Convitto Corso: intervento del sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, su dotazione personale e interventi di restauro
pubbl.: 31 Ottobre 2018 - Ufficio Stampa

Convitto Corso: intervento del sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, in merito al comunicato del circolo correggese di Rifondazione Comunista.

Il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, interviene in merito alla nota del circolo di Rifondazione Comunista di Correggio riguardante la situazione del Convitto Nazionale Corso.
“Ancora una volta – come già avvenuto in passato – il Convitto Nazionale viene preso a pretesto per polemiche strumentali e prive di ogni fondamento. Il futuro del Convitto è sempre stato al centro dell’attenzione della nostra amministrazione, ma evidentemente a Gianni Tasselli è sfuggito quanto è stato fatto in questi anni per restituire a questa scuola un ruolo centrale nel sistema educativo della nostra città. Mentre il circolo di Rifondazione Comunista ha annunciato più volte una “strategia di indebolimento del Convitto”, l’amministrazione ha invece lavorato concretamente con la dirigenza del Convitto per il rilancio della scuola, che ha visto, in questi anni, le iscrizioni in continua crescita. I numeri, infatti, confermano questo dato, con 166 iscritti alla scuola primaria (rispetto ai 139 dello scorso anno, con una classe prima in più – erano 97 all’inizio del nostro mandato), 47 alla secondaria di primo grado, che è ritornata ad avere il ciclo completo delle tre classi, e 676 ragazzi alle scuole superiori (IPIA, Agrotecnico e Turistico Alberghiero). Questo testimonia, a chi paventava fantomatiche chiusure, che il Convitto è invece tornato ad essere una scuola scelta dalle famiglie correggesi, che vi iscrivono i propri figli in virtù di un’offerta formativa completa e di qualità, grazie all’impegno di un corpo insegnanti altamente qualificato, professionale e appassionato.
Sul fronte degli organici, la cui composizione resta di competenza dell’Ufficio Scolastico Provinciale, ci siamo confrontati con lo stesso Ufficio che, in seguito alle sollecitazioni giustamente avanzate dalla scuola, pur non potendo accogliere la richiesta di un educatore in più, ha dato invece un segnale di grande attenzione riconoscendo un maggior numero di ore di docenza nella scuola primaria. L’amministrazione comunale, da parte sua, ha dato fin da subito la propria disponibilità a sostenere un progetto sperimentale che potesse agevolare la semiconvittualità, che resta una parte molto importante dell’offerta formativa per chi sceglie e frequenta il Convitto.
Per quanto riguarda, invece, l’edilizia scolastica, nel solo nostro mandato Comune e Provincia hanno lavorato insieme per la manutenzione della struttura con un investimento di circa 360 mila euro, oltre a sostenere la gestione della scuola stessa mettendo a disposizione circa 100mila euro all’anno.
Sui lavori di restauro, occorre sottolineare ancora una volta come l’edificio che ospita il Convitto abbia subito diversi danni a seguito degli eventi sismici del 2012, localizzati soprattutto nelle unità strutturali dell’ala nord e della zona dell’ex teatrino. A seguito del rilievo dei danni è stato eseguito subito un primo intervento d’urgenza per la messa in sicurezza dell’edificio, con una spesa complessiva di 220.000 euro, per assicurare la continuità didattica ed il regolare avvio dell’anno scolastico 2012-2013. A seguito degli accertamenti della Regione, l’edificio è stato poi inserito nel “Programma delle Opere Pubbliche e dei Beni Culturali danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012”, approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 1388 del 30 settembre 2013 e aggiornato con D.G.R. n. 771 del 9 giugno 2014. Per il Convitto “Rinaldo Corso” di Correggio sono stati stanziati 2.606.250 euro, ma ulteriori fondi sono stati messi a disposizione dal Comune di Correggio arrivando a un somma complessiva di 3.506.749 euro per Convitto e annesso teatrino. Altri 202mila euro circa, inoltre, rappresentano i fondi stanziati per la chiesa di San Giuseppe, adiacente al Convitto. Il progetto preliminare, approvato con deliberazione della giunta comunale n. 15 del 22 luglio 2014, ha ottenuto il parere favorevole con prescrizioni da parte della Struttura Tecnica Commissariale regionale in data 11 gennaio 2016. Successivamente è stato predisposto il progetto definitivo-esecutivo, trasmesso alla Struttura Tecnica Regionale in data 15 marzo 2017 per il parere di congruità tecnica ed economica di competenza. In data 17 marzo 2017 è pervenuta una richiesta di integrazioni documentali da parte della Regione e il 25 giugno di quest’anno è giunta un’ulteriore richiesta di integrazioni e chiarimenti da parte della Struttura Tecnica Regionale. I documenti richiesti sono in via di ultimazione da parte dei progettisti incaricati per l’inoltro in Regione e si ipotizza il parere definitivo della Regione entro la fine dell’anno. A riguardo, insieme all’assessore Fabio Testi, abbiamo incontrato nel mese di ottobre l’assessore regionale Palma Costi, che ci ha rassicurati sia sul finanziamento che sull’iter del procedimento e della tempistica. Come da accordi, incontreremo i genitori e i rappresentanti di Istituto, per aggiornali in merito alla situazione e per proseguire con loro il confronto e la collaborazione già avviati nei mesi scorsi.
Nessuno ha dunque dimenticato gli impegni presi, che tuttavia seguono un iter che non sempre è quello inizialmente previsto dal Comune di Correggio. Certamente il rilancio del Convitto avvenuto in questi anni lo si deve in gran parte al lavoro che è stato svolto da tutte le componenti chiamate a lavorare per ottenere questo risultato – dirigenza, insegnanti, personale ATA, amministrazione e famiglie – e non a chi, invece, non ha fatto altro che lamentarsi ripetutamente, cercando solo di alimentare inutili polemiche e un clima di sfiducia, che non trova fortunatamente alcun riscontro nei numeri e nemmeno nell’apprezzamento di tante famiglie che vedono nel Convitto un’importante possibilità di crescita e di educazione per i propri figli”.

