Festival “Noi contro le mafie”: appuntamento a Correggio con Gaetano Saffioti e Giuseppe Baldessarro
pubbl.: 16 aprile 2018 - Ufficio Stampa

Festival “Noi contro le mafie”: martedì 17 aprile appuntamento a Correggio con Gaetano Saffioti e Giuseppe Baldessarro.

Appuntamento a Correggio – martedì 17 aprile, ore 21, sala conferenze “A. Recordati” di Palazzo dei Principi – per il Festival Noicontrolemafie con la presentazione del libro “Questione di rispetto. L’impresa di Gaetano Saffioti contro la ‘ndrangheta” (Rubbettino) di Gaetano Saffioti e Giuseppe Baldessarro.
Dopo i saluti del sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, sarà la giornalista e scrittrice Angela Iantosca a dialogare con gli autori,  ripercorrendo la storia di Saffioti, che dal 2002 vive sotto scorta con la sua famiglia per aver coraggiosamente denunciato i meccanismi illeciti e violenti che tengono sotto scacco gli imprenditori edili che operano nel settore degli appalti pubblici e privati del suo territorio.
“Questione di rispetto” racconta infatti la paura, la solitudine, la schiavitù dell’anima a cui spesso porta la ribellione, ma anche la solidarietà, la lealtà e il riconoscimento ottenuti da Gaetano Saffioti per il suo impegno civile.
“Rinnoviamo la nostra partecipazione a questo importante evento provinciale, dando seguito al nostro impegno nel sostenere una cultura della legalità come elemento di cittadinanza per la crescita di una società migliore”, illustra il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Dopo aver ospitato la serata con Caterina Chinnici che si è svolta appena venerdì scorso, siamo lieti di proseguire questo cammino grazie alla presenza di un importante testimone di giustizia quale Gaetano Saffioti. La sua vicenda è molto significativa perché tratteggia con esattezza le sofferenze cui sono andati incontro le persone e gli imprenditori onesti che gli irreparabili danni che le attività criminali causano al tessuto economico, alle aziende e alle imprese che operano invece nell’ambito della correttezza e della legalità. Questo pericolo è presente sia negli  appalti pubblici che in quelli privati. Per quanto riguarda il settore pubblico, però, negli ultimi anni abbiamo sottoscritto tutti i protocolli richiesti dalla Prefettura, procedure vincolanti che riteniamo fondamentali per garantire sia il rispetto della legge che la trasparenza dei soggetti appaltatori”.

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Festival “Noi contro le mafie”: appuntamento a Correggio con Gaetano Saffioti e Giuseppe Baldessarro
pubbl.: 16 aprile 2018 - Ufficio Stampa

Festival “Noi contro le mafie”: martedì 17 aprile appuntamento a Correggio con Gaetano Saffioti e Giuseppe Baldessarro.

Appuntamento a Correggio – martedì 17 aprile, ore 21, sala conferenze “A. Recordati” di Palazzo dei Principi – per il Festival Noicontrolemafie con la presentazione del libro “Questione di rispetto. L’impresa di Gaetano Saffioti contro la ‘ndrangheta” (Rubbettino) di Gaetano Saffioti e Giuseppe Baldessarro.
Dopo i saluti del sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, sarà la giornalista e scrittrice Angela Iantosca a dialogare con gli autori,  ripercorrendo la storia di Saffioti, che dal 2002 vive sotto scorta con la sua famiglia per aver coraggiosamente denunciato i meccanismi illeciti e violenti che tengono sotto scacco gli imprenditori edili che operano nel settore degli appalti pubblici e privati del suo territorio.
“Questione di rispetto” racconta infatti la paura, la solitudine, la schiavitù dell’anima a cui spesso porta la ribellione, ma anche la solidarietà, la lealtà e il riconoscimento ottenuti da Gaetano Saffioti per il suo impegno civile.
“Rinnoviamo la nostra partecipazione a questo importante evento provinciale, dando seguito al nostro impegno nel sostenere una cultura della legalità come elemento di cittadinanza per la crescita di una società migliore”, illustra il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Dopo aver ospitato la serata con Caterina Chinnici che si è svolta appena venerdì scorso, siamo lieti di proseguire questo cammino grazie alla presenza di un importante testimone di giustizia quale Gaetano Saffioti. La sua vicenda è molto significativa perché tratteggia con esattezza le sofferenze cui sono andati incontro le persone e gli imprenditori onesti che gli irreparabili danni che le attività criminali causano al tessuto economico, alle aziende e alle imprese che operano invece nell’ambito della correttezza e della legalità. Questo pericolo è presente sia negli  appalti pubblici che in quelli privati. Per quanto riguarda il settore pubblico, però, negli ultimi anni abbiamo sottoscritto tutti i protocolli richiesti dalla Prefettura, procedure vincolanti che riteniamo fondamentali per garantire sia il rispetto della legge che la trasparenza dei soggetti appaltatori”.

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