Tassa sui Rifiuti (TARI)

TARI ANNO 2020
La Legge n. 147/2013 ha istituito dal 1/1/2014 la Tassa sui Rifiuti (TARI) il cui presupposto è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Sono escluse dalla Tari le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali di cui all’art. 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva.
La base imponibile, ai fini della TARI, è costituita dalla superficie calpestabile dei locali e delle aree scoperte operative suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati; per le unità abitative oltre alla superficie si considera anche il numero degli occupanti.
I commi 651 e 652 dell’art. 1 della legge 147/2013 consentono ai Comuni di deliberare le tariffe tenendo conto dei criteri di cui al D.P.R. 158/1999, con possibilità di alternative rispondenti agli usi ed alle tipologie di attività svolte.
Il decreto del 20/4/2017 del Ministero dell’Ambiente ha dettato inoltre criteri per la realizzazione da parte dei comuni di sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico o di sistemi di gestione caratterizzati dall’utilizzo di correttivi ai criteri di ripartizione del costo del servizio, finalizzati ad attuare un effettivo modello di tariffa commisurata al servizio reso a copertura integrale dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati.
Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 20 del 28/2/2019 si è approvato il nuovo Regolamento  per la disciplina della tassa sui rifiuti (IUC-TARI) con decorrenza 1° gennaio 2019 che tenesse conto quindi anche di sistemi di misurazione puntale pertanto, dal 1 luglio 2019, la tassa è commisurata:
– per le utenze domestiche dalla superficie occupata, dal numero dei componenti della famiglia e dal numero di svuotamenti  dei contenitori dei rifiuti indifferenziati;
– per le utenze no domestiche dalla superficie occupata, dalla tipologia di attività svolta e dal numero di svuotamenti dei contenitori dei rifiuti indifferenziati.

Con deliberazioni di C.C. n. 105 del 20/12/2019 e n. 71 del 25/9/2020 il suddetto regolamento è stato oggetto di modifiche ed integrazioni a partire dal 1/1/2020.

SCADENZE E MODALITA’ DI PAGAMENTO PREVISTE DAL REGOLAMENTO PER L’ANNO 2020
Con deliberazione di C.C. n. 42 del 26/06/2020 si è ratificata la Deliberazione di G.C n. 44 del 26/05/2020 con la quale si è disposto:
– il differimento del pagamento della prima rata TARI al 31 luglio 2020 per le utenze domestiche e al 15 settembre 2020 per le utenze non domestiche;
– la conferma della data di scadenza della seconda rata al 2 dicembre 2020;
– il differimento al 2 dicembre 2020 per l’addebito delle vuotature eccedenti i minimi riferite all’anno 2019.

La prima rata è di importo pari al tributo dovuto per il periodo gennaio-giugno 2020 più vuotature minime riferite al tale periodo più eventuali conguagli degli anni precedenti; la seconda rata è di importo pari al periodo luglio-dicembre 2020 più vuotature minime riferite a tale periodo e vuotature eccedenti le minime riferite all’anno 2019.
Le tariffe applicata in sede di emissione della prima rata sono quelle deliberate nell’anno 2019 mentre in sede di saldo verranno applicate le tariffe deliberate per l’anno 2020 con conguaglio sulla prima rata.
Sarà cura dell’amministrazione comunale inviare i modelli F24 precompilati per il pagamento del tributo secondo le scadenze soprariportate. Il pagamento tramite modello F24 potrà avvenire presso gli sportelli bancari e postali del territorio nazionale ed è esente da commissioni.

DOVE PAGARE
Le rate sono emesse tramite modello F24, pagabile presso gli sportelli bancari e postali del territorio nazionale.

