La città sostenibile
pubbl.: 19 Marzo 2009 - Ufficio Stampa

Si parlerà di azioni e standard per l’efficienza energetica degli edifici nel convegno “La città sostenibile”, iniziativa promossa dal Comune di Correggio e in programma sabato 21 marzo, nella sala conferenze di Palazzo Principi, dalle 9 fino alle 13, orario previsto per la chiusura dei lavori. All’incontro parteciperanno il sindaco di Correggio, Marzio Iotti, Paolo Pozzi, assessore alla sostenibilità ambientale del Comune di Correggio, Stefano Stefani e Massimo Cenerini, Servizio politiche energetiche della Regione Emilia Romagna, Gian Carlo Benassi, consulente del Comune di Correggio per la bioedilizia, e Stefano Corbari, consulente e certificatore CasaClima.
Il nuovo regolamento edilizio del Comune di Correggio, varato nel 2006, si è proposto di determinare i valori massimi di fabbisogno annuale di energia per riscaldamento negli edifici di nuova costruzione, in quelli da ristrutturare per oltre il 50% della superficie utile e in quelli oggetto di demolizione e ricostruzione o di ampliamento: il limite massimo del fabbisogno energetico per riscaldamento è di 70 kWh per mq.all’anno (corrispondente alla classe energetica C). Dallo scorso luglio è diventato obbligatorio per i progettisti depositare un attestato di idoneità secondo quanto dichiarato.
“Questo ci serve per avere un controllo ed è diventato il nostro modo di procedere”, commenta l’ingegner Giancarlo Benassi, esperto di bioedilizia, collaboratore del Comune di Correggio e interfaccia con i cittadini sia per quanto riguarda lo sportello energetico generico, sia per l’Agenzia “Casa Clima. La Regione Emilia Romagna ha oggi una normativa equiparabile alla nostra del 2006 per cui ora il Comune di Correggio non obbliga classi di costruzione, ma incentiva i costruttori ad avere i requisiti energetici e ambientali per il recepimento della normativa regionale”.
“Il Comune di Correggio”, conclude Benassi, “richiede che il committente ottenga una certificazione energetica con marchio di qualità per poter accedere agli incentivi comunali, soprattutto sgravi sugli oneri di urbanizzazione secondaria, e l’Agenzia “Casa Clima” ha messo a punto un meccanismo concordato per ottenere la certificazione e gli incentivi ed è riconosciuta dalla Regione Emilia Romagna. Certamente tutti questi aspetti saranno trattati dal convegno di sabato 21”.

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La città sostenibile
pubbl.: 19 Marzo 2009 - Ufficio Stampa

Si parlerà di azioni e standard per l’efficienza energetica degli edifici nel convegno “La città sostenibile”, iniziativa promossa dal Comune di Correggio e in programma sabato 21 marzo, nella sala conferenze di Palazzo Principi, dalle 9 fino alle 13, orario previsto per la chiusura dei lavori. All’incontro parteciperanno il sindaco di Correggio, Marzio Iotti, Paolo Pozzi, assessore alla sostenibilità ambientale del Comune di Correggio, Stefano Stefani e Massimo Cenerini, Servizio politiche energetiche della Regione Emilia Romagna, Gian Carlo Benassi, consulente del Comune di Correggio per la bioedilizia, e Stefano Corbari, consulente e certificatore CasaClima.
Il nuovo regolamento edilizio del Comune di Correggio, varato nel 2006, si è proposto di determinare i valori massimi di fabbisogno annuale di energia per riscaldamento negli edifici di nuova costruzione, in quelli da ristrutturare per oltre il 50% della superficie utile e in quelli oggetto di demolizione e ricostruzione o di ampliamento: il limite massimo del fabbisogno energetico per riscaldamento è di 70 kWh per mq.all’anno (corrispondente alla classe energetica C). Dallo scorso luglio è diventato obbligatorio per i progettisti depositare un attestato di idoneità secondo quanto dichiarato.
“Questo ci serve per avere un controllo ed è diventato il nostro modo di procedere”, commenta l’ingegner Giancarlo Benassi, esperto di bioedilizia, collaboratore del Comune di Correggio e interfaccia con i cittadini sia per quanto riguarda lo sportello energetico generico, sia per l’Agenzia “Casa Clima. La Regione Emilia Romagna ha oggi una normativa equiparabile alla nostra del 2006 per cui ora il Comune di Correggio non obbliga classi di costruzione, ma incentiva i costruttori ad avere i requisiti energetici e ambientali per il recepimento della normativa regionale”.
“Il Comune di Correggio”, conclude Benassi, “richiede che il committente ottenga una certificazione energetica con marchio di qualità per poter accedere agli incentivi comunali, soprattutto sgravi sugli oneri di urbanizzazione secondaria, e l’Agenzia “Casa Clima” ha messo a punto un meccanismo concordato per ottenere la certificazione e gli incentivi ed è riconosciuta dalla Regione Emilia Romagna. Certamente tutti questi aspetti saranno trattati dal convegno di sabato 21”.

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