Centri sociali di Correggio: un patrimonio di generosità
pubbl.: 30 Settembre 2016 - Ufficio Stampa

I Centro Sociali di Correggio per la solidarietà: raccolti e consegnati fondi per associazione “Ciao Correggio Insieme”, ANFFAS, territori colpiti dal terremoto e al Comune di Correggio per iniziative contro la violenza di genere.

I bambini bielorussi, provenienti dalla zona di Chernobyl e ospiti in questi giorni delle famiglie correggesi dell’associazione “CIAO – Correggio Insieme” sono stati ricevuti in Municipio dal sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, insieme al presidente del Centro Sociale 25 Aprile, Giancarlo Bonetti. L’incontro ha rappresentato infatti l’occasione per la consegna, da parte del Centro Sociale 25 Aprile, di 2400 euro, quanto ricavato dai pinnacoli organizzati nello scorso luglio dal Centro Sociale. Di questi, 1200 euro sono stati devoluti al Comune di Correggio, per iniziative di contrasto alla violenza di genere, e gli altri 1200 all’associazione CIAO.
“Ai volontari del Centro Sociale deve andare davvero un grande ringraziamento”, ha sottolineato il sindaco, “perché, grazie al loro impegno gratuito, riescono a raccogliere risorse che molto spesso risultano fondamentali per le associazioni di volontariato cui vengono destinate”.
“Siamo testimoni di una realtà associativa dove molte persone si sentono felici e realizzate nel lavorare per raccogliere sostegni destinati al nostro mondo associativo”, ha confermato Bonetti. “Entrambe queste iniziative ci sembrano molto valide, ma vorrei ricordare qui anche quelle portata avanti tramite il Centro sociale dell’Espansione Sud che, sabato, ha consegnato 1500 euro all’ANFFAS, frutto di quanto ricavato dalla festa promossa in estate con l’associazione Le Rane, e 3000 euro consegnati al sindaco per gli aiuti ai territori del Centro Italia colpiti dal terremoto”.
“Il Centro Sociale 25 Aprile non si dimentica mai di noi”, conclude Mirca Riccò, dell’associazione CIAO. “Non posso far altro che ringraziarli perché rendono possibile continuare questa bellissima esperienza i accoglienza, così importante per la salute di questi bambini”.

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Centri sociali di Correggio: un patrimonio di generosità
pubbl.: 30 Settembre 2016 - Ufficio Stampa

I Centro Sociali di Correggio per la solidarietà: raccolti e consegnati fondi per associazione “Ciao Correggio Insieme”, ANFFAS, territori colpiti dal terremoto e al Comune di Correggio per iniziative contro la violenza di genere.

I bambini bielorussi, provenienti dalla zona di Chernobyl e ospiti in questi giorni delle famiglie correggesi dell’associazione “CIAO – Correggio Insieme” sono stati ricevuti in Municipio dal sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, insieme al presidente del Centro Sociale 25 Aprile, Giancarlo Bonetti. L’incontro ha rappresentato infatti l’occasione per la consegna, da parte del Centro Sociale 25 Aprile, di 2400 euro, quanto ricavato dai pinnacoli organizzati nello scorso luglio dal Centro Sociale. Di questi, 1200 euro sono stati devoluti al Comune di Correggio, per iniziative di contrasto alla violenza di genere, e gli altri 1200 all’associazione CIAO.
“Ai volontari del Centro Sociale deve andare davvero un grande ringraziamento”, ha sottolineato il sindaco, “perché, grazie al loro impegno gratuito, riescono a raccogliere risorse che molto spesso risultano fondamentali per le associazioni di volontariato cui vengono destinate”.
“Siamo testimoni di una realtà associativa dove molte persone si sentono felici e realizzate nel lavorare per raccogliere sostegni destinati al nostro mondo associativo”, ha confermato Bonetti. “Entrambe queste iniziative ci sembrano molto valide, ma vorrei ricordare qui anche quelle portata avanti tramite il Centro sociale dell’Espansione Sud che, sabato, ha consegnato 1500 euro all’ANFFAS, frutto di quanto ricavato dalla festa promossa in estate con l’associazione Le Rane, e 3000 euro consegnati al sindaco per gli aiuti ai territori del Centro Italia colpiti dal terremoto”.
“Il Centro Sociale 25 Aprile non si dimentica mai di noi”, conclude Mirca Riccò, dell’associazione CIAO. “Non posso far altro che ringraziarli perché rendono possibile continuare questa bellissima esperienza i accoglienza, così importante per la salute di questi bambini”.

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