“Chi li ha visti?” – Indagine regionale sui rifiuti
pubbl.: 15 Settembre 2020 - Ufficio Stampa

Chi li ha visti? Settima edizione del report regionale suo rifiuti.

Nel 2018 il in Emilia-Romagna, grazie all’impegno di cittadini, istituzioni e aziende, il 68% dei rifiuti è stato destinato alla raccolta differenziata e il riciclo di materia è arrivato al 60%. Questo ciclo virtuoso consente una effettiva valorizzazione dei rifiuti a partire proprio dalla raccolta differenziata domestica, per arrivare alle aziende che raccolgono, trasformano e creano nuovi prodotti riciclando quello che buttiamo via.
Tuttavia, quasi il 53% dei rifiuti presenti nell’indifferenziato potrebbe essere recuperato se fosse correttamente separato e, inoltre, è possibile ridurre ulteriormente la quantità di rifiuti prodotti singolarmente (nel 2018 sono stati 673 kg/ab).
I rifiuti, la diminuzione della loro produzione e la corretta gestione di quelli comunque prodotti, possono essere un volano per l’economia. Tutto questo rientra nell’economia circolare sulla quale la Regione ha legiferato già a partire dal 2015 e che rimane lo strumento principale per il rispetto della legislazione comunitaria e per l’attuazione del goal 12 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Tutti i rifiuti riciclati nel 2018 sono diventati ulteriori oggetti nuovamente inseriti in commercio e questo ha permesso di “chiudere il cerchio”, risparmiando materie prime ed energia e offrendo importanti opportunità di lavoro.

Tutti questi dati, relativi all’anno 2018, sono disponibili nei materiali di “Chi li ha visti?”, che vi invitiamo a scaricare.

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“Chi li ha visti?” – Indagine regionale sui rifiuti
pubbl.: 15 Settembre 2020 - Ufficio Stampa

Chi li ha visti? Settima edizione del report regionale suo rifiuti.

Nel 2018 il in Emilia-Romagna, grazie all’impegno di cittadini, istituzioni e aziende, il 68% dei rifiuti è stato destinato alla raccolta differenziata e il riciclo di materia è arrivato al 60%. Questo ciclo virtuoso consente una effettiva valorizzazione dei rifiuti a partire proprio dalla raccolta differenziata domestica, per arrivare alle aziende che raccolgono, trasformano e creano nuovi prodotti riciclando quello che buttiamo via.
Tuttavia, quasi il 53% dei rifiuti presenti nell’indifferenziato potrebbe essere recuperato se fosse correttamente separato e, inoltre, è possibile ridurre ulteriormente la quantità di rifiuti prodotti singolarmente (nel 2018 sono stati 673 kg/ab).
I rifiuti, la diminuzione della loro produzione e la corretta gestione di quelli comunque prodotti, possono essere un volano per l’economia. Tutto questo rientra nell’economia circolare sulla quale la Regione ha legiferato già a partire dal 2015 e che rimane lo strumento principale per il rispetto della legislazione comunitaria e per l’attuazione del goal 12 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Tutti i rifiuti riciclati nel 2018 sono diventati ulteriori oggetti nuovamente inseriti in commercio e questo ha permesso di “chiudere il cerchio”, risparmiando materie prime ed energia e offrendo importanti opportunità di lavoro.

Tutti questi dati, relativi all’anno 2018, sono disponibili nei materiali di “Chi li ha visti?”, che vi invitiamo a scaricare.

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