“Legalità in gioco”
pubbl.: 10 Marzo 2017 - Ufficio Stampa

“Legalità in gioco”: sport e gioco d’azzardo in un incontro pubblico a Correggio, martedì 14 marzo.

Si intitola “Legalità in gioco: regole, comportamenti, rischi”, l’incontro pubblico su giovani, legalità e mondo dello sport promosso dal Comune di Correggio, in collaborazione con l’associazione Caracò, martedì 14 marzo, alle ore 18, nella sala stampa dello Stadio “W. Borelli” (via Fazzano, 4). Ospiti saranno Corrado De Rosa, psichiatra, scrittore, autore di “L’allenatore sul divano”, e Daniele Poto, giornalista, autore del dossier “Azzardopoli”.
L’incontro si muoverà intorno a una doppia tematica: da un lato la “bellezza” del tifo inteso come passione da condividere, dall’altro il legame evidente tra gioco d’azzardo e mafie, undicesimo concessionario occulto del monopolio, per un giro d’affari illegale che tocca i 10 miliardi di euro (oltre 75 miliardi quello legale), con 800mila persone dipendenti dal gioco (e altre 2 milioni a rischio) e ben dieci procure antimafia al lavoro per indagini sul campo.
“Proseguono così gli incontri e gli appuntamenti promossi dall’amministrazione, in collaborazione con l’associazione Caracò, sul tema della legalità”, commenta Elena Veneri, assessore a scuola e sport del Comune di Correggio. “Come già avvenuto anche per ‘Il viaggio legale’ – l’arrivo a Correggio dell’automobile di Giancarlo Siani con l’incontro con gli studenti – anche in questo caso l’attenzione è rivolta in modo particolare ai giovani, che sono più esposti al rischio di vedere lo sport non come un’attività sana e importante, ma, attraverso le scommesse e il gioco d’azzardo, come una scappatoia per raggiungere il miraggio di un facile guadagno, inconsapevoli del ruolo importante che le mafie hanno nel gestire molti di questi traffici illeciti”.

Corrado De Rosa, psichiatra e giornalista, si è occupato di processi di mafia e terrorismo. È tra gli autori di “Strozzateci tutti” (Aliberti, 2010), “La giusta parte” (Caracò, 2011) e “Novantadue. L’anno che cambiò l’Italia” (Castelvecchi 2012). Oltre a “L’allenatore sul divano” (Caracò, 2016) ha scritto “I medici della camorra” (Castelvecchi, 2011), “Mafia da legare” (Sperling & Kupfer, 2013), “La mente nera” (Sperling & Kupfer, 2014).

Daniele Poto è un giornalista sportivo che per lungo tempo ha lavorato nella redazione di Tuttosport, collaborando anche con Messaggero, Corriere della Sera, Il Tempo e la Repubblica. Autore di numerosi saggi e pubblicazioni, oggi collabora con l’associazione “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. Nel 2012 è uscito il suo “Azzardopoli 2.0. Quando il gioco si fa duro…le mafie iniziano a giocare” (Edizioni Gruppo Abele).

TWEET

“Legalità in gioco”
pubbl.: 10 Marzo 2017 - Ufficio Stampa

“Legalità in gioco”: sport e gioco d’azzardo in un incontro pubblico a Correggio, martedì 14 marzo.

Si intitola “Legalità in gioco: regole, comportamenti, rischi”, l’incontro pubblico su giovani, legalità e mondo dello sport promosso dal Comune di Correggio, in collaborazione con l’associazione Caracò, martedì 14 marzo, alle ore 18, nella sala stampa dello Stadio “W. Borelli” (via Fazzano, 4). Ospiti saranno Corrado De Rosa, psichiatra, scrittore, autore di “L’allenatore sul divano”, e Daniele Poto, giornalista, autore del dossier “Azzardopoli”.
L’incontro si muoverà intorno a una doppia tematica: da un lato la “bellezza” del tifo inteso come passione da condividere, dall’altro il legame evidente tra gioco d’azzardo e mafie, undicesimo concessionario occulto del monopolio, per un giro d’affari illegale che tocca i 10 miliardi di euro (oltre 75 miliardi quello legale), con 800mila persone dipendenti dal gioco (e altre 2 milioni a rischio) e ben dieci procure antimafia al lavoro per indagini sul campo.
“Proseguono così gli incontri e gli appuntamenti promossi dall’amministrazione, in collaborazione con l’associazione Caracò, sul tema della legalità”, commenta Elena Veneri, assessore a scuola e sport del Comune di Correggio. “Come già avvenuto anche per ‘Il viaggio legale’ – l’arrivo a Correggio dell’automobile di Giancarlo Siani con l’incontro con gli studenti – anche in questo caso l’attenzione è rivolta in modo particolare ai giovani, che sono più esposti al rischio di vedere lo sport non come un’attività sana e importante, ma, attraverso le scommesse e il gioco d’azzardo, come una scappatoia per raggiungere il miraggio di un facile guadagno, inconsapevoli del ruolo importante che le mafie hanno nel gestire molti di questi traffici illeciti”.

Corrado De Rosa, psichiatra e giornalista, si è occupato di processi di mafia e terrorismo. È tra gli autori di “Strozzateci tutti” (Aliberti, 2010), “La giusta parte” (Caracò, 2011) e “Novantadue. L’anno che cambiò l’Italia” (Castelvecchi 2012). Oltre a “L’allenatore sul divano” (Caracò, 2016) ha scritto “I medici della camorra” (Castelvecchi, 2011), “Mafia da legare” (Sperling & Kupfer, 2013), “La mente nera” (Sperling & Kupfer, 2014).

Daniele Poto è un giornalista sportivo che per lungo tempo ha lavorato nella redazione di Tuttosport, collaborando anche con Messaggero, Corriere della Sera, Il Tempo e la Repubblica. Autore di numerosi saggi e pubblicazioni, oggi collabora con l’associazione “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. Nel 2012 è uscito il suo “Azzardopoli 2.0. Quando il gioco si fa duro…le mafie iniziano a giocare” (Edizioni Gruppo Abele).

TWEET