“Baratto amministrativo”: approvato il regolamento e aperto il bando
pubbl.: 9 ottobre 2018 - Ufficio Stampa

“Baratto amministrativo”: l’amministrazione comunale di Correggio approva il regolamento e apre il bando.

Il Comune di Correggio ha approvato il regolamento sul “Baratto amministrativo”, che consente ai cittadini di ricevere una riduzione o un esonero sui tributi locali – TARI, TASI e IMU – in cambio dello svolgimento di attività utili alla collettività. Queste potranno riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di parchi, aree verdi, piazze, marciapiedi e strade oppure il recupero di aree e immobili inutilizzati, a valorizzazione di una determinata area della città e rimessi a disposizione della cittadinanza.
Per usufruire delle possibilità offerte dal baratto amministrativo, i cittadini singoli o le associazioni devono partecipare al bando, che scadrà alle ore 13 del prossimo mercoledì 31 ottobre, presentando un progetto che indichi la descrizione degli interventi che si intende realizzare, i risultati attesi, l’impegno alla rendicontazione, i tempi e gli orari degli interventi e il tributo per cui si chiede l’esenzione che riguarderà comunque l’anno 2019. I progetti saranno valutati da una commissione tecnica dell’amministrazione comunale, che si incaricherà anche di individuare, per ciascun progetto, il settore comunale competente per coordinare le attività e seguirne il corretto svolgimento.
Possono partecipare al bando i cittadini maggiorenni, in forma singola o associata, residenti nel Comune di Correggio e la cui attestazione ISEE non sia superiore a 15.000 euro.
Il limite massimo di agevolazioni riconoscibili al nucleo famigliare o alle coppie regolarmente registrate nel registro delle unioni civili, è 200 euro annui.
Nel caso in cui le domande pervenute eccedano la cifra messa a disposizione dall’amministrazione comunale, che verrà stabilita con l’approvazione del bilancio di previsione, sarà stilata una graduatoria tra tutte le richieste, con assegnazione di punteggio che favorirà le attestazione ISEE di fasce di reddito più basse.
Per quanto riguarda le associazioni, la graduatoria farà riferimento alla somma dei punti ottenuti dai singoli cittadini associati che partecipano al progetto, tenendo in considerazione che almeno il 50% dei partecipanti deve possedere i requisiti previsti per i destinatari dell’iniziativa.
“Con l’introduzione della possibilità di baratto amministrativo, votato dal consiglio comunale dello scorso 28 settembre, intendiamo ampliare gli strumenti di realizzazione di quei principi di sussidiarietà che avevamo previsto già nel nostro programma elettorale”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “In questi anni di amministrazione a Correggio abbiamo affrontato questioni importanti e complesse sul piano economico, ma non abbiamo mai tralasciato di sostenere  chi si trova in situazione di difficoltà economica o lavorativa. La formula del “baratto amministrativo” ci sembra una buona e nuova opportunità,  perché da un lato offre un sostegno concreto a famiglie e associazioni che posso trovarsi in una situazione di difficoltà e dall’altro comporta un supporto alle manutenzioni e al decoro della città, che sono temi molto sentiti da tutti i cittadini”.

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“Baratto amministrativo”: approvato il regolamento e aperto il bando
pubbl.: 9 ottobre 2018 - Ufficio Stampa

“Baratto amministrativo”: l’amministrazione comunale di Correggio approva il regolamento e apre il bando.

Il Comune di Correggio ha approvato il regolamento sul “Baratto amministrativo”, che consente ai cittadini di ricevere una riduzione o un esonero sui tributi locali – TARI, TASI e IMU – in cambio dello svolgimento di attività utili alla collettività. Queste potranno riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di parchi, aree verdi, piazze, marciapiedi e strade oppure il recupero di aree e immobili inutilizzati, a valorizzazione di una determinata area della città e rimessi a disposizione della cittadinanza.
Per usufruire delle possibilità offerte dal baratto amministrativo, i cittadini singoli o le associazioni devono partecipare al bando, che scadrà alle ore 13 del prossimo mercoledì 31 ottobre, presentando un progetto che indichi la descrizione degli interventi che si intende realizzare, i risultati attesi, l’impegno alla rendicontazione, i tempi e gli orari degli interventi e il tributo per cui si chiede l’esenzione che riguarderà comunque l’anno 2019. I progetti saranno valutati da una commissione tecnica dell’amministrazione comunale, che si incaricherà anche di individuare, per ciascun progetto, il settore comunale competente per coordinare le attività e seguirne il corretto svolgimento.
Possono partecipare al bando i cittadini maggiorenni, in forma singola o associata, residenti nel Comune di Correggio e la cui attestazione ISEE non sia superiore a 15.000 euro.
Il limite massimo di agevolazioni riconoscibili al nucleo famigliare o alle coppie regolarmente registrate nel registro delle unioni civili, è 200 euro annui.
Nel caso in cui le domande pervenute eccedano la cifra messa a disposizione dall’amministrazione comunale, che verrà stabilita con l’approvazione del bilancio di previsione, sarà stilata una graduatoria tra tutte le richieste, con assegnazione di punteggio che favorirà le attestazione ISEE di fasce di reddito più basse.
Per quanto riguarda le associazioni, la graduatoria farà riferimento alla somma dei punti ottenuti dai singoli cittadini associati che partecipano al progetto, tenendo in considerazione che almeno il 50% dei partecipanti deve possedere i requisiti previsti per i destinatari dell’iniziativa.
“Con l’introduzione della possibilità di baratto amministrativo, votato dal consiglio comunale dello scorso 28 settembre, intendiamo ampliare gli strumenti di realizzazione di quei principi di sussidiarietà che avevamo previsto già nel nostro programma elettorale”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “In questi anni di amministrazione a Correggio abbiamo affrontato questioni importanti e complesse sul piano economico, ma non abbiamo mai tralasciato di sostenere  chi si trova in situazione di difficoltà economica o lavorativa. La formula del “baratto amministrativo” ci sembra una buona e nuova opportunità,  perché da un lato offre un sostegno concreto a famiglie e associazioni che posso trovarsi in una situazione di difficoltà e dall’altro comporta un supporto alle manutenzioni e al decoro della città, che sono temi molto sentiti da tutti i cittadini”.

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