Un “Patto per la lettura” a Correggio, “città che legge”
pubbl.: 22 Marzo 2019 modif.: 8 Ottobre 2019 - Ufficio Stampa

“Patto per la lettura” a Correggio: sabato 23 marzo la sottoscrizione di un patto tra oltre cinquanta soggetti pubblici e privati che si impegnano a diffondere e stimolare il piacere per la lettura.

Da sabato 23 marzo, Correggio sarà ufficialmente una “città che legge”, grazie alla sottoscrizione del “Patto per la lettura”, un progetto che coinvolge una cinquantina di soggetti, pubblici e privati – tra biblioteche, scuole, associazioni di volontariato e di categoria, commercianti e pubblici esercenti – tutti impegnati nel diffondere e stimolare il piacere e la passione per la lettura. L’appuntamento per la presentazione e la sottoscrizione del patto è nella sala consigliare del Municipio di Correggio, alle ore 17: dopo gli interventi del sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, e del presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, il direttore della biblioteca comunale “Giulio Einaudi” di Correggio, Alessandro Pelli, illustrerà le attività legate al “Patto”; a seguire, lettura da “Una conferenza emiliana”, tratta da “L’abbandono”, di Pier Vittorio Tondelli, a cura della scrittrice correggese Benedetta Bonfiglioli.
Nel corso del 2018, Correggio è stata riconosciuta “Città che legge” dal Cepell, il Centro per la Lettura e per il Libro del Ministero Beni e Attività Culturali, grazie all’ impegno costante operato da biblioteche e istituti culturali per la promozione della lettura e la circolazione dei libri. Con il “Patto per la lettura”, ora, i firmatari si impegnano a supportare la rete territoriale per la promozione della lettura, condividendo e facendone propri gli obiettivi e le azioni, mettendo a disposizione risorse e strumenti, collaborando alla diffusione delle informazioni e promuovendo azioni e iniziative proprie su temi specifici.
Il Patto funzionerà attraverso un “Tavolo di Coordinamento e monitoraggio”, composto da diverse figure in rappresentanza dei sottoscrittori, che avrà il compito di definire il piano biennale degli obiettivi, monitorare l’andamento delle attività, istituire tavoli tematici e sollecitare azioni adatte a favorire la più ampia adesione al Patto per la lettura, oltre ad alcuni “Tavoli tematici operativi”, composti da rappresentanti di volta in volta individuati tra i componenti del Tavolo di Coordinamento, e alle pagine web istituzionali dedicate.
“Il Patto per la lettura rappresenta il punto di avvio per una grande alleanza cittadina, alla quale possono aderire, e potranno farlo anche in seguito, soggetti pubblici e privati, istituzioni, imprese, professionisti, associazioni, gruppi di cittadini, che intendono impegnarsi per ideare e sostenere progetti condivisi e trasversali per stimolare la passione per la lettura”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Sappiamo che il dato relativo al numero di lettori in Italia non è buono, ma da questa situazione può nascere comunque un impegno da parte di tutti, per unire gli sforzi e i mezzi e superare il limite rappresentato dalla frammentazione delle competenze e delle risorse, a sostegno di un comparto che non è solo culturale, ma anche industriale e occupazionale. Il nostro obiettivo è consolidare esperienze che abbiamo già attivato in questi anni e promuovere ancora di più l’accesso alla conoscenza e all’informazione, capaci di sviluppare l’inclusione sociale e dare il senso di una comunità partecipata. Il Patto diventa così uno strumento che presuppone la creazione di collaborazioni positive tra i protagonisti della filiera culturale sul nostro territorio e soggetti operanti in settori diversi e per il Comune di Correggio rappresenterà anche una sorta di “focus group” permanente sui temi della conoscenza e della sua diffusione. Come ci ha recentemente ricordato anche il Presidente Mattarella, infatti, leggere non è solo una ricchezza privata, ma rappresenta anche un antidoto all’appiattimento ed ha a che fare con i concetti di libertà e di speranza”.

