I fatti e la memoria: a 100 anni dall’assassinio di Mario Gasparini e Agostino Zaccarelli
pubbl.: 23 Dicembre 2020 modif.: 5 Gennaio 2021 - Ufficio Stampa

I fatti e la memoria: a 100 anni dall’assassinio di Mario Gasparini e Agostino Zaccarelli.

Giovedì 31 dicembre ricorre l’anniversario dei 100 anni dall’assassinio di Mario Gasparini e Agostino Zaccarelli, avvenuto la sera del 31 dicembre 1920, quando i due giovani militanti socialisti furono uccisi a colpi d’arma da fuoco da una squadra di fascisti. Fu il primo delitto operato dello squadrismo fascista in provincia di Reggio Emilia.
Nel ricordo di quegli eventi, mercoledì 30 dicembre, alle ore 21, Istoreco presenta un nuovo progetto di ricerca, “Buco nero“, sulla violenza squadrista in provincia di Reggio Emilia: dopo i saluti del sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, e l’introduzione degli storici Nicola Fornaciari, Alessandro Incerti e Matthias Durchfeld, presentazione del libro “Squadristi. Protagonisti e tecniche della violenza fascista 1919-1922” (Feltrinelli 2019): Massimo Storchi, storico di Istoreco, dialoga con Mimmo Franzinelli, autore del libro.

Giovedì 31 dicembre, alle ore 12, commemorazione con deposizione di fiori presso la lapide di Palazzo Contarelli, in corso Mazzini 42/D. Nel rispetto delle normative in vigore per il contenimento dell’epidemia da coronavirus la commemorazione non è aperta al pubblico, ma entrambi gli eventi saranno trasmessi sulla pagina Facebook Istoreco e saranno visibili anche a chi non ha un proprio profilo e anche nei giorni successivi.

Inoltre, è visitabile online la mostra I fatti e la memoria. 1920-2020 a 100 anni dall’assassinio di Mario Gasparini e Agostino Zaccarelli.

 

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I fatti e la memoria: a 100 anni dall’assassinio di Mario Gasparini e Agostino Zaccarelli
pubbl.: 23 Dicembre 2020 modif.: 5 Gennaio 2021 - Ufficio Stampa

I fatti e la memoria: a 100 anni dall’assassinio di Mario Gasparini e Agostino Zaccarelli.

Giovedì 31 dicembre ricorre l’anniversario dei 100 anni dall’assassinio di Mario Gasparini e Agostino Zaccarelli, avvenuto la sera del 31 dicembre 1920, quando i due giovani militanti socialisti furono uccisi a colpi d’arma da fuoco da una squadra di fascisti. Fu il primo delitto operato dello squadrismo fascista in provincia di Reggio Emilia.
Nel ricordo di quegli eventi, mercoledì 30 dicembre, alle ore 21, Istoreco presenta un nuovo progetto di ricerca, “Buco nero“, sulla violenza squadrista in provincia di Reggio Emilia: dopo i saluti del sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, e l’introduzione degli storici Nicola Fornaciari, Alessandro Incerti e Matthias Durchfeld, presentazione del libro “Squadristi. Protagonisti e tecniche della violenza fascista 1919-1922” (Feltrinelli 2019): Massimo Storchi, storico di Istoreco, dialoga con Mimmo Franzinelli, autore del libro.

Giovedì 31 dicembre, alle ore 12, commemorazione con deposizione di fiori presso la lapide di Palazzo Contarelli, in corso Mazzini 42/D. Nel rispetto delle normative in vigore per il contenimento dell’epidemia da coronavirus la commemorazione non è aperta al pubblico, ma entrambi gli eventi saranno trasmessi sulla pagina Facebook Istoreco e saranno visibili anche a chi non ha un proprio profilo e anche nei giorni successivi.

Inoltre, è visitabile online la mostra I fatti e la memoria. 1920-2020 a 100 anni dall’assassinio di Mario Gasparini e Agostino Zaccarelli.

 

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