TARIFFE TARI
Dal 1 gennaio 2014 le tariffe sui rifiuti sono calcolate secondo la normativa prevista dal D.P.R. 158/99 pertanto le tariffe applicate alle utenze domestiche sono suddivise in una quota fissa, proporzionale ai metri quadrati dei locali occupati, ed una quota variabile che è un importo in funzione del numero dei componenti del nucleo familiare.
Dal 1 luglio 2019 la tariffa tiene conto anche degli svuotamenti dei rifiuti indifferenziati.
Le tariffe in vigore per la Tari dal 1/1/2020 approvato con atto di Consiglio Comunale n. 57 del 31/7/2020 sono le seguenti:.

UTENZE DOMESTICHE Quota Fissa (Euro/mq) Quota Variabile (Euro/utenza)
Famiglie di 1 componente 0,605 43,60
Famiglie di 2 componenti 0,711 74,12
Famiglie di 3 componenti 0,794 100,28
Famiglie di 4 componenti 0,862 117,72
Famiglie di 5 componenti 0,930 130,80
Famiglie di 6 o più componenti 0,983 148,24
Non residenti o locali tenuti a disposizione 0,711 74,12
UTENZE NON DOMESTICHE Quota Fissa (Euro/mq) Quota Variabile (Euro/mq) Tariffa totale (Euro/mq)
Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 0,996 0,870 1,866
Cinematografi e teatri 0,685 0,535 1,220
Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta 0,872 0,776 1,647
Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 1,096 0,965 2,060
Stabilimenti balneari 0,797 0,698 1,495
Esposizioni, autosaloni 0,747 0,669 1,416
Alberghi con ristorante 2,042 1,799 3,841
Alberghi senza ristorante 1,345 1,188 2,533
Case di cura e riposo 1,556 1,367 2,924
Ospedali 1,606 1,411 3,017
Uffici, agenzie, studi professionali 1,892 1,666 3,558
Banche ed istituti di credito 1,139 1,009 2,149
Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli 1,681 1,472 3,152
Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 2,241 1,997 4,218
Negozi particolari quali filatelie, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato 1,550 1,367 2,917
Banchi di mercato beni durevoli 2,216 2,438 4,654
Attività artigianali tipo botteghe, parrucchiere, barbiere, estetista 1,600 1,409 3,009
Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista 1,282 1,134 2,417
Carrozzeria, autofficina, elettrauto 1,743 1,472 3,215
Attività industriali con capannoni di produzione 1,357 1,192 2,549
Attività artigianali di produzione beni specifici 1,357 1,192 2,549
Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 6,723 5,686 12,409
Mense, birrerie, hamburgherie 5,727 4,816 10,543
Bar, caffè, pasticcerie 4,930 4,340 9,270
Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 3,611 3,211 6,821
Plurilicenze alimentari e/o miste 3,250 2,863 6,112
Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 5,105 4,549 9,653
Ipermercati di generi misti 3,411 3,003 6,415
Banchi di mercato generi alimentari 4,358 4,799 9,157
Discoteche, night club 3,561 3,147 6,707
PARAMETRI MISURAZIONE PUNTUALE A PARTIRE DAL 1/7/2019
CONTENITORE COSTO VUOTATURE (Euro/vuotatura) PENALE PER MANCATA RESTITUZIONE CONTENITORE (Euro)
Mastella 40 lt 1,40 20,00
Bidone 120 lt 4,20 40,00
Bidone 240 lt 8,40 60,00
Bidone 360 lt 12,60 90,00
Cassonetto 660 lt 16,50 130,00
Cassonetto 1100 lt 27,60 200,00
Cassonetto 1700 lt 42,60 350,00
Benna 5000 litri 145,50 350,00
Container 18000 litri 523,70 350,00
Container 23000 litri 668,20 350,00
Compattatore 20000 litri 700,00 350,00
Conferimento residuo in ECOSTATION 0,70
 

NUMERO SVUOTAMENTI MINIMI

UTENZE DOMESTICHE Mastella 40 lt Bidone 120 lt Costo minimo
1 componente 12 4 16,80
2 componenti 18 6 25,20
3 componenti 24 8 33,60
4 componenti 30 10 42,00
5 componenti 36 12 50,20
6+ componenti 36 12 50,40
non residenti 18 6 25,20
UTENZE NON DOMESTICHE
Tutti i tipi di contenitore
Svuotamenti minimi
18

In ossequio a quanto disposto dall’art. 58-quinquies del D.L. 124/2019, convertito con modificazioni dalla legge 19/12/2019 n. 157, gli studi professionali sono inquadrati dal 1/1/2020 nella categoria 12  “banche e istituti di credito”  (allegato 1 al Regolamento di cui al D.P.R. 158/1999).

