Cimitero Urbano: al lavoro con la Soprintendenza per il ripristino dell’area dei camminatoi. Dopo l’estate, riaperta la chiesa
pubbl.: 27 Giugno 2019 - Ufficio Stampa

Cimitero Urbano di Correggio: l’amministrazione comunale al lavoro con la Soprintendenza per il progetto di ripristino dell’area dei camminatoi. Dopo l’estate, sarà riaperta la chiesa del Cimitero, chiusa dal 2012.

L’amministrazione comunale di Correggio è al lavoro per il ripristino del Cimitero Urbano, che vede parte del porticato inaccessibile a seguito di un cedimento della struttura dei camminatoi avvenuta nello scorso settembre.
“All’inizio di luglio abbiamo fissato un incontro con la Soprintendenza, per definire tutti i dettagli del progetto di recupero”, conferma Fabio Testi, assessore ai lavori pubblici del Comune di Correggio. “L’incontro e la stretta collaborazione con la Soprintendenza sono necessari per non avere poi ritardi nelle successive autorizzazioni ai lavori, essendo la struttura del Cimitero un bene tutelato. I lavori riguarderanno una superficie di circa 1000 metri quadrati, comprendenti la struttura danneggiata e tutti i camminatoi adiacenti, che presentano analoghe caratteristiche costruttive e simile periodi di realizzazione, per un progetto complessivo volto a rafforzare tutte le strutture”.
“A settembre, intanto, termineranno i lavori di restauro alla Chiesa del Cimitero, chiusa dal sisma del 2012, che tornerà così ad essere utilizzabile per le funzioni religiose”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “I lavori per il ripristino dell’agibilità della chiesa hanno comportato un investimento di circa 187.800 euro. L’intera struttura architettonica del Cimitero è vincolata e anche in questo caso gli iter autorizzativi per gli interventi non sono di esclusiva competenza del Comune. Per questo occorre ragionare in un’ottica di massima collaborazione, come abbiamo fatto fin dall’inizio quando, già pochi giorni dopo il cedimento di parte del camminatoio, siamo riusciti a progettare, predisporre e installare le passerelle che hanno permesso la fruizione in sicurezza di tutti gli spazi del Cimitero. Nonostante in questi mesi non ci siano pervenute particolari segnalazioni in merito alla situazione del Cimitero, in questi giorni abbiamo però letto le affermazioni di un “portavoce correggese” della Lega, che lamentava il fatto che le scale a disposizione dei cittadini, nell’area in questione, fossero agganciate con lucchetti ai parapetti. Si tratta di prescrizioni precise, volte a garantire la sicurezza degli utenti nell’area dove è presente la pavimentazione provvisoria. Probabilmente, all’epoca dei fatti l’attuale e nuovo portavoce della Lega era diversamente occupato, ma Fenice, società che gestisce la manutenzione del Cimitero, fin dallo scorso ottobre ha messo a disposizione di cittadini e visitatori il proprio personale, incaricato, appunto, di utilizzare quelle scale per salire a sistemare e curare le lapidi e i loculi posizionati più in alto”.

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Cimitero Urbano: al lavoro con la Soprintendenza per il ripristino dell’area dei camminatoi. Dopo l’estate, riaperta la chiesa
pubbl.: 27 Giugno 2019 - Ufficio Stampa

Cimitero Urbano di Correggio: l’amministrazione comunale al lavoro con la Soprintendenza per il progetto di ripristino dell’area dei camminatoi. Dopo l’estate, sarà riaperta la chiesa del Cimitero, chiusa dal 2012.

L’amministrazione comunale di Correggio è al lavoro per il ripristino del Cimitero Urbano, che vede parte del porticato inaccessibile a seguito di un cedimento della struttura dei camminatoi avvenuta nello scorso settembre.
“All’inizio di luglio abbiamo fissato un incontro con la Soprintendenza, per definire tutti i dettagli del progetto di recupero”, conferma Fabio Testi, assessore ai lavori pubblici del Comune di Correggio. “L’incontro e la stretta collaborazione con la Soprintendenza sono necessari per non avere poi ritardi nelle successive autorizzazioni ai lavori, essendo la struttura del Cimitero un bene tutelato. I lavori riguarderanno una superficie di circa 1000 metri quadrati, comprendenti la struttura danneggiata e tutti i camminatoi adiacenti, che presentano analoghe caratteristiche costruttive e simile periodi di realizzazione, per un progetto complessivo volto a rafforzare tutte le strutture”.
“A settembre, intanto, termineranno i lavori di restauro alla Chiesa del Cimitero, chiusa dal sisma del 2012, che tornerà così ad essere utilizzabile per le funzioni religiose”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “I lavori per il ripristino dell’agibilità della chiesa hanno comportato un investimento di circa 187.800 euro. L’intera struttura architettonica del Cimitero è vincolata e anche in questo caso gli iter autorizzativi per gli interventi non sono di esclusiva competenza del Comune. Per questo occorre ragionare in un’ottica di massima collaborazione, come abbiamo fatto fin dall’inizio quando, già pochi giorni dopo il cedimento di parte del camminatoio, siamo riusciti a progettare, predisporre e installare le passerelle che hanno permesso la fruizione in sicurezza di tutti gli spazi del Cimitero. Nonostante in questi mesi non ci siano pervenute particolari segnalazioni in merito alla situazione del Cimitero, in questi giorni abbiamo però letto le affermazioni di un “portavoce correggese” della Lega, che lamentava il fatto che le scale a disposizione dei cittadini, nell’area in questione, fossero agganciate con lucchetti ai parapetti. Si tratta di prescrizioni precise, volte a garantire la sicurezza degli utenti nell’area dove è presente la pavimentazione provvisoria. Probabilmente, all’epoca dei fatti l’attuale e nuovo portavoce della Lega era diversamente occupato, ma Fenice, società che gestisce la manutenzione del Cimitero, fin dallo scorso ottobre ha messo a disposizione di cittadini e visitatori il proprio personale, incaricato, appunto, di utilizzare quelle scale per salire a sistemare e curare le lapidi e i loculi posizionati più in alto”.

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