TWEET

Convitto Corso: intervento del sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, su dotazione personale e interventi di restauro
pubbl.: 31 Ottobre 2018 - Ufficio Stampa

Convitto Corso: intervento del sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, in merito al comunicato del circolo correggese di Rifondazione Comunista.

Il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, interviene in merito alla nota del circolo di Rifondazione Comunista di Correggio riguardante la situazione del Convitto Nazionale Corso.
“Ancora una volta – come già avvenuto in passato – il Convitto Nazionale viene preso a pretesto per polemiche strumentali e prive di ogni fondamento. Il futuro del Convitto è sempre stato al centro dell’attenzione della nostra amministrazione, ma evidentemente a Gianni Tasselli è sfuggito quanto è stato fatto in questi anni per restituire a questa scuola un ruolo centrale nel sistema educativo della nostra città. Mentre il circolo di Rifondazione Comunista ha annunciato più volte una “strategia di indebolimento del Convitto”, l’amministrazione ha invece lavorato concretamente con la dirigenza del Convitto per il rilancio della scuola, che ha visto, in questi anni, le iscrizioni in continua crescita. I numeri, infatti, confermano questo dato, con 166 iscritti alla scuola primaria (rispetto ai 139 dello scorso anno, con una classe prima in più – erano 97 all’inizio del nostro mandato), 47 alla secondaria di primo grado, che è ritornata ad avere il ciclo completo delle tre classi, e 676 ragazzi alle scuole superiori (IPIA, Agrotecnico e Turistico Alberghiero). Questo testimonia, a chi paventava fantomatiche chiusure, che il Convitto è invece tornato ad essere una scuola scelta dalle famiglie correggesi, che vi iscrivono i propri figli in virtù di un’offerta formativa completa e di qualità, grazie all’impegno di un corpo insegnanti altamente qualificato, professionale e appassionato.
Sul fronte degli organici, la cui composizione resta di competenza dell’Ufficio Scolastico Provinciale, ci siamo confrontati con lo stesso Ufficio che, in seguito alle sollecitazioni giustamente avanzate dalla scuola, pur non potendo accogliere la richiesta di un educatore in più, ha dato invece un segnale di grande attenzione riconoscendo un maggior numero di ore di docenza nella scuola primaria. L’amministrazione comunale, da parte sua, ha dato fin da subito la propria disponibilità a sostenere un progetto sperimentale che potesse agevolare la semiconvittualità, che resta una parte molto importante dell’offerta formativa per chi sceglie e frequenta il Convitto.
Per quanto riguarda, invece, l’edilizia scolastica, nel solo nostro mandato Comune e Provincia hanno lavorato insieme per la manutenzione della struttura con un investimento di circa 360 mila euro, oltre a sostenere la gestione della scuola stessa mettendo a disposizione circa 100mila euro all’anno.
