Grazia Badari, “Intimate garden”
pubbl.: 2 maggio 2018 - Ufficio Stampa

“Intimate Garden”: al Museo Il Correggio, la mostra di Grazia Badari che rielabora i temi presenti negli arazzi cinquecenteschi esposti a Palazzo dei Principi.

Inaugura sabato 5 maggio, alle ore 16,30, “Intimate Garden”, la mostra di Grazia Badari, curata da Francesca Baboni e Stefano Taddei, allestita a Correggio nel Salone degli Arazzi di Palazzo dei Principi.
Prendendo spinto dagli arazzi cinquecenteschi presenti a Palazzo dei Principi, Grazia Badari rielabora in modo originale il tema dei giardini, raffigurati nelle opere fiamminghe, con riferimento alle “Metamorfosi” di Ovidio. Gli arazzi custoditi al Museo e Le Metamorfosi diventano così, come scrive Stefano Taddei, “lo spunto primigenio per una rielaborazione della dimensione sentimentale che arriva dall’antichità ma che ha ancora tanto da raccontarci nella nostra più stringente attualità. Il tradimento, l’incapacità d’amare, la sfida, gli spasmi d’amore e la gelosia, designano tragitti individuali per descrivere come le emozioni dipanano storie universalmente valide. La storia della nostra civiltà si mischia al mito ma non lascia perdere di confrontarsi con l’attualità. Grazia Badari pesca nella storia per dirci che il nostro giardino più intimo è quello che non smette mai di fiorire”.
“Come Ovidio racconta di trasformazioni magiche avvenute, così Grazia Badari racconta di trasformazioni interiorizzate che portano sovente al dramma e alla disperazione”, commenta Francesca Baboni. “La rigogliosità dei giardini degli arazzi fiamminghi e il tripudio di elementi visivi e descrittivi, vengono interamente spazzati via dalla sintesi stilistica e prepotente dell’autrice che riesce con pochi tocchi di stesura a spatola, a mano libera, a rendere un’atmosfera ben precisa, scarna, brutale, in cui predominano il grigio e il bianco cenerino”.
Intimate Garden” rimarrà aperta fino al prossimo 4 giugno.

GRAZIA BADARI, INTIMATE GARDEN
a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei
Museo Il Correggio, Salone degli Arazzi, Palazzo dei Principi
5 maggio – 4 giugno 2018
Inaugurazione: sabato 5 maggio, ore 16,30
Orari di apertura: sabato, 15,30 – 18,30; domenica, 10 – 12,30 e 15,30 – 18,30.
Info: Museo Il Correggio, tel. 0522.691806 – museo@comune.correggio.re.itwww.museoilcorreggio.org
Ingresso libero.

Grazia Badari è nata a Luzzara  e dal 2000 si dedica a tempo pieno al disegno e alla pittura. Dopo aver approfondito la tecnica pittorica, si è avviata all’arte astratta, affinando le sue capacità presso l’Accademia Cignaroli a Verona. Ha completato il suo percorso seguendo corsi guidati per l’arte scultorea. Maestra nel disegno e nella pittura figurativa, riserva un occhio di riguardo anche per la scultura, ma soprattutto per l’astratto, che considera un fattore importante del divenire pittorico, a causa della sua dinamicità. Attualmente si sta impadronendo della tecnica dell’incisione con la guida del maestro Carlo Bertolini.

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Grazia Badari, “Intimate garden”
pubbl.: 2 maggio 2018 - Ufficio Stampa

“Intimate Garden”: al Museo Il Correggio, la mostra di Grazia Badari che rielabora i temi presenti negli arazzi cinquecenteschi esposti a Palazzo dei Principi.

Inaugura sabato 5 maggio, alle ore 16,30, “Intimate Garden”, la mostra di Grazia Badari, curata da Francesca Baboni e Stefano Taddei, allestita a Correggio nel Salone degli Arazzi di Palazzo dei Principi.
Prendendo spinto dagli arazzi cinquecenteschi presenti a Palazzo dei Principi, Grazia Badari rielabora in modo originale il tema dei giardini, raffigurati nelle opere fiamminghe, con riferimento alle “Metamorfosi” di Ovidio. Gli arazzi custoditi al Museo e Le Metamorfosi diventano così, come scrive Stefano Taddei, “lo spunto primigenio per una rielaborazione della dimensione sentimentale che arriva dall’antichità ma che ha ancora tanto da raccontarci nella nostra più stringente attualità. Il tradimento, l’incapacità d’amare, la sfida, gli spasmi d’amore e la gelosia, designano tragitti individuali per descrivere come le emozioni dipanano storie universalmente valide. La storia della nostra civiltà si mischia al mito ma non lascia perdere di confrontarsi con l’attualità. Grazia Badari pesca nella storia per dirci che il nostro giardino più intimo è quello che non smette mai di fiorire”.
“Come Ovidio racconta di trasformazioni magiche avvenute, così Grazia Badari racconta di trasformazioni interiorizzate che portano sovente al dramma e alla disperazione”, commenta Francesca Baboni. “La rigogliosità dei giardini degli arazzi fiamminghi e il tripudio di elementi visivi e descrittivi, vengono interamente spazzati via dalla sintesi stilistica e prepotente dell’autrice che riesce con pochi tocchi di stesura a spatola, a mano libera, a rendere un’atmosfera ben precisa, scarna, brutale, in cui predominano il grigio e il bianco cenerino”.
Intimate Garden” rimarrà aperta fino al prossimo 4 giugno.

GRAZIA BADARI, INTIMATE GARDEN
a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei
Museo Il Correggio, Salone degli Arazzi, Palazzo dei Principi
5 maggio – 4 giugno 2018
Inaugurazione: sabato 5 maggio, ore 16,30
Orari di apertura: sabato, 15,30 – 18,30; domenica, 10 – 12,30 e 15,30 – 18,30.
Info: Museo Il Correggio, tel. 0522.691806 – museo@comune.correggio.re.itwww.museoilcorreggio.org
Ingresso libero.

Grazia Badari è nata a Luzzara  e dal 2000 si dedica a tempo pieno al disegno e alla pittura. Dopo aver approfondito la tecnica pittorica, si è avviata all’arte astratta, affinando le sue capacità presso l’Accademia Cignaroli a Verona. Ha completato il suo percorso seguendo corsi guidati per l’arte scultorea. Maestra nel disegno e nella pittura figurativa, riserva un occhio di riguardo anche per la scultura, ma soprattutto per l’astratto, che considera un fattore importante del divenire pittorico, a causa della sua dinamicità. Attualmente si sta impadronendo della tecnica dell’incisione con la guida del maestro Carlo Bertolini.

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