“Gli arazzi di Teodolinda Caorlin a Correggio”
pubbl.: 12 Ottobre 2016 - Ufficio Stampa

“Gli arazzi di Teodolinda Caorlin a Correggio”: uno spettacolare allestimento nel Salone degli Arazzi di Palazzo dei Principi, da sabato 15 ottobre.

teodolinda-caorlin-sitoGli arazzi di Teodolinda Caorlin a Correggio”, è il titolo della mostra dell’artista veneziana allestita a Correggio, nel Salone degli Arazzi del Museo Il Correggio, a Palazzo dei Principi.
La mostra inaugura sabato 15 ottobre, alle ore 17, e rimarrà aperta fino al prossimo 11 dicembre 2016.
Il percorso artistico e personale di Teodolinda Caorlin, il suo pensiero sulla storia delle donne e sull’essenza femminile, si materializzano in otto grandi arazzi, realizzati in due anni di lavoro su telaio orizzontale. Vi sono rappresentati alcuni aspetti dell’universo femminile, otto concetti, sette dei quali legati ai “vizi” per eccellenza, resi nell’iconografia pittorica fin dal Medioevo con immagini di donne, mentre l’ottavo è stato aggiunto dall’artista, quasi come loro inevitabile conseguenza. La Caorlin ne esclude a priori ogni negatività concettuale. Non vizi, non peccati, non colpe, dunque, ma ineluttabili status, condizioni ossessive correlate all’esistenza e alla sopravvivenza, separate dalle qualità e dalle virtù da un limite sottile: superbia, ostentazione di superiorità; avarizia, bisogno di accumulare; lussuria, smània del sesso; invidia, sofferenza per il bene altrui; gola, bulimia distruttiva; ira, volontà di vendetta; accidia , inerzia del vivere. A queste, si aggiunge l’allegoria della “paura”, della morte innanzitutto, ma anche della vita, tanto forte a volte da sconfiggere la prima.
Il Salone degli Arazzi di Palazzo dei Principi, dove campeggiano i nove, splendidi, arazzi fiamminghi, tessuti a Bruxelles nella bottega di Cornelius Mattens alla fine del XVI secolo, esalta ulteriormente il percorso espositivo.

Teodolinda Caorlin
Dopo aver frequentato il triennio all’Istituto d’Arte e il biennio al Magistero d’Arte, comincia nel 1963 a creare le sue prime opere tessili, con la tecnica dell’arazzo e, più raramente, del tappeto (nodo ghiordes). Dalla fine degli anni ‘70 sperimenta altri nuovi materiali, integrando ai consueti cotone, lino, canapa, lana, anche juta, rafia, fibre sintetiche e perfino seta, perline vitree, lamé… La pluralità di studi e ricerche si rivela nelle ispirazioni ai tessuti copti, nordici, giapponesi, e perfino all’antica tessitura preistorica mediterranea a pesi. A partire dal 2000, ha iniziato a declinare il suo personale linguaggio espressivo nell’investigazione dell’anima, dell’interiorità, della verità nascosta al di sotto dell’apparenza. Di recente la sua vita e la sua opera sono state oggetto di una tesi di laurea specialistica a Ca’ Foscari, che segna il raggiungimento di un evidente traguardo professionale.

Gli arazzi di Teodolinda Caorlin a Correggio
15 ottobre – 11 dicembre 2016
Inaugurazione: sabato 15 ottobre, ore 17, Salone degli arazzi, Palazzo dei Principi, corso Cavour 7, Correggio (RE)
Aperture: sabato 15,30 – 18,30; domenica e festivi 10 – 12,30 e 15,30 – 18,30.
Visite su prenotazione.
Info: tel. 0522 691806 – museo@comune.correggio.re.itwww.museoilcorreggio.org

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“Gli arazzi di Teodolinda Caorlin a Correggio”
pubbl.: 12 Ottobre 2016 - Ufficio Stampa

“Gli arazzi di Teodolinda Caorlin a Correggio”: uno spettacolare allestimento nel Salone degli Arazzi di Palazzo dei Principi, da sabato 15 ottobre.

teodolinda-caorlin-sitoGli arazzi di Teodolinda Caorlin a Correggio”, è il titolo della mostra dell’artista veneziana allestita a Correggio, nel Salone degli Arazzi del Museo Il Correggio, a Palazzo dei Principi.
La mostra inaugura sabato 15 ottobre, alle ore 17, e rimarrà aperta fino al prossimo 11 dicembre 2016.
Il percorso artistico e personale di Teodolinda Caorlin, il suo pensiero sulla storia delle donne e sull’essenza femminile, si materializzano in otto grandi arazzi, realizzati in due anni di lavoro su telaio orizzontale. Vi sono rappresentati alcuni aspetti dell’universo femminile, otto concetti, sette dei quali legati ai “vizi” per eccellenza, resi nell’iconografia pittorica fin dal Medioevo con immagini di donne, mentre l’ottavo è stato aggiunto dall’artista, quasi come loro inevitabile conseguenza. La Caorlin ne esclude a priori ogni negatività concettuale. Non vizi, non peccati, non colpe, dunque, ma ineluttabili status, condizioni ossessive correlate all’esistenza e alla sopravvivenza, separate dalle qualità e dalle virtù da un limite sottile: superbia, ostentazione di superiorità; avarizia, bisogno di accumulare; lussuria, smània del sesso; invidia, sofferenza per il bene altrui; gola, bulimia distruttiva; ira, volontà di vendetta; accidia , inerzia del vivere. A queste, si aggiunge l’allegoria della “paura”, della morte innanzitutto, ma anche della vita, tanto forte a volte da sconfiggere la prima.
Il Salone degli Arazzi di Palazzo dei Principi, dove campeggiano i nove, splendidi, arazzi fiamminghi, tessuti a Bruxelles nella bottega di Cornelius Mattens alla fine del XVI secolo, esalta ulteriormente il percorso espositivo.

Teodolinda Caorlin
Dopo aver frequentato il triennio all’Istituto d’Arte e il biennio al Magistero d’Arte, comincia nel 1963 a creare le sue prime opere tessili, con la tecnica dell’arazzo e, più raramente, del tappeto (nodo ghiordes). Dalla fine degli anni ‘70 sperimenta altri nuovi materiali, integrando ai consueti cotone, lino, canapa, lana, anche juta, rafia, fibre sintetiche e perfino seta, perline vitree, lamé… La pluralità di studi e ricerche si rivela nelle ispirazioni ai tessuti copti, nordici, giapponesi, e perfino all’antica tessitura preistorica mediterranea a pesi. A partire dal 2000, ha iniziato a declinare il suo personale linguaggio espressivo nell’investigazione dell’anima, dell’interiorità, della verità nascosta al di sotto dell’apparenza. Di recente la sua vita e la sua opera sono state oggetto di una tesi di laurea specialistica a Ca’ Foscari, che segna il raggiungimento di un evidente traguardo professionale.

Gli arazzi di Teodolinda Caorlin a Correggio
15 ottobre – 11 dicembre 2016
Inaugurazione: sabato 15 ottobre, ore 17, Salone degli arazzi, Palazzo dei Principi, corso Cavour 7, Correggio (RE)
Aperture: sabato 15,30 – 18,30; domenica e festivi 10 – 12,30 e 15,30 – 18,30.
Visite su prenotazione.
Info: tel. 0522 691806 – museo@comune.correggio.re.itwww.museoilcorreggio.org

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