Il cordoglio per la scomparsa di Avio Pinotti
pubbl.: 30 Maggio 2017 - Ufficio Stampa

Lunedì 29 maggio, in una giornata che nella nostra e nella sua Correggio annunciava l’estate, ci ha lasciati Avio Pinotti, il partigiano Athos, un “ribelle” come si definì, ma soprattutto un testimone prezioso, guidato dagli ideali di democrazia e libertà.
Il sindaco Ilenia Malavasi, a nome dell’amministrazione comunale tutta e sua personale, ha inviato le più commosse e sincere condoglianze alla famiglia di Avio, che mancherà a tutti, per la passione e l’onestà che lo hanno guidato e per l’impegno che ha sempre profuso per la realizzazione di una società più giusta.
Nella lotta di Resistenza prima, poi come dirigente politico e soprattutto come presidente di Anpi Correggio dal 1955 al 2002, lo sguardo di Avio è sempre stato rivolto al futuro e nei suoi discorsi non sono mai mancati i riferimenti puntuali agli obiettivi per cui ha speso un’intera vita: un progresso, inteso necessariamente come miglioramento collettivo e mai singolo o personale, e l’attenzione costante rivolta ai giovani, cui trasmettere i valori della Resistenza con nuovi linguaggi e nuove relazioni.
Alla moglie Marina, ai figli Diana e Massimo, ai famigliari, agli amici e ai compagni il nostro più affettuoso abbraccio.
Ciao, Athos.

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Il cordoglio per la scomparsa di Avio Pinotti
pubbl.: 30 Maggio 2017 - Ufficio Stampa

Lunedì 29 maggio, in una giornata che nella nostra e nella sua Correggio annunciava l’estate, ci ha lasciati Avio Pinotti, il partigiano Athos, un “ribelle” come si definì, ma soprattutto un testimone prezioso, guidato dagli ideali di democrazia e libertà.
Il sindaco Ilenia Malavasi, a nome dell’amministrazione comunale tutta e sua personale, ha inviato le più commosse e sincere condoglianze alla famiglia di Avio, che mancherà a tutti, per la passione e l’onestà che lo hanno guidato e per l’impegno che ha sempre profuso per la realizzazione di una società più giusta.
Nella lotta di Resistenza prima, poi come dirigente politico e soprattutto come presidente di Anpi Correggio dal 1955 al 2002, lo sguardo di Avio è sempre stato rivolto al futuro e nei suoi discorsi non sono mai mancati i riferimenti puntuali agli obiettivi per cui ha speso un’intera vita: un progresso, inteso necessariamente come miglioramento collettivo e mai singolo o personale, e l’attenzione costante rivolta ai giovani, cui trasmettere i valori della Resistenza con nuovi linguaggi e nuove relazioni.
Alla moglie Marina, ai figli Diana e Massimo, ai famigliari, agli amici e ai compagni il nostro più affettuoso abbraccio.
Ciao, Athos.

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