritica politica, presentando due esposti alla magistratura proprio chiedendo di verificare se ci siano state responsabilità di amministratori del PD o dirigenti, verso i quali sono stati interrotti anche i termini di prescrizione. Fatti che denotano onestà intellettuale e rigore morale che non si vedono, sinceramente, in tutti i partiti. Sono state scelte giuste, doverose ma difficili, quanto è stato giusto, ma per niente semplice, né dal punto di vista politico né da quello strettamente umano, rinnovare completamente la compagine di Giunta e di consiglio comunale di maggioranza. Questo è stato il nostro percorso durante gli ultimi cinque anni, un percorso fatto di serietà e lavoro quotidiani, di confronto costante con i cittadini, non solo sul tema Encor, ma su ogni aspetto riguardante la complessità di amministrare una città impegnativa come Correggio. Nessun tono trionfalistico è emerso dalle nostre dichiarazioni, a differenza dei raffazzonati comunicati stampa del segretario Rovesti, caratterizzati dalla stessa arroganza e dalla stessa presunzione di tuttologia, sia che parli di Encor che di mezzo centimetro di neve caduto sulle strade”.

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Vicenda Encor: replica al segretario della Lega
pubbl.: 10 Febbraio 2019 - Ufficio Stampa

Vicenda Encor: l’amministrazione comunale di Correggio replica al segretario della Lega.

L’amministrazione comunale di Correggio, risponde al solito comunicato del venerdì del segretario della Lega di Correggio, Riccardo Rovesti, in merito alla vicenda Encor.
“Come spesso accade, il segretario della Lega di Correggio, Riccardo Rovesti, si dichiara – parole sue – “esterrefatto e basito” per qualcosa di positivo che accade a Correggio”, commenta il sindaco, IleniaMalavasi. “A differenza sua, noi non siamo invece sorpresi dal suo stupore, che è tipico di chi, in questi anni, non ha mai portato alcun contributo in termini di idee e proposte per la città e per i suoi cittadini, ma ha sempre fatto il “tifo” per distruggere e parlare male dell’amministrazione e della città, ingigantendo i problemi sempre e solo a fini elettorali, senza provare mai ad essere costruttivo. Ricordo a Rovesti che il dissesto auspicato da buona parte delle opposizioni sarebbe gravato pesantemente sulle spalle dei lavoratori e dei correggesi tutti, lui compreso. Ora il segretario Rovesti parla – ovviamente a sproposito – di “toni entusiastici” con i quali l’amministrazione avrebbe informato sulle novità riguardanti Encor. Non è ben chiaro da dove Rovesti tragga l’informazione di questi “toni entusiastici”, dato che la conferenza stampa era rivolta agli operatori dell’informazione e lui non ci risulta esserlo e, in seguito, proprio per il rispetto dovuto a questa vicenda, all’impegno e al sacrificio che ha comportato finora, l’amministrazione comunale si è ben guardata anche solo dal pubblicare un semplice post sui social al riguardo. Comunque, il segretario Rovesti potrà evidentemente proseguire nel suo “stupore” constatando che, come amministratori, con coerenza e impegno, abbiamo portato avanti una cosa molto semplice: il programma di mandato con cui cinque anni fa ci eravamo presentati al giudizio dei cittadini e sul quale i correggesi ci hanno eletti: evitare il dissesto economico del Comune, salvaguardare i posti di lavoro e mantenere l’eccellente livello dei servizi della nostra città. Capiamo che in tempi in cui, ogni giorno, è diventata abitudine affermare cose in contraddizione con quanto detto solo il giorno prima, possa risultare “stupefacente” avere a che fare con persone che mantengono gli impegni e la parola data, ma ci auguriamo che anche il segretario Rovesti possa farsene una ragione. C’è un numero preciso, infatti, che indichiamo alla sua attenzione ed è “quaranta”. Quaranta sono stati, infatti, gli incontri pubblici in cui, in questi cinque anni, abbiamo informato la cittadinanza in merito alla vicenda Encor, spiegando le scelte fatte e le risorse utilizzate per sanare il debito causato dalle sentenze, incontri ai quali il segretario Rovesti non ha mai partecipato. In merito, poi, alla critica rivolta all’amministrazione circa un mancato riconoscimento degli errori commessi, il segretario Rovesti farebbe bene ad aprire gli occhi perché mentre lui era impegnato a “stupirsi”, l’amministrazione ha fatto una cosa né banale né scontata, facendo ben di più che un’autocritica politica, presentando due esposti alla magistratura proprio chiedendo di verificare se ci siano state responsabilità di amministratori del PD o dirigenti, verso i quali sono stati interrotti anche i termini di prescrizione. Fatti che denotano onestà intellettuale e rigore morale che non si vedono, sinceramente, in tutti i partiti. Sono state scelte giuste, doverose ma difficili, quanto è stato giusto, ma per niente semplice, né dal punto di vista politico né da quello strettamente umano, rinnovare completamente la compagine di Giunta e di consiglio comunale di maggioranza. Questo è stato il nostro percorso durante gli ultimi cinque anni, un percorso fatto di serietà e lavoro quotidiani, di confronto costante con i cittadini, non solo sul tema Encor, ma su ogni aspetto riguardante la complessità di amministrare una città impegnativa come Correggio. Nessun tono trionfalistico è emerso dalle nostre dichiarazioni, a differenza dei raffazzonati comunicati stampa del segretario Rovesti, caratterizzati dalla stessa arroganza e dalla stessa presunzione di tuttologia, sia che parli di Encor che di mezzo centimetro di neve caduto sulle strade”.

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