“Fate il nostro gioco”, performance live contro il gioco d’azzardo
pubbl.: 18 Gennaio 2017 - Ufficio Stampa

“Fate il nostro gioco”: lunedì 23 gennaio una serata per conoscere le regole matematiche che inducono al gioco d’azzardo, dove chi vince è sempre e comunque il banco.

Serata di informazione contro il gioco d’azzardo, lunedì 23 gennaio, a Correggio, alle ore 21, nella sala conferenze “A. Recordati” di Palazzo dei Principi, con “Fate il nostro gioco” performance live curata dall’associazione TAX1729, fondata su un ampio studio della matematica del gioco d’azzardo e condotta da Paolo Canova e Diego Rizzuto, un matematico e un fisico.
L’iniziativa – un vero e proprio spettacolo dal vivo, più che una conferenza – attraverso la matematica, utilizzata come strumento di prevenzione, aiuterà i partecipanti a capire le leggi che regolano le probabilità e i giochi d’azzardo più diffusi in Italia, smontando alcune delle più false credenze sul gioco, offrendo al pubblico le percentuali delle reali probabilità di vincere al Win for Life o al Gratta e Vinci e spiegando cos’è esattamente il margine di guadagno del banco e come si calcola nei diversi giochi.
La serata rientra nel progetto di sensibilizzazione contro il gioco d’azzardo promosso dal Comune di Correggio e coordinato da Matteo Iori del Centro Papa Giovanni XXIII di Reggio Emilia, uno dei massimi esperti in materia e presidente del “Conagga” (Coordinamento nazionale gruppi per giocatori d’azzardo): si tratta di un percorso rivolto agli studenti delle scuole superiori che nei prossimi mesi analizzeranno i vari aspetti legati al problema, ognuno per quanto concerne i propri ambiti di studio, con l’obiettivo di far emergere quali siano i meccanismi che favoriscono la diffusione dell’azzardo. In primavera, poi, saranno previsti momenti di confronto e di comunicazione, favorendo lo scambio delle reciproche informazioni e conoscenze.
“Questa iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di lavoro contro le dipendenze che stiamo portando avanti in collaborazione con le scuole”, commenta Elena Veneri, assessore alla scuola e alle politiche giovanili del Comune di Correggio. “Il gioco d’azzardo rappresenta una forma di dipendenza particolarmente difficile da affrontare proprio perché spesso non viene nemmeno riconosciuta come tale, nonostante i gravi danni che procura alle persone, alle famiglie e al contesto sociale in cui si sviluppa. Il gioco d’azzardo, anche quello apparentemente innocuo come il ‘gratta e vinci’, è in realtà regolato da leggi matematiche che fanno sì che il banco non perda mai. Spiegarle non attraverso una conferenza, ma tramite una perfomance ci sembra il  modo migliore per accrescere consapevolezza e conoscenza tra i giovani e tra quanti, a vario titolo, si trovano ad avere a che fare con questo problema”.

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“Fate il nostro gioco”, performance live contro il gioco d’azzardo
pubbl.: 18 Gennaio 2017 - Ufficio Stampa

“Fate il nostro gioco”: lunedì 23 gennaio una serata per conoscere le regole matematiche che inducono al gioco d’azzardo, dove chi vince è sempre e comunque il banco.

Serata di informazione contro il gioco d’azzardo, lunedì 23 gennaio, a Correggio, alle ore 21, nella sala conferenze “A. Recordati” di Palazzo dei Principi, con “Fate il nostro gioco” performance live curata dall’associazione TAX1729, fondata su un ampio studio della matematica del gioco d’azzardo e condotta da Paolo Canova e Diego Rizzuto, un matematico e un fisico.
L’iniziativa – un vero e proprio spettacolo dal vivo, più che una conferenza – attraverso la matematica, utilizzata come strumento di prevenzione, aiuterà i partecipanti a capire le leggi che regolano le probabilità e i giochi d’azzardo più diffusi in Italia, smontando alcune delle più false credenze sul gioco, offrendo al pubblico le percentuali delle reali probabilità di vincere al Win for Life o al Gratta e Vinci e spiegando cos’è esattamente il margine di guadagno del banco e come si calcola nei diversi giochi.
La serata rientra nel progetto di sensibilizzazione contro il gioco d’azzardo promosso dal Comune di Correggio e coordinato da Matteo Iori del Centro Papa Giovanni XXIII di Reggio Emilia, uno dei massimi esperti in materia e presidente del “Conagga” (Coordinamento nazionale gruppi per giocatori d’azzardo): si tratta di un percorso rivolto agli studenti delle scuole superiori che nei prossimi mesi analizzeranno i vari aspetti legati al problema, ognuno per quanto concerne i propri ambiti di studio, con l’obiettivo di far emergere quali siano i meccanismi che favoriscono la diffusione dell’azzardo. In primavera, poi, saranno previsti momenti di confronto e di comunicazione, favorendo lo scambio delle reciproche informazioni e conoscenze.
“Questa iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di lavoro contro le dipendenze che stiamo portando avanti in collaborazione con le scuole”, commenta Elena Veneri, assessore alla scuola e alle politiche giovanili del Comune di Correggio. “Il gioco d’azzardo rappresenta una forma di dipendenza particolarmente difficile da affrontare proprio perché spesso non viene nemmeno riconosciuta come tale, nonostante i gravi danni che procura alle persone, alle famiglie e al contesto sociale in cui si sviluppa. Il gioco d’azzardo, anche quello apparentemente innocuo come il ‘gratta e vinci’, è in realtà regolato da leggi matematiche che fanno sì che il banco non perda mai. Spiegarle non attraverso una conferenza, ma tramite una perfomance ci sembra il  modo migliore per accrescere consapevolezza e conoscenza tra i giovani e tra quanti, a vario titolo, si trovano ad avere a che fare con questo problema”.

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