Sui lavori di restauro, occorre sottolineare ancora una volta come l’edificio che ospita il Convitto abbia subito diversi danni a seguito degli eventi sismici del 2012, localizzati soprattutto nelle unità strutturali dell’ala nord e della zona dell’ex teatrino. A seguito del rilievo dei danni è stato eseguito subito un primo intervento d’urgenza per la messa in sicurezza dell’edificio, con una spesa complessiva di 220.000 euro, per assicurare la continuità didattica ed il regolare avvio dell’anno scolastico 2012-2013. A seguito degli accertamenti della Regione, l’edificio è stato poi inserito nel “Programma delle Opere Pubbliche e dei Beni Culturali danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012”, approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 1388 del 30 settembre 2013 e aggiornato con D.G.R. n. 771 del 9 giugno 2014. Per il Convitto “Rinaldo Corso” di Correggio sono stati stanziati 2.606.250 euro, ma ulteriori fondi sono stati messi a disposizione dal Comune di Correggio arrivando a un somma complessiva di 3.506.749 euro per Convitto e annesso teatrino. Altri 202mila euro circa, inoltre, rappresentano i fondi stanziati per la chiesa di San Giuseppe, adiacente al Convitto. Il progetto preliminare, approvato con deliberazione della giunta comunale n. 15 del 22 luglio 2014, ha ottenuto il parere favorevole con prescrizioni da parte della Struttura Tecnica Commissariale regionale in data 11 gennaio 2016. Successivamente è stato predisposto il progetto definitivo-esecutivo, trasmesso alla Struttura Tecnica Regionale in data 15 marzo 2017 per il parere di congruità tecnica ed economica di competenza. In data 17 marzo 2017 è pervenuta una richiesta di integrazioni documentali da parte della Regione e il 25 giugno di quest’anno è giunta un’ulteriore richiesta di integrazioni e chiarimenti da parte della Struttura Tecnica Regionale. I documenti richiesti sono in via di ultimazione da parte dei progettisti incaricati per l’inoltro in Regione e si ipotizza il parere definitivo della Regione entro la fine dell’anno. A riguardo, insieme all’assessore Fabio Testi, abbiamo incontrato nel mese di ottobre l’assessore regionale Palma Costi, che ci ha rassicurati sia sul finanziamento che sull’iter del procedimento e della tempistica. Come da accordi, incontreremo i genitori e i rappresentanti di Istituto, per aggiornali in merito alla situazione e per proseguire con loro il confronto e la collaborazione già avviati nei mesi scorsi.
Nessuno ha dunque dimenticato gli impegni presi, che tuttavia seguono un iter che non sempre è quello inizialmente previsto dal Comune di Correggio. Certamente il rilancio del Convitto avvenuto in questi anni lo si deve in gran parte al lavoro che è stato svolto da tutte le componenti chiamate a lavorare per ottenere questo risultato – dirigenza, insegnanti, personale ATA, amministrazione e famiglie – e non a chi, invece, non ha fatto altro che lamentarsi ripetutamente, cercando solo di alimentare inutili polemiche e un clima di sfiducia, che non trova fortunatamente alcun riscontro nei numeri e nemmeno nell’apprezzamento di tante famiglie che vedono nel Convitto un’importante possibilità di crescita e di educazione per i propri figli”.

TWEET