“In un sol botto”, per un capodanno senza botti a Correggio
pubbl.: 17 Dicembre 2015 - Ufficio Stampa

in un sol botto correggioIn un sol botto” è il titolo della campagna di informazione e sensibilizzazione relativa ai botti di Capodanno promossa per il secondo anno consecutivo dall’amministrazione comunale di Correggio.
L’invito, diffuso anche tramite un volantino consegnato a famiglie e studenti delle scuole primarie, medie inferiori e superiori correggesi, nei luoghi di aggregazione e nei pubblici esercizi, è di lasciar perdere botti e fuochi d’artificio nella notte di capodanno, per promuovere invece una festa “intelligente” e che non arrechi inutili sofferenze agli animali, che hanno un udito molto più sensibile rispetto a quello umano e possono subire danni seri e a volte irreparabili dalle esplosioni dei fuochi d’artificio.
In aggiunta alla campagna di informazione, l’amministrazione ha inoltre deliberato la collaborazione della Polizia Municipale con le altre forze dell’ordine operanti sul territorio per il controllo capillare dei punti vendita per contrastare al massimo il commercio di fuochi e materiali pirotecnici vietati o comunque pericolosi.
Sono tre gli articoli del Codice Penale – il 659, il 703 e il 544ter – che già regolano con ammende o nei casi più gravi con l’arresto, il disturbo della quiete pubblica, l’accensione non autorizzata di fuochi d’artificio e le lesioni causate senza ragione agli animali.
“Abbiamo discusso di questo argomento già nel corso del consiglio comunale di novembre”, sottolinea il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, “anticipando ai consiglieri le proposte dell’amministrazione riguardo un tema che abbiamo a cuore. Così come iniziato lo scorso anno, raccogliendo alcune sollecitazioni di nostri concittadini, ci sembra più importante investire risorse in una campagna di sensibilizzazione piuttosto che emanare ordinanze che poi difficilmente possono trovare riscontri di effettiva applicazione. Si tratta di una questione di priorità, rispetto anche alle forze di cui possiamo disporre: il 31 dicembre, infatti, la Polizia Municipale sarà attiva almeno fino all’una mezza di notte nel controllo del territorio che ovviamente non comprende solo la sorveglianza sullo scoppio dei botti. La campagna prevede la distribuzione del materiale informativo nelle scuole, perché spesso i ragazzi sono attratti dall’idea di sparare botti e petardi, oltre che negli esercizi pubblici e nei luoghi di aggregazione, per invitare tutti i cittadini a festeggiare in modo intelligente, rispettando persone e animali. Il codice civile prevede già la possibilità di ammenda per chi provoca disturbo alla quiete pubblica, ma oltre alle sanzioni credo sia necessario richiamare il senso civico di tutti, per festeggiare senza mettere in pericolo l’incolumità delle persone e la tranquillità degli animali”.

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“In un sol botto”, per un capodanno senza botti a Correggio
pubbl.: 17 Dicembre 2015 - Ufficio Stampa

in un sol botto correggioIn un sol botto” è il titolo della campagna di informazione e sensibilizzazione relativa ai botti di Capodanno promossa per il secondo anno consecutivo dall’amministrazione comunale di Correggio.
L’invito, diffuso anche tramite un volantino consegnato a famiglie e studenti delle scuole primarie, medie inferiori e superiori correggesi, nei luoghi di aggregazione e nei pubblici esercizi, è di lasciar perdere botti e fuochi d’artificio nella notte di capodanno, per promuovere invece una festa “intelligente” e che non arrechi inutili sofferenze agli animali, che hanno un udito molto più sensibile rispetto a quello umano e possono subire danni seri e a volte irreparabili dalle esplosioni dei fuochi d’artificio.
In aggiunta alla campagna di informazione, l’amministrazione ha inoltre deliberato la collaborazione della Polizia Municipale con le altre forze dell’ordine operanti sul territorio per il controllo capillare dei punti vendita per contrastare al massimo il commercio di fuochi e materiali pirotecnici vietati o comunque pericolosi.
Sono tre gli articoli del Codice Penale – il 659, il 703 e il 544ter – che già regolano con ammende o nei casi più gravi con l’arresto, il disturbo della quiete pubblica, l’accensione non autorizzata di fuochi d’artificio e le lesioni causate senza ragione agli animali.
“Abbiamo discusso di questo argomento già nel corso del consiglio comunale di novembre”, sottolinea il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, “anticipando ai consiglieri le proposte dell’amministrazione riguardo un tema che abbiamo a cuore. Così come iniziato lo scorso anno, raccogliendo alcune sollecitazioni di nostri concittadini, ci sembra più importante investire risorse in una campagna di sensibilizzazione piuttosto che emanare ordinanze che poi difficilmente possono trovare riscontri di effettiva applicazione. Si tratta di una questione di priorità, rispetto anche alle forze di cui possiamo disporre: il 31 dicembre, infatti, la Polizia Municipale sarà attiva almeno fino all’una mezza di notte nel controllo del territorio che ovviamente non comprende solo la sorveglianza sullo scoppio dei botti. La campagna prevede la distribuzione del materiale informativo nelle scuole, perché spesso i ragazzi sono attratti dall’idea di sparare botti e petardi, oltre che negli esercizi pubblici e nei luoghi di aggregazione, per invitare tutti i cittadini a festeggiare in modo intelligente, rispettando persone e animali. Il codice civile prevede già la possibilità di ammenda per chi provoca disturbo alla quiete pubblica, ma oltre alle sanzioni credo sia necessario richiamare il senso civico di tutti, per festeggiare senza mettere in pericolo l’incolumità delle persone e la tranquillità degli animali”.

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