Una sala all’interno del Teatro Asioli intitolata alla professoressa Wanda Gherpelli Prosperi
pubbl.: 14 settembre 2018 - Ufficio Stampa

Correggio rende omaggio alla professoressa Wanda Gherpelli Prosperi: una sala all’interno del Teatro Asioli da sabato 15 settembre sarà ufficialmente intitolata a suo nome.

Sabato 15 settembre, alle ore 11, si svolge a Correggio la cerimonia di intitolazione della sala adiacente al Ridotto del Teatro Asioli a Wanda Gherpelli Prosperi, pianista, insegnante, figura di riferimento del mondo culturale e musicale correggese.
La sala – che già era allestita con il pianoforte di Wanda Gherpelli – è stata ulteriormente impreziosita dalla donazione che il fratello, Alessandro Gherpelli, ha fatto all’amministrazione comunale: si tratta di due quadri, uno – un acquerello e pastelli – opera di Franco Zanichelli, raffigurante la Torre Civica con uno scorcio di Palazzo dei Principi e una scena di mercato, e l’altro di Raimondo Giovannetti, un acquerello raffigurante Piazzetta Sant’Ambrogio a Milano.
La professoressa Wanda Gherpelli – docente al Convitto Nazionale Corso e alle scuole medie “Don Andreoli” di Correggio – fu per tanti anni insegnante privata di pianoforte, strumento per il quale si era diplomata.
“Grazie alla sua passione e alle sue capacità, ha saputo trasmettere a generazioni di studenti e allievi – tra cui il flautista Andrea Griminelli – la passione per la musica classica e per il canto”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “A distanza di otto anni dalla morte, avvenuta nel 2010, la sua figura non è stata dimenticata, come testimonia anche l’affetto che ogni anno caratterizza il concerto in suo onore, “Ricordando Wanda”, nell’ambito della rassegna “Notti di musica”, promosso in collaborazione con Pro Loco. L’intitolazione a suo nome di una sala, bella e importante, all’interno del Teatro Asioli, si deve sia come ringraziamento per le opere e il pianoforte che la famiglia ha voluto donare alla città, ma anche alla certezza che questo omaggio, da parte della città per cui lei ha speso tante energie e molta passione, sarebbe stato da lei molto apprezzato”.

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Una sala all’interno del Teatro Asioli intitolata alla professoressa Wanda Gherpelli Prosperi
pubbl.: 14 settembre 2018 - Ufficio Stampa

Correggio rende omaggio alla professoressa Wanda Gherpelli Prosperi: una sala all’interno del Teatro Asioli da sabato 15 settembre sarà ufficialmente intitolata a suo nome.

Sabato 15 settembre, alle ore 11, si svolge a Correggio la cerimonia di intitolazione della sala adiacente al Ridotto del Teatro Asioli a Wanda Gherpelli Prosperi, pianista, insegnante, figura di riferimento del mondo culturale e musicale correggese.
La sala – che già era allestita con il pianoforte di Wanda Gherpelli – è stata ulteriormente impreziosita dalla donazione che il fratello, Alessandro Gherpelli, ha fatto all’amministrazione comunale: si tratta di due quadri, uno – un acquerello e pastelli – opera di Franco Zanichelli, raffigurante la Torre Civica con uno scorcio di Palazzo dei Principi e una scena di mercato, e l’altro di Raimondo Giovannetti, un acquerello raffigurante Piazzetta Sant’Ambrogio a Milano.
La professoressa Wanda Gherpelli – docente al Convitto Nazionale Corso e alle scuole medie “Don Andreoli” di Correggio – fu per tanti anni insegnante privata di pianoforte, strumento per il quale si era diplomata.
“Grazie alla sua passione e alle sue capacità, ha saputo trasmettere a generazioni di studenti e allievi – tra cui il flautista Andrea Griminelli – la passione per la musica classica e per il canto”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “A distanza di otto anni dalla morte, avvenuta nel 2010, la sua figura non è stata dimenticata, come testimonia anche l’affetto che ogni anno caratterizza il concerto in suo onore, “Ricordando Wanda”, nell’ambito della rassegna “Notti di musica”, promosso in collaborazione con Pro Loco. L’intitolazione a suo nome di una sala, bella e importante, all’interno del Teatro Asioli, si deve sia come ringraziamento per le opere e il pianoforte che la famiglia ha voluto donare alla città, ma anche alla certezza che questo omaggio, da parte della città per cui lei ha speso tante energie e molta passione, sarebbe stato da lei molto apprezzato”.

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