AGEVOLAZIONI e RIDUZIONI
Il Regolamento Comunale per l’applicazione della Tari in vigore dal 01/01/2020 prevede le seguenti agevolazioni:
a) esenzione totale limitatamente alle abitazioni occupate da persone assistite in modo permanente dal Comune e in disagiate condizioni socio-economiche attestate dal Servizio Politiche Sociali;
b) esenzione totale per i locali delle istituzioni scolastiche alle cui spese di funzionamento provvede per legge il Comune;
c) riduzione del 50% della tariffa prevista alle famiglie composte da uno o più componenti pensionati di età superiore ai 65 anni (anni compiuti entro la data del 1° Gennaio di ogni anno) con reddito NON superiore:
– a € 10.560,51 lorde annue per un unico componente;
– per ogni componente oltre il primo si aggiungono € 8.580,41 lorde annue;
d) riduzione del 4% per le ditte esercenti attività industriale o artigianale certificate ISO14000 o EMAS;
Le esenzioni di cui ai punti a) e b) sono concesse d’ufficio su segnalazione dei servizi comunali competenti; le riduzioni di cui ai punti c) e d) sono concesse annualmente su domanda dell’interessato, da presentarsi entro il 30/6 dell’anno di riferimento.
2) Riduzione della tariffa, solo sulla quota variabile, pari al 30% nel caso di:
a) nei confronti dell’utente che risieda o abbia la dimora, per più di 6 mesi all’anno, in località fuori del territorio nazionale;
b) nei confronti degli agricoltori occupanti la parte abitativa della costruzione rurale (compresi i locali eventualmente adibiti ad attività agrituristiche) purchè siano in possesso di Partita IVA agricola ed a condizione che l’abitazione sia abbinata a concimaia attiva.
3) Riduzione della tariffa, solo sulla quota variabile, pari al 20% nel caso di famiglie che praticano il compostaggio domestico nel rispetto delle prescrizioni di cui al regolamento comunale per la disciplina dei servizi di smaltimento rifiuti.
4) Riduzione non superiore al 60% della quota variabile del tributo nel caso di utenze non domestiche che comprovino, mediante attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l’attività di riciclo, di aver avviato al riciclo i rifiuti urbani o assimilati. Gli interessati sono tenuti a presentare apposita documentazione entro il 31/1 dell’anno successivo.
5) riduzione al 40% del tributo, sia per la quota fissa che per la quota variabile, nei casi in cui la distanza del più vicino punto di conferimento disposto a cura del Gestore superi i 500 metri, restando escluse dal calcolo delle distanze i percorsi su proprietà privata. In caso di aree territoriali interessate da un servizio di raccolta rifiuti a natura domiciliare, per tutti i casi di strade pubbliche o private ad uso pubblico non accessibili da parte dei mezzi normalmente in uso, il tributo è ridotto al 40%, nei casi in cui la distanza del punto di conferimento più vicino superi i 200 metri (misurabili sulla viabilità pubblica).
6) Per l’unica unità immobiliare adibita ad abitazione che non risulti locata o data in comodato d’uso, posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da cittadino italiano non residente nel territorio dello Stato e iscritto all’anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), già pensionati nel rispettivo Paese di residenza, il tributo è applicato in misura ridotta di due terzi. Tale riduzione non è cumulabile con quelle previste nei punti 5) e 6) dell’8 del Regolamento.
7) Per i locali e le aree delle utenze non domestiche, adibiti ad attività stagionali e periodiche e, pertanto, occupati o detenuti in modo non continuativo ma ricorrente e  per un periodo complessivo nel corso dell’anno non superiore a sei mesi, risultante dal titolo autorizzativo dell’attività, si applica la tariffa della categoria corrispondente. Il tributo viene calcolato secondo le modalità del tributo giornaliero.
