Corte dei Conti e caso Encor: intervento del sindaco, Ilenia Malavasi
pubbl.: 23 Ottobre 2016 modif.: 30 Gennaio 2017 - Ufficio Stampa

Rilievi della Corte dei Conti sul bilancio 2016 del Comune di Correggio.
Intervento del sindaco.

Leggo oggi con stupore tante notizie che ci riguardano: “il consiglio comunale di Correggio sarà sciolto, i cittadini pagheranno il debito di Encor di tasca loro, ci sono 28 milioni da pagare alle banche…”.
Si tratta di notizie infondate che non fanno altro che generare preoccupazioni in una città già duramente provata dalle vicende legate a Encor.
Le notizie uscite sulla stampa partono da un unico dato certo: la Corte dei Conti qualche giorno fa ha comunicato alla nostra amministrazione alcune presunte irregolarità sul bilancio, nel corso delle sue verifiche annuali sui consuntivi 2012 e 2013. Proprio per poter informare il consiglio comunale, che si terrà venerdì prossimo, stiamo approfondendo gli atti in questione, che concedono al Comune 60 giorni di tempo per correggere le irregolarità rilevate.
Questo è l’unico dato vero da cui partire per fare ogni altra considerazione.
Desidero inoltre fornire alla mia città alcune puntualizzazioni necessarie.

– Non ci sarà nessun scioglimento della nostra amministrazione. Lavoreremo nei prossimi 60 giorni per chiarire la situazione rilevata dalla corte dei conti e continuare a lavorare per il bene dei nostri cittadini.
– A luglio abbiamo fatto una scelta importante – di cui resto assolutamente convinta – decidendo di alienare parte del nostro patrimonio per ripianare il debito, senza alzare le tasse dei nostri cittadini, visto il periodo di grande difficoltà economica che stiamo vivendo nel nostro paese.
– Le scelte di questa amministrazione saranno decise dal consiglio comunale. Al momento non è stata presa nessuna decisione e il confronto sulle strategie da adottare è solo all’inizio. La prossima settimana inizierò a confrontarmi con la maggioranza, per analizzare a fondo la situazione e fare ogni opportuna valutazione.
Abbiamo sempre lavorato con impegno, consapevolezza e responsabilità per gestire al meglio la situazione, cercando ogni soluzione possibile per permettere alla nostra città di uscire da questo momento di difficoltà, senza chiudere servizi e senza licenziare dipendenti. Così continueremo a operare senza sosta, facendo il possibile e l’impossibile per portare la città fuori da questo difficile momento.

Dunque nessun scioglimento in vista e nessun aumento di tasse è stato deciso. Resta ancora tanto lavoro da fare, che porteremo avanti con serietà e responsabilità.
La situazione debitoria è tuttora di 15 milioni di euro circa, come comunicato a luglio 2016. A tal proposito, colgo l’occasione per anticipare un’informazione che comunicherò nella prossima seduta del consiglio comunale: la terza sentenza, relativa alla causa promossa da BNL, non sarà depositata entro il 2016, come precedentemente previsto, perché il giudice istruttore ha chiesto il trasferimento ad altro ufficio giudiziario e per questa ragione la causa è stata rimessa in ruolo, con fissazione di nuova udienza in data 13 aprile 2017.

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Corte dei Conti e caso Encor: intervento del sindaco, Ilenia Malavasi
pubbl.: 23 Ottobre 2016 modif.: 30 Gennaio 2017 - Ufficio Stampa

Rilievi della Corte dei Conti sul bilancio 2016 del Comune di Correggio.
Intervento del sindaco.

Leggo oggi con stupore tante notizie che ci riguardano: “il consiglio comunale di Correggio sarà sciolto, i cittadini pagheranno il debito di Encor di tasca loro, ci sono 28 milioni da pagare alle banche…”.
Si tratta di notizie infondate che non fanno altro che generare preoccupazioni in una città già duramente provata dalle vicende legate a Encor.
Le notizie uscite sulla stampa partono da un unico dato certo: la Corte dei Conti qualche giorno fa ha comunicato alla nostra amministrazione alcune presunte irregolarità sul bilancio, nel corso delle sue verifiche annuali sui consuntivi 2012 e 2013. Proprio per poter informare il consiglio comunale, che si terrà venerdì prossimo, stiamo approfondendo gli atti in questione, che concedono al Comune 60 giorni di tempo per correggere le irregolarità rilevate.
Questo è l’unico dato vero da cui partire per fare ogni altra considerazione.
Desidero inoltre fornire alla mia città alcune puntualizzazioni necessarie.

– Non ci sarà nessun scioglimento della nostra amministrazione. Lavoreremo nei prossimi 60 giorni per chiarire la situazione rilevata dalla corte dei conti e continuare a lavorare per il bene dei nostri cittadini.
– A luglio abbiamo fatto una scelta importante – di cui resto assolutamente convinta – decidendo di alienare parte del nostro patrimonio per ripianare il debito, senza alzare le tasse dei nostri cittadini, visto il periodo di grande difficoltà economica che stiamo vivendo nel nostro paese.
– Le scelte di questa amministrazione saranno decise dal consiglio comunale. Al momento non è stata presa nessuna decisione e il confronto sulle strategie da adottare è solo all’inizio. La prossima settimana inizierò a confrontarmi con la maggioranza, per analizzare a fondo la situazione e fare ogni opportuna valutazione.
Abbiamo sempre lavorato con impegno, consapevolezza e responsabilità per gestire al meglio la situazione, cercando ogni soluzione possibile per permettere alla nostra città di uscire da questo momento di difficoltà, senza chiudere servizi e senza licenziare dipendenti. Così continueremo a operare senza sosta, facendo il possibile e l’impossibile per portare la città fuori da questo difficile momento.

Dunque nessun scioglimento in vista e nessun aumento di tasse è stato deciso. Resta ancora tanto lavoro da fare, che porteremo avanti con serietà e responsabilità.
La situazione debitoria è tuttora di 15 milioni di euro circa, come comunicato a luglio 2016. A tal proposito, colgo l’occasione per anticipare un’informazione che comunicherò nella prossima seduta del consiglio comunale: la terza sentenza, relativa alla causa promossa da BNL, non sarà depositata entro il 2016, come precedentemente previsto, perché il giudice istruttore ha chiesto il trasferimento ad altro ufficio giudiziario e per questa ragione la causa è stata rimessa in ruolo, con fissazione di nuova udienza in data 13 aprile 2017.

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