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Un “Patto per la lettura” a Correggio, “città che legge”
pubbl.: 22 Marzo 2019 modif.: 8 Ottobre 2019 - Ufficio Stampa

“Patto per la lettura” a Correggio: sabato 23 marzo la sottoscrizione di un patto tra oltre cinquanta soggetti pubblici e privati che si impegnano a diffondere e stimolare il piacere per la lettura.

Da sabato 23 marzo, Correggio sarà ufficialmente una “città che legge”, grazie alla sottoscrizione del “Patto per la lettura”, un progetto che coinvolge una cinquantina di soggetti, pubblici e privati – tra biblioteche, scuole, associazioni di volontariato e di categoria, commercianti e pubblici esercenti – tutti impegnati nel diffondere e stimolare il piacere e la passione per la lettura. L’appuntamento per la presentazione e la sottoscrizione del patto è nella sala consigliare del Municipio di Correggio, alle ore 17: dopo gli interventi del sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, e del presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, il direttore della biblioteca comunale “Giulio Einaudi” di Correggio, Alessandro Pelli, illustrerà le attività legate al “Patto”; a seguire, lettura da “Una conferenza emiliana”, tratta da “L’abbandono”, di Pier Vittorio Tondelli, a cura della scrittrice correggese Benedetta Bonfiglioli.
Nel corso del 2018, Correggio è stata riconosciuta “Città che legge” dal Cepell, il Centro per la Lettura e per il Libro del Ministero Beni e Attività Culturali, grazie all’ impegno costante operato da biblioteche e istituti culturali per la promozione della lettura e la circolazione dei libri. Con il “Patto per la lettura”, ora, i firmatari si impegnano a supportare la rete territoriale per la promozione della lettura, condividendo e facendone propri gli obiettivi e le azioni, mettendo a disposizione risorse e strumenti, collaborando alla diffusione delle informazioni e promuovendo azioni e iniziative proprie su temi specifici.
Il Patto funzionerà attraverso un “Tavolo di Coordinamento e monitoraggio”, composto da diverse figure in rappresentanza dei sottoscrittori, che avrà il compito di definire il piano biennale degli obiettivi, monitorare l’andamento delle attività, istituire tavoli tematici e sollecitare azioni adatte a favorire la più ampia adesione al Patto per la lettura, oltre ad alcuni “Tavoli tematici operativi”, composti da rappresentanti di volta in volta individuati tra i componenti del Tavolo di Coordinamento, e alle pagine web istituzionali dedicate.
“Il Patto per la lettura rappresenta il punto di avvio per una grande alleanza cittadina, alla quale possono aderire, e potranno farlo anche in seguito, soggetti pubblici e privati, istituzioni, imprese, professionisti, associazioni, gruppi di cittadini, che intendono impegnarsi per ideare e sostenere progetti condivisi e trasversali per stimolare la passione per la lettura”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Sappiamo che il dato relativo al numero di lettori in Italia non è buono, ma da questa situazione può nascere comunque un impegno da parte di tutti, per unire gli sforzi e i mezzi e superare il limite rappresentato dalla frammentazione delle competenze e delle risorse, a sostegno di un comparto che non è solo culturale, ma anche industriale e occupazionale. Il nostro obiettivo è consolidare esperienze che abbiamo già attivato in questi anni e promuovere ancora di più l’accesso alla conoscenza e all’informazione, capaci di sviluppare l’inclusione sociale e dare il senso di una comunità partecipata. Il Patto diventa così uno strumento che presuppone la creazione di collaborazioni positive tra i protagonisti della filiera culturale sul nostro territorio e soggetti operanti in settori diversi e per il Comune di Correggio rappresenterà anche una sorta di “focus group” permanente sui temi della conoscenza e della sua diffusione. Come ci ha recentemente ricordato anche il Presidente Mattarella, infatti, leggere non è solo una ricchezza privata, ma rappresenta anche un antidoto all’appiattimento ed ha a che fare con i concetti di libertà e di speranza”.

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