8) Per i soggetti esercenti attività agrituristiche, per le quali sia comprovata l’autorizzazione all’attività limitata nell’anno, è riconosciuta una riduzione della parte variabile pari ad 1/365 del tributo dovuto per ogni giorno in cui l’attività è esclusa.
9) Per i locali e le aree delle utenze domestiche non residenti che vengono occupati o detenuti in modo non continuativo ma ricorrente o per le quali non è possibile disattivare la fornitura dei servizi a rete è prevista l’applicazione di una riduzione pari al 100% della quota variabile della tariffa. A tali utenze viene comunque attributo un contenitore per la raccolta puntale ma non vengono addebitati gli svuotamenti minimi ma solo quelli effettivamente conferiti.
10) Alle utenze domestiche che attuano il conferimento differenziato presso i centri di raccolta di apparecchiature elettriche o elettroniche sono previste riduzioni in base ai punteggi ed al valore di sconto che vengono previsti con deliberazione di Giunta Comunale.
11) ai soggetti ammessi a partecipare al baratto amministrativo è riconosciuta una riduzione sulla tassa dei rifiuti per l’annualità in corso al periodo di realizzazione del progetto in ragione dell’esercizio sussidiario dell’attività posta in essere per interventi riguardanti la tutela e la valorizzazione del territorio.
12) alle utenze domestiche con bambini residenti o non residenti avuti in affido familiare di età inferiore a 30 mesi  non vengono addebitate vuotature eccedenti i minimi previsti annualmente dalla deliberazione comunale in caso dei non residenti occorre presentare apposita domanda entro 60 giorni dal verificarsi della circostanza.
13) alle utenze domestiche con soggetti, non ricoverati in strutture sanitarie e/o di accoglienza, che utilizzano ausili per incontinenza o per stomie, la cui fornitura è autorizzata e supportata dall’AUSL di Reggio Emilia, non vengono addebitate le vuotature eccendenti i minimi previsti annualmente dalla deliberazione comunale; l’agevolazione viene concessa previa presentazione apposita domanda entro 60 giorni dal verificarsi della circostanza.
14) per i locali e le aree delle utenze non domestiche detenuti o occupati a seguito di chiusura o accertata sospensione dell’attività e per le quali non è possibile disattivare la fornitura dei servizi a rete è prevista l’applicazione di una riduzione pari al 100% sulla parte variabile della tariffa. A tali utenze viene comunque attribuito un contenitore per la raccolta puntuale ma non vengono addebitati gli svuotamenti minini.
15) agli immobili utilizzati dagli enti non commerciali del Terzo Settore di cui all’art. 79, comma 5 del D.Lgs. 117 del 3/7/2017, destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali, di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, di ricerca scientifica, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive nonchè alle attività di cui all’art. 16, comma 1 lettera a), della legge 20/5/1985 n. 222, si applica una riduzione del 100% relativamente alla quota fissa e alla quota variabile. La riduzione non si applica alla componente collegata alla misurazione puntuale, ma vengono addebitate solamente le vuotature minime previste annualmente dalla deliberazione comunale, senza addebiti per le vuotature eccedenti tali minini.
16) agli immobili utilizzati dagli enti del Terzo Settore di cui all’art. 82, c. 7 del D.Lgs. 117 del 3/7/2017, che non siano ricompresi nel precedente punto 15), si applica una riduzione del 50% relativamente alla quota fissa e alla quota variabile. La riduzione non si applica alla componente collegata alla misurazione puntuale.

