“L’ABC – Autostrada del Brennero in Città”
pubbl.: 3 Novembre 2017 - Ufficio Stampa

“L’ABC – Autostrada del Brennero in Città”: un progetto innovativo per sensibilizzare i giovani sul tema di una guida automobilistica prudente e sicura.

Martedì 31 ottobre è arrivato a Correggio il progetto “L’ABC – Autostrada del Brennero in Città”, grazie a un’iniziativa che si è svolta al Cinepiù e che ha visto la partecipazione di oltre 200 studenti delle scuole superiori alla presenza di Ilenia Malavasi, vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia e sindaco di Correggio, Elena Veneri, assessore alla scuola del Comune di Correggio, Giulio Santagata, consigliere delegato di A22, Fabio Polichetti, Comandante della Polizia Stradale di Reggio Emilia, e Robert Barbieri, Ispettore capo del Comando di Polizia Stradale di Reggio Emilia.
L’ABC – l’Autostrada del Brennero in Città” è un’iniziativa nata dalla collaborazione tra Autostrada del Brennero, Polizia Stradale e gli Enti Locali dei territori attraversati dall’A22. Si tratta di un progetto di educazione stradale che intende coinvolgere e sensibilizzare gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori sui problemi della guida. L’obiettivo è promuovere il rispetto per le regole, nella convinzione che formare i giovani di oggi significhi avere automobilisti attenti e responsabili sulle strade di domani.
L’incontro è un momento di riflessione e dibattito che ruota intorno alla proiezione del film “Young Europe”, lungometraggio prodotto dalla Polizia di Stato e cofinanziato dalla Commissione Europea che viene utilizzato dagli esperti di Autostrada del Brennero e della Polizia di Stato per diffondere un messaggio a supporto di una guida responsabile. Il film sensibilizza i ragazzi ad assumere un comportamento più prudente alla guida utilizzando il tema dell’incidente stradale per parlare di legalità e sicurezza, far riflettere e spingerli a sviluppare il loro senso critico, rappresentando anche un monito al mondo degli adulti, che spesso non offrono un esempio da imitare.
Dopo la proiezione del film, sono stati mostrati ai ragazzi alcuni brevi filmati di incidenti registrati dalle telecamere poste sulle autostrade italiane, immagini anche “forti”, ma in grado di restituire una corretta percezione del rischio. Infine, ai ragazzi sono stati fatti indossare occhiali speciali che provocano una leggera visione offuscata e un restringimento del campo visivo e che permettono, a chi li utilizza, di vivere le stesse limitazioni che si hanno quando ci si trova in stato di ebbrezza.
“L’incontro è sicuramente di grande impatto, anche emotivo, per i ragazzi e per chi vi partecipa”, ha commentato, Ilenia Malavasi. “Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per i ragazzi tra i 15 e i 19 anni e la seconda per le fasce 10-14 e 20-24 anni. Sono tragedie che molto spesso hanno a che fare con disattenzioni o con superficialità nel valutare i rischi che la guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti comportano per se stessi e per gli altri. Per questo, affrontare le dinamiche che portano a correre questi rischi, grazie all’aiuto di formatori esperti e con l’utilizzo di dinamiche di interazioni accattivanti e realistiche, rappresenta sicuramente un punto di forza importante nell’ambito di questo progetto che in due anni ha già coinvolto più di 2000 studenti”.

TWEET

“L’ABC – Autostrada del Brennero in Città”
pubbl.: 3 Novembre 2017 - Ufficio Stampa

“L’ABC – Autostrada del Brennero in Città”: un progetto innovativo per sensibilizzare i giovani sul tema di una guida automobilistica prudente e sicura.

Martedì 31 ottobre è arrivato a Correggio il progetto “L’ABC – Autostrada del Brennero in Città”, grazie a un’iniziativa che si è svolta al Cinepiù e che ha visto la partecipazione di oltre 200 studenti delle scuole superiori alla presenza di Ilenia Malavasi, vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia e sindaco di Correggio, Elena Veneri, assessore alla scuola del Comune di Correggio, Giulio Santagata, consigliere delegato di A22, Fabio Polichetti, Comandante della Polizia Stradale di Reggio Emilia, e Robert Barbieri, Ispettore capo del Comando di Polizia Stradale di Reggio Emilia.
L’ABC – l’Autostrada del Brennero in Città” è un’iniziativa nata dalla collaborazione tra Autostrada del Brennero, Polizia Stradale e gli Enti Locali dei territori attraversati dall’A22. Si tratta di un progetto di educazione stradale che intende coinvolgere e sensibilizzare gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori sui problemi della guida. L’obiettivo è promuovere il rispetto per le regole, nella convinzione che formare i giovani di oggi significhi avere automobilisti attenti e responsabili sulle strade di domani.
L’incontro è un momento di riflessione e dibattito che ruota intorno alla proiezione del film “Young Europe”, lungometraggio prodotto dalla Polizia di Stato e cofinanziato dalla Commissione Europea che viene utilizzato dagli esperti di Autostrada del Brennero e della Polizia di Stato per diffondere un messaggio a supporto di una guida responsabile. Il film sensibilizza i ragazzi ad assumere un comportamento più prudente alla guida utilizzando il tema dell’incidente stradale per parlare di legalità e sicurezza, far riflettere e spingerli a sviluppare il loro senso critico, rappresentando anche un monito al mondo degli adulti, che spesso non offrono un esempio da imitare.
Dopo la proiezione del film, sono stati mostrati ai ragazzi alcuni brevi filmati di incidenti registrati dalle telecamere poste sulle autostrade italiane, immagini anche “forti”, ma in grado di restituire una corretta percezione del rischio. Infine, ai ragazzi sono stati fatti indossare occhiali speciali che provocano una leggera visione offuscata e un restringimento del campo visivo e che permettono, a chi li utilizza, di vivere le stesse limitazioni che si hanno quando ci si trova in stato di ebbrezza.
“L’incontro è sicuramente di grande impatto, anche emotivo, per i ragazzi e per chi vi partecipa”, ha commentato, Ilenia Malavasi. “Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per i ragazzi tra i 15 e i 19 anni e la seconda per le fasce 10-14 e 20-24 anni. Sono tragedie che molto spesso hanno a che fare con disattenzioni o con superficialità nel valutare i rischi che la guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti comportano per se stessi e per gli altri. Per questo, affrontare le dinamiche che portano a correre questi rischi, grazie all’aiuto di formatori esperti e con l’utilizzo di dinamiche di interazioni accattivanti e realistiche, rappresenta sicuramente un punto di forza importante nell’ambito di questo progetto che in due anni ha già coinvolto più di 2000 studenti”.

TWEET