Contributi per la rinegoziazione delle locazioni
pubbl.: 29 Luglio 2020 - Ufficio Stampa

Contributi per la rinegoziazione delle locazioni.

Fino al prossimo 30 ottobre 2020 è possibile richiedere contributi per la rinegoziazione delle locazioni esistenti e la stipula di nuovi contratti a canone concordato in esecuzione della Deliberazione regionale n. 602/2020.
Il contributo sarà erogato a condizione che, a partire dal 10 marzo 2020 – data dell’entrata in vigore del DPCM “Io resto a casa” – sia stata o venga concordata una rinegoziazione secondo una delle seguenti fattispecie:
– riduzione dell’importo del canone di locazione libero (art. 2, comma 1 L. 431/98) o concordato (art. 2, comma 3 L. 431/98) o transitorio (art. 5 L. 431/98);
– riduzione dell’importo del canone con modifica della tipologia contrattuale da libero (art. 2, comma 1 L. 431/98) o transitorio (anche studenti) (art. 5 L. 431/98) a concordato (art. 2, comma 3 L. 431/98);
– stipula di nuovo contratto concordato (art. 2, comma 3 L. 431/98) per alloggi sfitti.

Sono ammessi al contributo i nuclei familiari ISEE in possesso dei seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda:
– cittadinanza italiana oppure di uno Stato appartenente all’Unione Europea oppure di uno Stato non appartenente all’Unione Europea per i cittadini stranieri muniti di permesso di soggiorno di durata di almeno 1 anno o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
– residenza nei Comuni di Campagnola Emilia, Correggio, Fabbrico, Rolo, Rio Saliceto, San Martino in Rio e nell’alloggio oggetto del contratto di locazione;
– ISEE ordinario oppure corrente per l’anno 2020 non superiore a 35.000 euro: nel caso di mancanza di valore ISEE 2020, il richiedente può dichiarare un valore presunto ISEE, comunque nel limite sopra indicato, impegnandosi a presentare un ISEE 2020 entro il 30 ottobre 2020. Il contributo nel momento in cui potrà accedere all’attestazione ISEE 2020;
– titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo (con esclusione delle categorie catastali A/1, A/8, A/9) redatto ai sensi dell’ordinamento vigente al momento della stipula e regolarmente registrato: in caso di contratto in corso di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate, sono ammessi a contributo i contratti con la relativa imposta pagata.

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Contributi per la rinegoziazione delle locazioni
pubbl.: 29 Luglio 2020 - Ufficio Stampa

Contributi per la rinegoziazione delle locazioni.

Fino al prossimo 30 ottobre 2020 è possibile richiedere contributi per la rinegoziazione delle locazioni esistenti e la stipula di nuovi contratti a canone concordato in esecuzione della Deliberazione regionale n. 602/2020.
Il contributo sarà erogato a condizione che, a partire dal 10 marzo 2020 – data dell’entrata in vigore del DPCM “Io resto a casa” – sia stata o venga concordata una rinegoziazione secondo una delle seguenti fattispecie:
– riduzione dell’importo del canone di locazione libero (art. 2, comma 1 L. 431/98) o concordato (art. 2, comma 3 L. 431/98) o transitorio (art. 5 L. 431/98);
– riduzione dell’importo del canone con modifica della tipologia contrattuale da libero (art. 2, comma 1 L. 431/98) o transitorio (anche studenti) (art. 5 L. 431/98) a concordato (art. 2, comma 3 L. 431/98);
– stipula di nuovo contratto concordato (art. 2, comma 3 L. 431/98) per alloggi sfitti.

Sono ammessi al contributo i nuclei familiari ISEE in possesso dei seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda:
– cittadinanza italiana oppure di uno Stato appartenente all’Unione Europea oppure di uno Stato non appartenente all’Unione Europea per i cittadini stranieri muniti di permesso di soggiorno di durata di almeno 1 anno o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
– residenza nei Comuni di Campagnola Emilia, Correggio, Fabbrico, Rolo, Rio Saliceto, San Martino in Rio e nell’alloggio oggetto del contratto di locazione;
– ISEE ordinario oppure corrente per l’anno 2020 non superiore a 35.000 euro: nel caso di mancanza di valore ISEE 2020, il richiedente può dichiarare un valore presunto ISEE, comunque nel limite sopra indicato, impegnandosi a presentare un ISEE 2020 entro il 30 ottobre 2020. Il contributo nel momento in cui potrà accedere all’attestazione ISEE 2020;
– titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo (con esclusione delle categorie catastali A/1, A/8, A/9) redatto ai sensi dell’ordinamento vigente al momento della stipula e regolarmente registrato: in caso di contratto in corso di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate, sono ammessi a contributo i contratti con la relativa imposta pagata.

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