L’anniversario del 4 Novembre, nel centenario della fine della Prima Guerra Mondiale
pubbl.: 29 ottobre 2018 - Ufficio Stampa

Anniversario del 4 novembre, nel centenario della fine della Prima Guerra Mondiale.

Il Comune di Correggio, in collaborazione le associazioni ANMIG, ANCR e ANPI, promuove, domenica 4 novembre, il programma delle iniziative in occasione della Festa dell’Unità Nazionale, Giornata delle Forze Armate e Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale.
Alle ore 10,15, con partenza dal Municipio, corteo e “Onore” al Monumento ai Caduti e alle lapidi commemorative del centro storico, accompagnati dalla Banda cittadina “Luigi Asioli”; e alle ore 10,30, nella chiesa di San Francesco, Santa Messa in onore dei caduti.
Alle ore 11,30, nel ridotto del Teatro Asioli, “Voci dalla Grande Guerra”, recital di letture e musiche a cura degli studenti del Liceo delle Scienze Umane dell’Istituto San Tomaso, con testi e regia di Antonietta Centoducati e Gianni Binelli. Dopo i saluti del sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, letture a cura di Laura Almiron, Carlo Alberto Bacchi, Irene Boselli e Alberto Lusuardi, con musiche dal vivo eseguite da Carlo Alberto Bacchi e Alberto Lusuardi.
“Concludiamo così il cammino che in questi anni ci ha visti ripercorrere anche a Correggio le varie tappe che hanno segnato la tragedia della Prima guerra Mondiale”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Attraverso iniziative, letture, mostre e incontri, dal 2014 ad oggi abbiamo ricordato il centenario dell’inizio del conflitto, dell’entrata in guerra dell’Italia e ora della fine di un evento così drammatico, scatenato da nazionalismi ideologici e che sfociò poi in una pace troppo fragile, a sua volta portatrice di nuovi lutti e nuove dittature. Nel rendere omaggio ai caduti di quella guerra, nel riascoltare anche le loro voci e i loro racconti grazie al recital dei ragazzi dell’Istituto San Tomaso, non possiamo mancare di riflettere sul bene prezioso della pace e della libertà, valori fondamentali anche della nostra Costituzione, oggi nuovamente messi in discussione dal rinascere di idee e proposte intolleranti e violenti, dalla costruzione di nuovi muri, dall’emergere di nuove paure e dalla diffusione di proposte e politiche nazionalistiche”.

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L’anniversario del 4 Novembre, nel centenario della fine della Prima Guerra Mondiale
pubbl.: 29 ottobre 2018 - Ufficio Stampa

Anniversario del 4 novembre, nel centenario della fine della Prima Guerra Mondiale.

Il Comune di Correggio, in collaborazione le associazioni ANMIG, ANCR e ANPI, promuove, domenica 4 novembre, il programma delle iniziative in occasione della Festa dell’Unità Nazionale, Giornata delle Forze Armate e Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale.
Alle ore 10,15, con partenza dal Municipio, corteo e “Onore” al Monumento ai Caduti e alle lapidi commemorative del centro storico, accompagnati dalla Banda cittadina “Luigi Asioli”; e alle ore 10,30, nella chiesa di San Francesco, Santa Messa in onore dei caduti.
Alle ore 11,30, nel ridotto del Teatro Asioli, “Voci dalla Grande Guerra”, recital di letture e musiche a cura degli studenti del Liceo delle Scienze Umane dell’Istituto San Tomaso, con testi e regia di Antonietta Centoducati e Gianni Binelli. Dopo i saluti del sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, letture a cura di Laura Almiron, Carlo Alberto Bacchi, Irene Boselli e Alberto Lusuardi, con musiche dal vivo eseguite da Carlo Alberto Bacchi e Alberto Lusuardi.
“Concludiamo così il cammino che in questi anni ci ha visti ripercorrere anche a Correggio le varie tappe che hanno segnato la tragedia della Prima guerra Mondiale”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Attraverso iniziative, letture, mostre e incontri, dal 2014 ad oggi abbiamo ricordato il centenario dell’inizio del conflitto, dell’entrata in guerra dell’Italia e ora della fine di un evento così drammatico, scatenato da nazionalismi ideologici e che sfociò poi in una pace troppo fragile, a sua volta portatrice di nuovi lutti e nuove dittature. Nel rendere omaggio ai caduti di quella guerra, nel riascoltare anche le loro voci e i loro racconti grazie al recital dei ragazzi dell’Istituto San Tomaso, non possiamo mancare di riflettere sul bene prezioso della pace e della libertà, valori fondamentali anche della nostra Costituzione, oggi nuovamente messi in discussione dal rinascere di idee e proposte intolleranti e violenti, dalla costruzione di nuovi muri, dall’emergere di nuove paure e dalla diffusione di proposte e politiche nazionalistiche”.

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