“Fertilità e maternità dopo il cancro”: sabato 25 novembre un seminario a Correggio in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”
pubbl.: 21 novembre 2017 - Ufficio Stampa

“Fertilità e maternità dopo il cancro”: sabato 25 novembre un seminario a Correggio in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, affronta un tema delicato, ma centrale per affrontare i percorsi di guarigione della malattia.

È un tema spesso difficile da affrontare, ma importantissimo – “Fertilità e maternità dopo il cancro” – a caratterizzare il seminario che Comune di Correggio, in collaborazione con AUSL Reggio Emilia, ANDOS onlus e CuraRE onlus, promuove sabato 25 novembre, in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”.
L’appuntamento è alle ore 16, nella sala conferenze “A. Recordati” di Palazzo dei Principi dove, dopo i saluti di Ilenia Malavasi, sindaco di Correggio, e Giuliana Turci, direttore sanitario AUSL Correggio, e la presentazione della giornata a cura di Gabriella Pellini, presidente ANDOS Reggio Emilia, sono previsti gli interventi di medici, psicologi, operatori sanitari e sociali, oltre testimonianze di donne che si sono trovate ad affrontare questa situazione.
Moderano la giornata il professor Giovanni Battista La Sala, direttore della Struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia,  e il dott. Marco D’Incà, responsabile di Alta Specialità Emofilia e malattie della coagulazione all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
“In occasione di un appuntamento significativo, com’è appunto la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, a Correggio affrontiamo un tema delicato, perché tocca la vita di numerose donne che, purtroppo, si trovano a fare i conti con la gestione di una malattia e il desiderio di essere comunque madri”, commenta il sindaco, Ilenia Malavasi. “La data non è casuale, perché il tema che affrontiamo riguarda battaglie spesso molto dure, che avvengono nel silenzio e nella quotidianità e che a volte provocano un senso di solitudine e di abbandono. L’obiettivo è rimettere al centro la salute delle donne, riaffermando l’importanza delle prevenzione, e il loro desiderio di maternità, anche dopo malattie così difficili da affontare e invasive. A Reggio abbiamo centri sanitari e strutture di eccellenza sia in campo oncoematologico che in quello ginecologico e possiamo contare anche sulla ricchezza del mondo associativo. Di tutto questo intendiamo dare rilievo nell’appuntamento di sabato pomeriggio”.

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“Fertilità e maternità dopo il cancro”: sabato 25 novembre un seminario a Correggio in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”
pubbl.: 21 novembre 2017 - Ufficio Stampa

“Fertilità e maternità dopo il cancro”: sabato 25 novembre un seminario a Correggio in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, affronta un tema delicato, ma centrale per affrontare i percorsi di guarigione della malattia.

È un tema spesso difficile da affrontare, ma importantissimo – “Fertilità e maternità dopo il cancro” – a caratterizzare il seminario che Comune di Correggio, in collaborazione con AUSL Reggio Emilia, ANDOS onlus e CuraRE onlus, promuove sabato 25 novembre, in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”.
L’appuntamento è alle ore 16, nella sala conferenze “A. Recordati” di Palazzo dei Principi dove, dopo i saluti di Ilenia Malavasi, sindaco di Correggio, e Giuliana Turci, direttore sanitario AUSL Correggio, e la presentazione della giornata a cura di Gabriella Pellini, presidente ANDOS Reggio Emilia, sono previsti gli interventi di medici, psicologi, operatori sanitari e sociali, oltre testimonianze di donne che si sono trovate ad affrontare questa situazione.
Moderano la giornata il professor Giovanni Battista La Sala, direttore della Struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia,  e il dott. Marco D’Incà, responsabile di Alta Specialità Emofilia e malattie della coagulazione all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
“In occasione di un appuntamento significativo, com’è appunto la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, a Correggio affrontiamo un tema delicato, perché tocca la vita di numerose donne che, purtroppo, si trovano a fare i conti con la gestione di una malattia e il desiderio di essere comunque madri”, commenta il sindaco, Ilenia Malavasi. “La data non è casuale, perché il tema che affrontiamo riguarda battaglie spesso molto dure, che avvengono nel silenzio e nella quotidianità e che a volte provocano un senso di solitudine e di abbandono. L’obiettivo è rimettere al centro la salute delle donne, riaffermando l’importanza delle prevenzione, e il loro desiderio di maternità, anche dopo malattie così difficili da affontare e invasive. A Reggio abbiamo centri sanitari e strutture di eccellenza sia in campo oncoematologico che in quello ginecologico e possiamo contare anche sulla ricchezza del mondo associativo. Di tutto questo intendiamo dare rilievo nell’appuntamento di sabato pomeriggio”.

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