La richiesta di riduzione dei punti 15) e 16) hanno decorrenza dalla data di presentazione del modulo predisposto dal Comune. Per l’anno 2020 la richiesta dovrà essere presentata entro il 30/10/2020 per avere decorrenza 1/1/2020.

Le riduzioni succitate sono concesse su domanda dell’interssato, da presentarsi entro il 31/1 dell’anno successivo, ove non specificato diversamente, e gli effetti si producono dalla data dell’evento dichiarato.
Le riduzioni del tributo e le esclusioni di superfici decadono alla data in cui ne vengano meno le condizioni di fruizione, anche in mancanza della relativa comunicazione di cessazione.

RIDUZIONI SOLO PER L’ANNO 2020
Con deliberazione di C.C. n. 57 del 31/7/2020, in attuazione della deliberazione di Arera n. 158/2020 alla luce dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, alle utenze non domestiche sottoposte a sospensione dell’attività viene applicata la riduzione pari al 25% della quota variabile su base annuale, inoltre viene proporzionalmente ridotto il numero di vuotature minime previste dalla tariffa puntuale. La riduzione viene applicata sulla prima rata con scadenza 15/9/2020, per le utenze non domestiche attive tra il 1 marzo 2020 ed il 31/5/2020. Al fine del riconoscimento di tale riduzione le utenze non domestiche sono state classificate, coerentemente con la suddivisione per categorie enucleate dal D.P.R. 158/99, sulla base dei codici ATECO indicati sia nell’Allegato 1 della Delibera ARERA n. 158/2020, sia nei provvedimenti governativi adottati a causa dell’emergenza da Covid-19. Si è pertanto pervenuti alle seguenti casistiche:

tab 1.a – ricomprende tutte le UND con codici  ATECO elencati nella tabella 1a Allegato A delibera ARERA  158/2020  di cui sia stata disposta la sospensione e la successiva riapertura, con i provvedimenti governativi riportati in premessa, per le quali ARERA propone un’agevolazione minima obbligatoria pari ai giorni minimi di chiusura, per tali utenze si prevede di concedere una percentuale di agevolazione del 25%;

– tab 1.b – in cui sono state inserite tutte le UND con codici  ATECO elencati  nella tabella 1b Allegato A delibera ARERA  158/2020 per le quali ARERA prevede una riduzione minima obbligatoria del 25%, per attività ancora sospese alla data di emanazione delibera (5 maggio 2020);

– tab 2 –  riguardante le UND con codici  ATECO elencati  nella tabella 2 Allegato A delibera ARERA  158/2020 che potrebbero risultare sospese, parzialmente o totalmente anche per periodi di durata diversa . Anche per tali utenze si prevede una percentuale di agevolazione del 25%, in considerazione del fatto che, pur nell’ipotesi di mancata sospensione o di sospensione parziale delle relative attività, le stesse hanno comunque risentito negativamente degli effetti economici negativi legati alla pandemia da Covid-19;

– tab 3 – riguarda le UND risultanti aperte e con codici  ATECO indicati nella tabella 3 Allegato A delibera ARERA 158/2020,  oltre a: banche, assicurazioni, onoranze funebri, pediatri, dentisti, medico di condotta, veterinari, ambulatori usl o convenzionati, aziende della filiera alimentare, meccanici, elettrauto, lavanderie, farmacie, aziende collegate alla produzione di prodotti di sanificazione e altre aziende i cui codici ATECO risultavano non sospesi, alle quali non sono state riconosciute le agevolazioni, in quanto non spettanti in modo obbligatorio;

Descrizione Tabelle  Percentuale di riduzione  proposta sulla quota variabile
Tabella 1.a Delibera ARERA  158/2020 25%
Tabella 1.b Delibera ARERA  158/2020 25%
Tabella 2 Delibera ARERA  158/2020 25%
Tabella 3 Delibera ARERA  158/2020+ altre fattispecie sopra elencate 0%

Con medesima deliberazione si è disposto che:

-alle utenze domestiche, residenti o non residenti, per il periodo 1/3/2020 al 31/05/2020, qualora una parte sia destinata all’attività di Bed and Breakfast o affittacamere viene applicato solo il numero dei componenti residenti ai fini della determinazione della tariffa inoltre per le utenze non;

– ai banchi di mercato settimanale, per i quali in base all’art. 15 del Regolamento TARI la tassa è commisurata ai giorni di occupazione delle aree pubbliche, non sono conteggiati i giorni nei quali il mercato è stato sospeso;

– alle altre occupazioni temporanee, disciplinate dall’art. 15 del Regolamento TARI, non viene conteggiato il periodo compreso dall’1/3/2020 al 31/5/2020.

