Controlli contro l’inquinamento: fermati cinque veicoli manomessi per evitare il consumo dell’AdBlue
pubbl.: 4 Marzo 2020 - Ufficio Stampa

Autotrasporti, controlli contro l’inquinamento: fermati cinque veicoli manomessi per evitare il consumo dell’AdBlue

Nel corso delle ultime due settimane, un nucleo specializzato del Corpo di Polizia Locale dell’Unione Pianura Reggiana è stato impegnato in un’intensa attività di controllo per il contrasto degli illeciti in materia di autotrasporto, in particolare a tutela dell’ambiente. I posti di controllo sono stati istituiti sulle principali arterie di tutti i Comuni dell’Unione – Campagnola Emilia, Correggio, Fabbrico, Rio Saliceto, Rolo e San Martino in Rio – anche in centro abitato, procedendo alla verifica su 29 autocarri e un autobus. Complessivamente sono state accertate 26 infrazioni, 19 riguardanti nello specifico l’attività di autotrasportare e 7 per transiti in zone vietate: guida con pneumatici usurati e superamento dei tempi di guida/inosservanza del riposo giornaliero sono state le infrazioni più comuni, ma sono stati rilevati anche 5 casi per i quali è stata accertata la manomissione del veicolo tramite l’installazione di un emulatore utile ad evitare il consumo della soluzione antinquinamento AdBlue.
Per tutti e cinque sono scattati il ritiro della carta di circolazione e tutte le sanzioni conseguenti, per un importo complessivo di 850 euro ciascuno. I veicoli non potranno più circolare fino al superamento di una nuova revisione straordinaria.
Si tratta di un illecito particolarmente grave perché in quanto il mancato utilizzo dell’AdBlue porta gli automezzi ad emissioni altamente inquinanti. L’Adblue è infatti una soluzione inodore, incolore, atossica e non infiammabile, inserita in un apposito serbatoio dei veicoli con motore diesel ed utilizzata per il sistema di controllo della riduzione delle emissioni inquinanti. Quando il computer di bordo rivela che il serbatoio di Adblue è vuoto, automaticamente la velocità del mezzo si riduce a 30Km/h, fino a quando il serbatoio non viene nuovamente riempito. Il mancato utilizzo di Adblue nei mezzi per i quali è obbligatorio, comporta un effetto pari a quello prodotto dalla circolazione di veicoli Euro 1, con gravi conseguenze in termini di inquinamento ambientale.
L’impegno della Polizia locale dell’Unione Pianura Reggiana nel contrasto di tali illeciti proseguirà anche nei prossimi mesi.

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Controlli contro l’inquinamento: fermati cinque veicoli manomessi per evitare il consumo dell’AdBlue
pubbl.: 4 Marzo 2020 - Ufficio Stampa

Autotrasporti, controlli contro l’inquinamento: fermati cinque veicoli manomessi per evitare il consumo dell’AdBlue

Nel corso delle ultime due settimane, un nucleo specializzato del Corpo di Polizia Locale dell’Unione Pianura Reggiana è stato impegnato in un’intensa attività di controllo per il contrasto degli illeciti in materia di autotrasporto, in particolare a tutela dell’ambiente. I posti di controllo sono stati istituiti sulle principali arterie di tutti i Comuni dell’Unione – Campagnola Emilia, Correggio, Fabbrico, Rio Saliceto, Rolo e San Martino in Rio – anche in centro abitato, procedendo alla verifica su 29 autocarri e un autobus. Complessivamente sono state accertate 26 infrazioni, 19 riguardanti nello specifico l’attività di autotrasportare e 7 per transiti in zone vietate: guida con pneumatici usurati e superamento dei tempi di guida/inosservanza del riposo giornaliero sono state le infrazioni più comuni, ma sono stati rilevati anche 5 casi per i quali è stata accertata la manomissione del veicolo tramite l’installazione di un emulatore utile ad evitare il consumo della soluzione antinquinamento AdBlue.
Per tutti e cinque sono scattati il ritiro della carta di circolazione e tutte le sanzioni conseguenti, per un importo complessivo di 850 euro ciascuno. I veicoli non potranno più circolare fino al superamento di una nuova revisione straordinaria.
Si tratta di un illecito particolarmente grave perché in quanto il mancato utilizzo dell’AdBlue porta gli automezzi ad emissioni altamente inquinanti. L’Adblue è infatti una soluzione inodore, incolore, atossica e non infiammabile, inserita in un apposito serbatoio dei veicoli con motore diesel ed utilizzata per il sistema di controllo della riduzione delle emissioni inquinanti. Quando il computer di bordo rivela che il serbatoio di Adblue è vuoto, automaticamente la velocità del mezzo si riduce a 30Km/h, fino a quando il serbatoio non viene nuovamente riempito. Il mancato utilizzo di Adblue nei mezzi per i quali è obbligatorio, comporta un effetto pari a quello prodotto dalla circolazione di veicoli Euro 1, con gravi conseguenze in termini di inquinamento ambientale.
L’impegno della Polizia locale dell’Unione Pianura Reggiana nel contrasto di tali illeciti proseguirà anche nei prossimi mesi.

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