Con deliberazione di C.C. n. 71 del 25/09/2020 inoltre è stata introdotta una riduzione per il solo anno 2020 a favore delle utenze domestiche “residenti” pari al 50% della quota variabile della tariffa, esclusa la componente collegata alla misurazione puntuale, per i nuclei familiari aventi un valore ISEE ORDINARIO pari o inferiore a euro 8.265,00 o nuclei familiari numerosi con almeno 4 figli a carico aventi un valore ISEE ORDINARIO pari o inferiore a euro 20.000,00. La richiesta di riduzione, redatta su apposito modulo, deve essere presentata entro il 30/10/2020.

DICHIARAZIONE TARI
I soggetti passivi devono presentare il modulo di dichiarazione sia in caso di inizio che di cessazione dell’occupazione/detenzione entro 60 giorni dalla data in cui si verifica il fatto, utilizzando la modulistica predisposta dal Comune.

NORMATIVA
Delibera Consiglio Comunale n. 71 del 25/9/2020 di modifica al regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti  decorrenza 1 gennaio 2020 e Regolamento TARI anno 2020 (ultima modificazione)
Delibera di Consiglio Comunale n. 57 del 31/07/2020 di approvazione tariffe anno 2020 e riduzioni da riconoscere alla utenze non domestiche per Covid-19
Regolamento TARI 2020
Delibera di Consiglio Comunale n. 105 di modifica al regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti (decorrenza 1 gennaio 2020)
Legge 147/2013 (Legge di stabilità 2014)
D.L. 16/2014, convertito con modificazioni dalla Legge 68/2014
Regolamento Comunale – atto C.C. n. 21 del 30/07/2014
Delibera Consiglio Comunale n. 22 del 30/07/2014 di approvazione tariffe TARI 2014
Regolamento Comunale modificato con decorrenza 1° gennaio 2015 – atto C.C. n. 74 del 26/06/2015
Delibera Consiglio Comunale n. 75 del 26/06/2015 di approvazione tariffe TARI anno 2015
Delibera  di Consiglio Comunale n. 31 del 29/04/2016 di approvazione delle tariffe TARI
Delibera di Consiglio Comunale n. 26 del 31/03/2017 di approvazione delle tariffe TARI 2017
Delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 23/02/2018 di approvazione delle tariffe TARI 2018
Deliberazione della Giunta Comunale n. 45 del 18/04/2018 del pagamento dei debiti tributari pregressi
Deliberazione di Consiglio Comunale n. 20 del 28/02/2019 di approvazione nuovo regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti (IUC-TARI) con decorrenza 01/01/2019
Deliberazione di Consiglio Comunale n. 21 del 28/02/2019 di approvazione delle tariffe TARI 2019

MODULISTICA

 

DOVE RIVOLGERSI
U.R.P. – Ufficio Relazioni con il Pubblico

Corso Mazzini, 31/A (piano terra) Correggio
Tel.: 800-218441 (numero verde gratuito)
e-mail: urp@comune.correggio.re.it
Orario: lunedì, martedì e giovedì, dalle 8 alle 17,30;
mercoledì, venerdì e sabato, dalle 8 alle 12,30.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
UFFICIO TRIBUTI
Orario di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 13 previo appuntamento
Dott.ssa Adriana Vezzani
Corso Mazzini 33 (piano terra) Correggio
Tel. 0522 630767
e-mail: tributi@comune.correggio.re.it

modif.: 18 Novembre 2020 - Netribe Redazione

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